Grotta del Broion
| Grotta del Broion | |
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| Localizzazione | |
| Stato | |
| Comune | Longare |
| Mappa di localizzazione | |
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La grotta del Broion è un è un sito preistorico che si trova in un inghiottitoio di tipo carsico situata a Lumignano, frazione del comune di Longare in provincia di Vicenza, che si apre sul versante meridionale del monte Broion[1].
Descrizione
Nel 1951 in questa grotta sono state ritrovate dal geologo Piero Leonardi significative tracce dell'uomo di Neandertal. Nella vicina Grottina dei covoloni del Broion sono stati ritrovati resti umani riferibili all'età del rame[2].
Il sito è stato utilizzato come riparo stagionale, per un lungo arco temporale che va dal musteriano, all'aurignaziano per arrivare al gravettiano[1].
La stazione preistorica del Broion rappresenta una delle successioni più complete per la cronostratigrafia del Quaternario recente in Italia settentrionale per la presenza di reperti paleontologici e paleoetnologici appartenenti ad un arco di tempo compreso tra il Riss recente e la chiusura dell'ultimo interglaciale.
Geologia
Il monte Broion si trova sul lato orientale del complesso dei Colli Berici, un sistema collinare situato a sud del margine prealpino con la pianura e che appare in continuità morfotettonica con i monti Lessini.
Le numerose località carsiche della zona, compresa la grotta del Broion, si trovano in un litotipo formato dai sedimenti di natura carbonatica, rappresentati alla base dalla Formazione di Priabona (stadio Priaboniano dell'Eocene sup.), composta di calcari marnosi stratificati, e al tetto dalla Formazione delle Calcareniti di Castelgomberto (Oligocene), un complesso carbonatico massiccio e indistintamente stratificato.
Ai margini di quest'area e nelle valli che solcano i Colli Berici, affiorano formazioni più antiche, sottostanti stratigraficamente alle suddette: sono principalmente rocce vulcaniche (basalti, tufi, neck basaltici), risultato di attività eruttive del passato.
Il margine sudorientale dei Colli Berici, in corrispondenza del quale si trova la Grotta, presenta un brusco rilievo morfologico dovuto alla presenza di un complesso di faglie con orientamento prevalentemente NNE-SSO, lungo le quali sono avvenuti movimenti disgiuntivi con componente verticale.
Note
- 1 2 (EN) Grotta del Broion (insediamento) Longare,Paleolitico, su catalogo.beniculturali.it. URL consultato il 19 dicembre 2025.
- ↑ Ancient genomes reveal structural shifts after the arrival of Steppe-related ancestry in the Italian Peninsula
Bibliografia
- (EN) Tina Saupe, Francesco Montinaro, Cinzia Scaggion, Nicola Carrara, Toomas Kivisild, Eugenia D'Atanasio, Ruoyun Hui, Anu Solnik, Ophélie Lebrasseur, Greger Larson, Luca Alessandri, Ilenia Arienzo, Flavio De Angelis, Mario Federico Rolfo, Robin Skeates, Letizia Silvestri, Jessica Beckett, Sahra Talamo, Andrea Dolfini, Monica Miari, Mait Metspalu, Stefano Benazzi, Cristian Capelli, Luca Pagani e Christiana L. Scheib, Ancient genomes reveal structural shifts after the arrival of Steppe-related ancestry in the Italian Peninsula, in Current Biology, vol. 31, n. 12, 21 giugno 2021, pp. 2576-2591.e12, DOI:10.1016/j.cub.2021.04.022, PMID 33974848.
Voci correlate
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