HMS Duncan (D37)

HMS Duncan
L'HMS Duncan fa il suo ingresso nella base navale di Portsmouth, giugno 2016.
Descrizione generale
TipoCacciatorpediniere
ClasseType 45
In servizio con Royal Navy
IdentificazionePennant number: D37
IMO: 4907880
MMSI: 235053411
Indicativo di chiamata radio ITU:
Golf
G
Mike
M
India
I
Charlie
C
(Golf-Mike-India-Charlie)
OrdineDicembre 2000
CostruttoriBAE Systems Surface Ships
CantiereGovan, Scozia
Impostazione26 gennaio 2007
Varo11 ottobre 2010
MadrinaMrs Marie Ibbotson
Entrata in servizio26 settembre 2013[1]
IntitolazioneAdam Duncan, I visconte di Camperdown
Caratteristiche generali
Dislocamento8500 t[2]
Stazza lorda9,400 tsl
Lunghezza152,4 m
Larghezza21,2 m
Pescaggio7,4 m
Velocità29 nodi (53,71 km/h)
Autonomia7 000 miglia a 18 nodi (12 960 km a 33,34 km/h)
Equipaggio190
Equipaggiamento
Sensori di bordoSAMPSON radar

S1850M 3D radar
MFS 7000 Sonar[3]

Sistemi difensiviSeagnat

SSTD[4]

Armamento
Artiglieria
Missili

Predisposta per:

Mezzi aerei1 × Westland Lynx oppure 1 × AgustaWestland AW101[4]
Badge
Note
MottoSecundis dubusque rectus (In piedi nella prosperità e nel pericolo)
voci di cacciatorpediniere presenti su Wikipedia

L'HMS Duncan (pennant number D37) è un cacciatorpediniere di classe Type 45, settima nave della Royal Navy a prendere il nome dell'ammiraglio britannico Adam Duncan (1731 - 1804), il quale sconfisse la flotta olandese nella battaglia di Camperdown l'11 ottobre 1797.

Il contratto di costruzione venne assegnato alla BAE Systems Surface Ships di Glawgow nel dicembre del 2000 e l'impostazione della chiglia avvenne il 27 gennaio 2007.[N 1] Varata l'11 ottobre 2010, in occasione del 213° anniversario della battaglia di Camperdown, sotto il patrocinio della signora Marie Ibbotson, è entrata successivamente in servizio il 26 settembre 2013.[1]

Storia operativa

Anni 2010

L'HMS Duncan durante le prove in mare nel 2012.

L'HMS Duncan salpò dal cantiere navale Scotstoun di Glasgow il 31 agosto 2012 per iniziare le prove in mare.

Entrò ufficialmente in servizio il 30 dicembre 2013, quattro mesi prima del previsto, dopo un periodo di prove e addestramento in mare.

Il 2 marzo 2015, il Duncan lasciò l'HMNB Portsmouth per il suo primo impiego nel Mar Mediterraneo e in Medio Oriente. Il 7 luglio si unì al Carrier Strike Group Twelve della Marina statunitense per colpire lo Stato islamico dell'Iraq e del Levante.[5]

Nell'aprile 2016, l'HMS Duncan era una delle numerose navi della Royal Navy impegnate in esercitazioni con la Marina francese nell'esercitazione Griffin Strike.[6] Nell'ottobre dello stesso anno il Duncan, accompagnato dalla fregata HMS Richmond, fu inviato dal Ministero della difesa a intercettare e "man-mark" una flotta di navi della Marina russa, tra cui la loro ammiraglia, la Admiral Kuznetsov, che stava attraversando la Manica diretta in Siria.[7][8]

Il Duncan salpò da Portsmouth nel giugno 2017 per assumere il ruolo di nave ammiraglia dello Standing Maritime Naval Group 2 (SNMG2) della NATO, operativo nel Mar Nero e nel Mediterraneo.[9] Il cacciatorpediniere avrebbe dovuto essere sostituito nel settembre 2017 dalla HMS Ocean per il suo ultimo dispiegamento,[10] ma la Ocean fu ridistribuita nel Mar dei Caraibi per fornire soccorso ai territori britannici d'oltremare nella regione in seguito all'uragano Irma.[11] L'HMS Duncan fu quindi sostituito dal gemello Diamond, che era attraccata a Gibilterra e aveva programmata una rotta verso il golfo Persico per dare il cambio all'HMS Monmouth.[12] Successivamente, il 22 settembre 2017, il Duncan fece ritorno a Portsmouth.[13]

Il Duncan in formazione nel Mar Nero con lo Standing NATO Maritime Group Two nel febbraio 2018. Insieme al cacciatorpediniere britannico ci sono, dall'alto al basso, la fregata romena Regele Ferdinand e il dragamine romeno Lt. Lupu Dinescu.

