Guarda che luna
| Guarda che luna | |
|---|---|
| Artista | Fred Buscaglione Asternovas |
| Autore/i | Elgos (testo), Gualtiero Malgoni (musica) |
| Genere | Pop |
| Tempo (bpm) | 45 giri |
| Esecuzioni notevoli | Irene Grandi, Marino Marini, Skiantos |
| Pubblicazione originale | |
| Incisione | Guarda che luna/Pity Pity/Piangi/Tu... non devi farlo più[1] |
| Data | 1959 |
| Etichetta | Cetra EPE 3061 |
Guarda che luna è una canzone scritta da Bruno Pallesi e Gualtiero Malgoni.
Testo e significato
E vorrei poterti dire
Guarda che luna
Guarda che mare»
Descrizione
L’introduzione del brano è il celebre incipit del “Chiaro di Luna” di Beethoven, creando un’atmosfera sospesa, quasi ipnotica, che poi si scioglie in un classico accompagnamento da ballad nostalgico. Il testo esprime la malinconia e la solitudine di chi ha perso un amore e non riesce a rassegnarsi. Il protagonista osserva il cielo notturno e il mare ed amplifica il vuoto lasciato dalla persona amata. [2] Guarda che luna è stato uno dei suoi ultimi successi, poco prima della sua tragica scomparsa. È una canzone malinconica e notturna, intrisa di eleganza e ironia, che mostra un lato più romantico e riflessivo del cantante torinese, in contrasto con il suo tipico personaggio da duro americano.
Musicisti
- Franco Pisano, chitarra
- Berto Pisano, contrabbasso,
- Gianni Saiu, chitarra
- Carletto Bistrussu, batteria
- Giulio Libano, tromba
- Sergio Valenti, sax
Album
- 1960 – album 16 successi di Fred Buscaglione
Note
- ↑ Scheda singolo, in Discografia Nazionale della Canzone Italiana, ICBSA. URL consultato il 22 febbraio 2026.
- ↑ Guarda che luna – Fred Buscaglione, su solobellecanzoni.altervista.org. URL consultato il 28 aprile 2026.
Bibliografia
- Maurizio Ternavasio, Il grande Fred. Fred Buscaglione, una vita in musica, Edizioni Lindau, 2013 ISBN 9788871808529