Guanfacina

Guanfacina
Nome IUPAC
N-(diaminometilidene)-2-(2,6-diclorofenil)acetamide
Nomi alternativi
Intuniv, Estulic, Tenex
Caratteristiche generali
Formula bruta o molecolareC9H9Cl2N3O
Massa molecolare (u)246,09 g/mol
Numero CAS29110-47-2
Numero EINECS249-442-8
Codice ATCC02AC02
PubChem3519
DrugBankDBDB01018
SMILES
C1=CC(=C(C(=C1)Cl)CC(=O)N=C(N)N)Cl
Proprietà chimico-fisiche
Densità (kg·m−3, in c.s.)1.500
Costante di dissociazione acida (pKa) a {{{Ka_temperatura}}} K11,92 ± 0,46
Solubilità in acqua1 mg/mL
Coefficiente di ripartizione 1-ottanolo/acqua0,857
Temperatura di fusione213-227°
Indicazioni di sicurezza
Frasi HH301, H361, H373, H411
Consigli PP264, P270, P301+P316, P321, P330, P405, P501

La guanfacina è un composto chimico di formula C9H9Cl2N3O che in condizioni normali si presenta come un solido biancastro.[1]

Storia

La guanfacina è stata approvata per uso medico negli Stati Uniti nel 1986.[2]

Nel 2017, è stato il 131° farmaco più comunemente prescritto negli Stati Uniti, con oltre cinque milioni di prescrizioni.[3][4]

Caratteristiche strutturali e fisiche

Dal punto di vista strutturale il composto fa parte delle acetammidi[5] e presenta:[1]

La sezione d'urto è pari a:[1]

  • 148,9 Ų [M+H]+
  • 155,15 Ų [M+Na]+
  • 148,43 Ų [M+H]+

Reattività e caratteristiche chimiche

Del composto sono disponibili i seguenti spettri analitici:

Farmacologia e Tossicologia

Il farmaco viene classificato come antipertensivo e sostanza adrenergica ad azione centrale.

Il farmaco deve essere assunto per via orale con o senza cibo, ma non deve essere somministrato con

pasti ad alto contenuto di grassi, perché possono aumentare l’esposizione, e nemmeno insieme al succo di pompelmo.[7]

Farmacocinetica

Meccanismo d'azione

La guanfacina è un agonista del recettore adrenergico alfa2A, in quanto ha un’affinità 15 - 20 volte più elevata per questo sottotipo di recettore rispetto ai sottotipi alfa2B o alfa2C.

Stimolando i recettori adrenergici alfa2A, riduce gli impulsi dei nervi simpatici dal centro vasomotore al cuore e ai vasi sanguigni. Ciò produce una riduzione della resistenza periferica e della pressione arteriosa e una riduzione della frequenza cardiaca.

La guanfacina è un non stimolante e il suo meccanismo d’azione nell’ADHD non è pienamente stabilito.

Le ricerche precliniche suggeriscono che moduli la segnalazione nella corteccia prefrontale e nei gangli della base, attraverso la modificazione diretta della trasmissione sinaptica di noradrenalina a livello dei recettori adrenergici alfa2.[7]

Assorbimento

Il farmaco è rapidamente assorbito, con picco di concentrazione plasmatica raggiunto circa 5 ore dopo la somministrazione orale in pazienti pediatrici.

Negli adulti, l’esposizione media di guanfacina è aumentata (Cmax ~75% e AUC ~40%) quando guanfacina è stata assunta insieme a un pasto ad alto contenuto di grassi, rispetto all’assunzione a digiuno.[7]

Distribuzione

Guanfacina si lega moderatamente alle proteine plasmatiche (circa 70%), indipendentemente dalla concentrazione del principio attivo.[7]

Metabolismo

Guanfacina è metabolizzata tramite ossidazione mediata dal CYP3A4/5, con successive reazioni di fase II di solfatazione e glucuronidazione. Il principale metabolita in circolo è 3-OH-guanfacina solfato, che è priva di attività farmacologica.[7]

Eliminazione

Guanfacina è eliminata dai reni, tramite filtrazione e secrezione attiva, e dal fegato. La secrezione renale attiva è mediata tramite il trasportatore OCT2. Almeno il 50% della clearance di guanfacina avviene per via epatica.

L’escrezione renale è la via di eliminazione principale (80%) e il farmaco progenitore rappresenta il 30% della radioattività urinaria.

I principali metaboliti urinari sono 3-idrossi guanfacina glucuronide, guanfacina diidrodiolo e 3-idrossi guanfacina solfato.

L’emivita di eliminazione di guanfacina è di circa 18 ore.[7]

Effetti del composto e usi clinici

Sembra che funzioni attivando i recettori α2A nel cervello, riducendo così l'attività del sistema nervoso simpatico.[2]

Il composto, venduto con il marchio Intuniv, è indicato per il trattamento del disturbo da deficit di attenzione/iperattività (ADHD) nei bambini e adolescenti da 6 a 17 anni per i quali gli stimolanti non sono idonei, non sono tollerati o si sono dimostrati inefficaci.

Deve essere usato nel contesto di un esauriente programma di trattamento per l’ADHD, comprendente in genere misure di carattere psicologico, educativo e sociale.

Deve essere assunto sotto la supervisione di un idoneo specialista dei disturbi comportamentali dell’infanzia e/o dell’adolescenza.[7]

Controindicazioni ed effetti collaterali

Quando il farmaco è usato in concomitanza con inibitori o induttori del CYP3A4/5, le concentrazioni plasmatiche di guanfacina possono risultare aumentate o diminuite, con un potenziale effetto sull’efficacia e sulla sicurezza della stessa. Guanfacina può inoltre aumentare le concentrazioni plasmatiche dei medicinali metabolizzati tramite il CYP3A4/5 assunti in concomitanza.[7]

La somministrazione concomitante di guanfacina e acido valproico può provocare un aumento delle

concentrazioni di quest'ultimo.[7]

Le reazioni avverse segnalate con maggiore frequenza comprendono sonnolenza (40,6%), cefalea

(27,4%), affaticamento (18,1%), dolore addominale superiore (12,0%) e sedazione (10,2%). Le

reazioni avverse più gravi segnalate con frequenza comune comprendono ipotensione (3,2%), aumento

ponderale (2,9%), bradicardia (1,5%) e sincope (0,7%).[7]

L'uso non è raccomandato durante la gravidanza o l'allattamento.[8]

Note

  1. 1 2 3 PubChem, Guanfacine, su pubchem.ncbi.nlm.nih.gov.
  2. 1 2 (EN) Guanfacine Monograph for Professionals, su Drugs.com. URL consultato il 18 marzo 2019.
  3. ↑ The Top 300 of 2023, su ClinCalc. URL consultato l'11 aprile 2020.
  4. ↑ Guanfacine - Drug Usage Statistics, su ClinCalc. URL consultato l'11 aprile 2020.
  5. ↑ Chemical Entities of Biological Interest (ChEBI), Guanfacine, su ebi.ac.uk.
  6. 1 2 NIST Mass Spectrometry Data Center, Guanfacine, su nist.gov.
  7. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Shire Pharmaceuticals Ireland Limited, EMA, ALLEGATO I - RIASSUNTO DELLE CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO - Intuniv - compresse a rilascio prolungato (PDF), su ec.europa.eu.
  8. ↑ British national formulary : BNF 76, 76ª ed., Pharmaceutical Press, 2018, pp. 349-350, ISBN 9780857113382.

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