Gustav Streve
| Gustav Streve | |
|---|---|
| Nascita | Berlino, 5 giugno 1893 |
| Morte | 21 aprile 1962 |
| Dati militari | |
| Paese servito | |
| Forza armata | |
| Anni di servizio | 1912-1919 1938-1945 |
| Grado | Oberst |
| Guerre | Prima guerra mondiale Seconda guerra mondiale |
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Gustav Helmuth Max Hermann Streve (Berlino, 5 giugno 1893 – 21 aprile 1962) è stato un militare tedesco, ufficiale dell'Heer durante la seconda guerra mondiale.
È noto principalmente per essere stato il comandante del Quartiere Generale del Führer (Führerhauptquartiere) tra il 1º agosto 1942 e il 1º settembre 1944.
Biografia
Il 1º ottobre 1912 si arruolò nell'esercito prussiano in qualità di volontario di un anno (in tedesco Einjähriger-Freiwilliger), ottenendo in seguito la nomina a sottufficiale della riserva (in tedesco Unteroffizier der Reserve). Prese parte alla prima guerra mondiale, nel corso della quale prestò servizio nei ranghi del 3º Reggimento a piedi della Guardia (in tedesco 3. Garde-Regiment zu Fuß); nel corso del conflitto fu decorato con la Croce di Ferro di seconda classe e con la Mezzaluna di Ferro conferita dall'Impero ottomano. Al termine del conflitto, il 21 febbraio 1919, fu congedato con il grado di sottotenente della riserva (in tedesco Leutnant der Reserve).
Il 1º agosto 1938 fu richiamato in servizio attivo nella Wehrmacht con il grado di capitano (Hauptmann), una qualifica relativamente elevata concessagli in virtù dei suoi precedenti meriti militari. L'anno successivo venne promosso al grado di maggiore.[1]
Nel corso della seconda guerra mondiale, il 1º marzo 1942 ottenne la promozione a tenente colonnello (Oberstleutnant).[1] Il 1º agosto dello stesso anno ricevette l'incarico di comandante del Quartiere Generale del Führer (Führerhauptquartiere):[2] in questa veste fu responsabile della gestione logistica, amministrativa e dei servizi di sicurezza interni legati alle installazioni di comando utilizzate da Adolf Hitler, inclusa la celebre Tana del Lupo (Wolfsschanze) a Rastenburg.[3][4][5] Mantenne tale posizione per poco più di due anni, fino al 1º settembre 1944. Durante questo mandato, il 1º agosto 1944, fu promosso al grado di colonnello (Oberst).[1][6]
Fu sollevato dal comando il 1º settembre 1944 nell'ambito della profonda ristrutturazione del personale del quartier generale successiva al fallito attentato del 20 luglio.[7] All'indomani della capitolazione tedesca nel maggio del 1945, i dettagli relativi al suo eventuale internamento o alla sua attività nel dopoguerra rimasero indefiniti nei ruolini militari ufficiali.
Onorificenze
Onorificenze tedesche
Onorificenze straniere
Note
- 1 2 3 4 (DE) publisher, Bundesarchiv Internet - Der Kommandant Führerhauptquartier, su www.bundesarchiv.de. URL consultato il 13 giugno 2026 (archiviato dall'url originale il 4 agosto 2019).
- ↑ Hoffmann, p. 54.
- ↑ Generalleutnant Kurt Thomas - Lexikon der Wehrmacht, su www-lexikon--der--wehrmacht-de.translate.goog. URL consultato il 10 giugno 2026.
- ↑ (EN) John Grehan, Hitler’s Wolfsschanze (PDF), Pen & Sword Books Ltd, 2021, p. 42, ISBN 978-1-52675-311-3.
- ↑ Grehan, p. 42.
- ↑ Seidler, Zeigert, p. 112.
- ↑ Hoffmann, pp. 267-268.
Bibliografia
- (EN) John Grehan, Hitler’s Wolfsschanze, Barnsley, Pen & Sword Books Ltd, 2021, ISBN 978-1-52675-311-3.
- (EN) Peter Hoffmann, Hitler's Personal Security: Protecting the Führer 1921-1945, New York, Da Capo Press, 2000, ISBN 978-0306809477.
- (DE) Franz W. Seidler, Dieter Zeigert, Die Führerhauptquartiere: Anlagen und Planungen im Zweiten Weltkrieg, Monaco di Baviera, Herbig, 2004, ISBN 978-3776621549.
- (EN) Henrik Eberle, Matthias Uhl (a cura di), The Hitler Book: The Secret Dossier Prepared for Stalin, London, John Murray, 2005, ISBN 978-0-7195-5498-8.
Collegamenti esterni
- (DE) Bundesarchive: Der Kommandant Führerhauptquartier met een korte bio over Gustav Streve als commandant van het FHQ., su bundesarchiv.de (archiviato dall'url originale il 4 agosto 2019).