Grotta di Skhul
| Grotta di Skhul | |
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| Localizzazione | |
| Stato | |
| Distretto | Distretto di Haifa |
| Mappa di localizzazione | |
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La Grotta di Skhul è un sito archeologico che si trova a circa 20 km a sud di Haifa, in Israele.[1]
Descrizione
Insieme ai vicini siti della grotta di Tabun, della grotta di Jamal e della grotta di El Wad, fa parte dei siti dell'evoluzione umana nel monte Carmelo, patrimonio dell'umanità dell'UNESCO che documentano l'evoluzione umana nel nord della Palestina[2].
Il sito fu scavato per la prima volta da Dorothy Garrod durante l'estate del 1929. Nella grotta furono trovati diversi scheletri umani, tra i quali Skhul V[3], appartenenti a un'antica specie di Homo sapiens.
Note
- ↑ (EN) Qafzeh Cave, Israel: Evidence for Middle Paleolithic Burials, su thoughtco.com. URL consultato il 14 aprile 2024.
- ↑ (EN) Sites of Human Evolution at Mount Carmel: The Nahal Me’arot / Wadi el-Mughara Caves, su whc.unesco.org. URL consultato il 14 aprile 2024.
- ↑ (EN) Skhūl V, su humanorigins.si.edu. URL consultato il 14 aprile 2024.
Altri progetti
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Collegamenti esterni
- (EN) Henry McHenry, Skhūl, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.
| Controllo di autorità | J9U (EN, HE) 987007561579405171 |
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