Riprese le sue attività in ambito NATO nel gennaio 2018, visitando porti del Mediterraneo e del Mar Nero come Costanza, Baia di Suda e Spalato, e assunse nuovamente il comando della SNMG2, tornando a Portsmouth il 13 luglio successivo.[14] A novembre e dicembre dello stesso anno, il Duncan apparve nella prima stagione del documentario televisivo di Channel 5 Warship: Life at Sea, che mostrava la vita quotidiana a bordo della nave durante il suo dispiegamento NATO all'inizio di quell'anno, inclusi gli scontri con navi da guerra e aerei russi, tra cui l'Admiral Essen. Nel programma, l'equipaggio della nave affermava spesso che l'HMS Duncan era in grado di rilevare "un oggetto delle dimensioni di una pallina da tennis che si muove a una velocità tre volte superiore a quella del suono, da oltre 100 miglia di distanza".[15][16]

Nel luglio 2019, il Duncan visitò il porto di Odessa in Ucraina,[17] con successivo ordine, il 12 luglio, di dirigersi nel Golfo Persico in risposta alle minacce contro la navigazione britannica da parte dell'Iran. Al suo arrivo, si unì alla fregata HMS Montrose per proteggere navi mercantili e petroliere.[18] Questo impiego venne immortalato nella seconda serie del documentario televisivo Warship: Life at Sea.

Anni 2020

Nel settembre 2019 l'HMS Duncan fece ritorno alla sua base di Portsmouth per eseguire un ciclo programmato di manutenzione e aggiornamento. Entro luglio 2021, le operazioni sul Duncan furono completate e la nave poté tornare in mare nel maggio 2022.[19][20]

Nel febbraio 2023, il Duncan prese parte a "Orion23", la più grande esercitazione militare mai condotta in Francia, tenutasi alla luce dell'invasione russa dell'Ucraina.[21][22] Nel marzo dello stesso anno, l'HMS Duncan sarebbe stato equipaggiato con missili antinave Harpoon per la prima volta dopo diversi anni.[23]

Alla fine di giugno 2023, il Duncan lasciò l'HMNB Portsmouth per un dispiegamento di sei mesi, il primo dopo la revisione.[24] A luglio dello stesso anno divenne la nave ammiraglia dello Standing NATO Maritime Group 2.[25]

Nell'agosto successivo condusse un'esercitazione su campo minato nel Mediterraneo.[26]

Nel maggio 2024, l'HMS Duncan venne schierata per operazioni di sicurezza nel Mediterraneo in collaborazione con le forze statunitensi e aveva lo scopo di sostituire la sua nave gemella, l'HMS Diamond, nel ruolo di protezione delle spedizioni internazionali di fronte agli attacchi Houthi nel Mar Rosso.[27][28] Gli eventi cambiarono la sua missione e rimase nel Mediterraneo orientale durante la crisi di Gaza, prestando servizio anche come scorta alla difesa aerea della USS Wasp.[27] Ricevette la visita a Limassol, Cipro, dal Segretario alla Difesa del Regno Unito,[29] prima di far ritorno a Portsmouth all'inizio del dicembre 2024.[30]

