HD 26965 b
| HD 26965 b | |
|---|---|
| Stella madre | Keid A |
| Scoperta | 2018 |
| Scopritori | Bo Ma et al |
| Classificazione | super Terra |
| Costellazione | Eridano |
| Distanza dal Sole | 16,24 al (4,98 pc)[1] |
| Coordinate | |
| (all'epoca J2000[2]) | |
| Ascensione retta | 04h 15m 16,31963s |
| Declinazione | -07° 39′ 10,3404″ |
| Lat. galattica | 200,75276438 |
| Long. galattica | -38,04782088 |
| Parametri orbitali | |
| Semiasse maggiore | 0,215 ± 0,008 UA |
| Periodo orbitale | 42,348 ± 0,01 giorni[1] |
| Eccentricità | 0,04-0,03+0,05 |
| Dati fisici | |
| Massa | 8,47±0,47 M⊕
|
HD 26965 b (Keid A b / Omicron2 Eridani b / 40 Eridani b) era un esopianeta del tipo Super Terra, in orbita attorno alla componente principale (HD 26965) del sistema Keid, a circa 16,24 anni luce dal Sole, nella costellazione dell'Eridano.
Era stato scoperto nel 2018, con il metodo delle velocità radiali nell'ambito del Dharma Planet Survey.[3], tuttavia negli anni successivi diversi studi hanno rivelato che si trattava di un falso positivo e che il segnale della velocità radiale aveva origine dall'attività stellare e non da un pianeta.[4]
Caratteristiche
Il presunto pianeta avrebbe avuto queste caratteristiche: periodo orbitale di 42 giorni, distanza pari a circa 0,215 volte quella della Terra dal Sole e una massa pari a circa 8 volte e mezza quella terrestre, classificabile come una super Terra.[1][3]
La formazione di pianeti rocciosi in orbita attorno alla stella era già ritenuta abbastanza probabile prima della scoperta di HD 26965 b, perché Keid A ha una metallicità di [Fe / H] =- 0,19,[5] vale a dire circa il 65 % della metallicità solare.
Alcuni calcoli indicano che la zona abitabile di Keid A è compresa tra 0,556 e 1,103 UA dalla stella.[6] Considerata la dimensione della sua orbita, HD 26965 b dunque è un pianeta con temperature molto superiori a quelle che consentirebbero l'esistenza di acqua liquida sulla superficie e sarebbe pertanto inabitabile.
Nella cultura di massa
Poiché Keid è stata indicata da Gene Roddenberry come la stella attorno cui, nell'universo di Star Trek, orbita Vulcano,[7] l'annuncio della scoperta del pianeta nel settembre del 2018 è stato accompagnato da scherzosi riferimenti alla serie televisiva.[8][9][10]
Note
- 1 2 3 Exoplanet.eu.
- ↑ SIMBAD.
- 1 2 B. Ma et al, 2018.
- ↑ (EN) Abigail Burrows, Samuel Halverson e Jared C. Siegel, The Death of Vulcan: NEID Reveals That the Planet Candidate Orbiting HD 26965 Is Stellar Activity*, in The Astronomical Journal, vol. 167, n. 5, 2024-04, p. 243, DOI:10.3847/1538-3881/ad34d5. URL consultato il 19 febbraio 2025.
- ↑ G. Cayrel de Strobel, B. Hauck, P. Francois, F. Thevenin, E. Friel, M. Mermilliod, S. Borde, A catalogue of Fe/H determinations, in Astronomy and Astrophysics Supplement Series, vol. 95, 1991, pp. 273-336. URL consultato il 18 giugno 2010.
- ↑ 40 (Omicron2) Eridani 3 su SOLSTATION, su solstation.com.
- ↑ Vulcan's Sun, su projectrho.com. URL consultato il 19 settembre 2018 (archiviato dall'url originale il 29 agosto 2009).
- ↑ Paolo Virtuani, Star Trek: il pianeta di Spock esiste davvero. È a 16,45 anni luce da noi, in Corriere della Sera, 19 settembre 2018. URL consultato il 20 settembre 2018.
- ↑ (EN) Daniel Clery, Spock's home world has been discovered (sort of), in Science, 18 settembre 2018, DOI:10.1126/science.aav4653.
- ↑ (EN) The exoplanet that could be Spock’s home world, in Nature, 18 settembre 2018.
Bibliografia
- (EN) Bo Ma et al., The first super-Earth detection from the high cadence and high radial velocity precision Dharma Planet Survey, in Monthly Notices of the Royal Astronomical Society, vol. 480, n. 2, 2018, pp. 2411-2422, DOI:10.1093/mnras/sty1933.
Voci correlate
Collegamenti esterni
- (EN) I dati del pianeta sul sito SIMBAD, su simbad.u-strasbg.fr.
- (EN) Planet HD 26965 b, in Enciclopedia dei pianeti extrasolari, Exoplanet.eu. URL consultato il 19 settembre 2018.