HD 152079

HD 152079
HD 152079
Classe spettraleG6V
Distanza dal Sole287,2±0,4 anni luce

(88,1±0,1 parsec)

CostellazioneAltare
Coordinate
(all'epoca J2000.0)
Ascensione retta16h 53m 29,58s
Declinazione-46° 20′ 00,09″
Lat. galattica-1,56882°
Long. galattica339,89168°
Dati fisici
Raggio medio1,128±0,074 R⊙
Massa
1,147±0,030 M⊙
Temperatura
superficiale
  • 5907±52 K (media)
Luminosità
1,443 L⊙
Metallicità0,29±0,07 Fe/H
Età stimata1,6 a 6,2 miliardi di anni
Dati osservativi
Magnitudine app.9,18 [1]
Magnitudine ass.
Parallasse11,3494±0,0458 mas [2]
Velocità radiale−21,338±0,0007 km/s
Nomenclature alternative
CD-46 11085, HIP 82632, SAO 227350, PPM 322323

HD 152079 è una stella con un esopianeta in orbita, situata nella costellazione dell'Altare. Si trova a una distanza di 287 anni luce dalla Terra sulla base delle misure della parallasse,[2] ma si avvicina con una velocità radiale di -21 km/s.[3] A questa distanza, la stella è troppo debole per essere visibile ad occhio nudo, avendo una magnitudine apparente di 9,18.[1]

Caratteristiche

Si tratta di una nana gialla[4] con una classe spettrale G6V. Le stime di età variano da 1,6 a 6,2 miliardi di anni.[5][6] Ha 1,15 volte la massa del Sole e 1,13 volte la sua circonferenza.[5] Si tratta di una stella ricca di metalli, con un'abbondanza di ferro superiore a quella del Sole.[5] La stella irradia 1,44 volte la luminosità del Sole dalla sua fotosfera a una temperatura effettiva di 5907 K.[5][6]

Sistema planetario

Possiede un esopianeta confermato, scoperto nel 2010 dal Magellan Planet Search Program. Si tratta di un pianeta super-Gioviano con un'orbita eccentrica e un periodo orbitale di 8,0 anni.[4] Nel 2018, un'analisi dei dati HARPS ha suggerito la presenza di un compagno esterno aggiuntivo con una massa di almeno l'83% di massa di Giove.

PianetaTipoMassaRaggioPeriodo orb.Sem. maggioreEccentricitàIncl. orbita
bsuper-Gioviano2,661±0,046 MJ-2918,92+37,87
−39,28
giorni
4,187+0,051
−0,053
UA
0,532+0,015
−0,016
-

Note

  1. 1 2 3 (EN) XHIP: An extended hipparcos compilation, in Astronomy Letters, vol. 38, ISSN 1063-7737.
  2. 1 2 (EN) A. Vallenari, A. G. A. Brown e T. Prusti, Gaia Data Release 3, in Astronomy & Astrophysics, vol. 674, p. 22, DOI:10.1051/0004-6361/202243940, ISSN 0004-6361.
  3. ↑ (EN) C. Soubiran e G. Jasniewicz, Gaia Data Release 2, in Astronomy & Astrophysics, 10 agosto 2018, DOI:10.1051/0004-6361/201832795.
  4. 1 2 (EN) Pamela Arriagada, R. Paul Butler e Dante Minniti, FIVE LONG-PERIOD EXTRASOLAR PLANETS IN ECCENTRIC ORBITS FROM THE MAGELLAN PLANET SEARCH PROGRAM, in THE ASTROPHYSICAL JOURNAL, vol. 711, n. 2, 23 febbraio 2010, DOI:10.1088/0004-637X/711/2/1229.
  5. 1 2 3 4 D. Barbato, A. Sozzett e et al., Exploring the realm of scaled solar system analogues with HARPS, in Astronomy & Astrophysics, vol. 615, 7 agosto 2018, p. 21, DOI:10.1051/0004-6361/201832791.
  6. 1 2 (EN) Y. V. Pavlenko, B. M. Kaminsky e J. S. Jenkins, Masses, oxygen, and carbon abundances in CHEPS dwarf stars, in Astronomy & Astrophysics, vol. 621, p. 13, DOI:10.1051/0004-6361/201834138.

Collegamenti esterni