Note

Annotazioni
  1. ↑ Le unità della classe sono costruite per parti separate perciò la chiglia non viene "impostata" come nel passato. Per questo l'inizio cerimoniale della costruzione è identificato con il taglio della prima piastra di acciaio per lo scafo.
Fonti
  1. 1 2 (EN) Type 45 destroyer HMS Duncan 'christened' at Portsmouth Naval Base, su BBC News, 26 settembre 2013. URL consultato il 4 gennaio 2026.
  2. ↑ (EN) Type 45 Destroyer, su royalnavy.mod.uk, Royal Navy. URL consultato il 6 novembre 2011 (archiviato dall'url originale il 2 dicembre 2011).
  3. ↑ (EN) EDO Corporation selected by ULTRA Electronics to provide sonar systems, su edocorp.com, EDO Corp. URL consultato il 30 novembre 2007 (archiviato dall'url originale il 20 luglio 2008).
  4. 1 2 (EN) Air Defence Destroyer (T45), su royal-navy.mod.uk, Royal Navy. URL consultato il 20 novembre 2007 (archiviato dall'url originale il 13 agosto 2008).
  5. ↑ (EN) HMS Duncan joins US Carrier on strike operations against ISIL, su Royal Navy, 7 luglio 2015. URL consultato il 4 gennaio 2026 (archiviato dall'url originale il 10 luglio 2015).
  6. ↑ (EN) UK and French forces launch Exercise Griffin strike in the Solent, su Royal Navy, 12 aprile 2016. URL consultato il 4 gennaio 2026.
  7. ↑ (EN) Russian warships pass through English Channel, su BBC News, 21 ottobre 2016. URL consultato il 4 gennaio 2026.
  8. ↑ Flotta russa attraversa la Manica diretta in Siria “Il più grande schieramento dalla Guerra Fredda”, su La Stampa, 21 ottobre 2016. URL consultato il 4 gennaio 2026.
  9. ↑ (EN) Ministry of Defence e The Rt Hon Sir Michael Fallon, Defence Secretary steps up UK commitments to NATO, su Ministry of Defence, 27 giugno 2017. URL consultato il 4 gennaio 2026.
  10. ↑ (EN) Gayle McDonald, HMS Ocean is leaving Plymouth for her last ever deployment, su Plymouth Live, 28 agosto 2017. URL consultato il 4 gennaio 2026.
  11. ↑ (EN) Royal Marines assist humanitarian efforts in Caribbean, su Royal Navy, 10 settembre 2017. URL consultato il 4 gennaio 2026.
  12. ↑ (EN) Warship to help with hurricane relief operations – The News, su Portsmouth, 11 settembre 2017. URL consultato il 4 gennaio 2026 (archiviato dall'url originale l'11 settembre 2017).
  13. ↑ (EN) HMS Duncan returns home after NATO deployment, su Royal Navy, 25 settembre 2017. URL consultato il 4 gennaio 2026.
  14. ↑ (EN) HMS Duncan returns to Portsmouth after leading NATO Deployment, su Royal Navy, 13 luglio 2018. URL consultato il 4 gennaio 2026.
  15. ↑ (EN) Selina Chignall, C5 commissions Artlab Films for “Warship: Life at Sea”, su Realscreen, 29 agosto 2018. URL consultato il 4 gennaio 2026.
  16. ↑ (EN) Christopher Woody, 'Good luck, guys': 17 Russian jets buzzed a British destroyer and left a threatening message earlier this year, su Business Insider, 27 novembre 2018. URL consultato il 4 gennaio 2026.
  17. ↑ (EN) HMS Duncan in Odessa on international exercise, su Royal Navy, 8 luglio 2019. URL consultato il 4 gennaio 2026.
  18. ↑ (EN) Iran tanker row: UK to send second warship to the Gulf, su BBC News, 12 luglio 2019. URL consultato il 4 gennaio 2026.
  19. ↑ (EN) Zlatan Hrvacevic, HMS Duncan back in action after refit, su Naval Today, 28 luglio 2021. URL consultato il 4 gennaio 2026.
  20. ↑ (EN) Tom Dunlop, HMS Duncan is back at sea after a major overhaul., su UK Defence Journal, 8 maggio 2022. URL consultato il 4 gennaio 2026.
  21. ↑ Francia: è in corso Orion23, la più grande esercitazione militare degli ultimi anni, su Sky TG24, 2 marzo 2023. URL consultato il 4 gennaio 2026.
  22. ↑ Stefano Montefiori, In Francia è in corso Orion23, la più grande esercitazione militare degli ultimi decenni in Europa occidentale, su Corriere della Sera, 2 marzo 2023. URL consultato il 4 gennaio 2026.
  23. ↑ (EN) Navy Lookout, "@HMSDuncan sails from Portsmouth this afternoon. Has been re-equipped with Harpoon missiles – the first Type 45 to carry SSM for several years", su Twitter, 17 marzo 2023. URL consultato il 4 gennaio 2026.
  24. ↑ (EN) John Hill, HMS Duncan leads as Nato flagship in Mediterranean, su Naval Technology, 20 giugno 2023. URL consultato il 4 gennaio 2026.
  25. ↑ (EN) Alex Candlin, HMS Duncan becomes flagship of Nato task group patrolling Mediterranean, su Forces News, 4 luglio 2023. URL consultato il 4 gennaio 2026.
  26. ↑ (EN) Freddie Webb, Royal Navy: Portsmouth destroyer HMS Duncan leads task groups as they combine forces to eliminate minefield, su Portsmouth News, 7 agosto 2023. URL consultato il 4 gennaio 2026.
  27. 1 2 (EN) Royal Navy destroyer on Eastern Mediterranean security mission alongside US task force, su Royal Navy, 11 luglio 2024. URL consultato il 4 gennaio 2026.
  28. ↑ (EN) HMS Duncan to protect vital shipping routes from Houthi attacks, su Royal Navy, 27 maggio 2024. URL consultato il 4 gennaio 2026.
  29. ↑ (EN) Freddie Webb, Royal Navy: HMS Duncan prepared for possible Lebanon evacuation as missiles checked due to Israel conflict, su Portsmouth News, 2 ottobre 2024. URL consultato il 4 gennaio 2026.
  30. ↑ (EN) Royal Navy destroyer returns home for Christmas after Eastern Mediterranean mission, su Royal Navy, 8 dicembre 2024. URL consultato il 4 gennaio 2026.

Altri progetti

Collegamenti esterni