Habib Selmi

Habib Selmi (in arabo حبيب السالمي‎?, Habib Al-Salmi; Al-Qayrawan, 31 gennaio 1951) è uno scrittore e docente tunisino, considerato uno dei maggiori esponenti della letteratura tunisina contemporanea.

L'opera di Selmi ha ottenuto vasta risonanza anche a livello internazionale, con traduzioni in diverse lingue europee, tra cui l'inglese, il francese, il tedesco e l'italiano.

È stato più volte selezionato per lo International Prize for Arabic Fiction (IPAF), uno dei premi più prestigiosi del mondo arabo, figurando nella shortlist con i romanzi:

  • Gli odori di Marie Claire (Rawā’iḥ Māri Klēr) nel 2009.
  • Le donne di al-Basatin (Nisā’ al-Basātīn) nel 2012.
  • La vicina (Al-Ishtiyāq ilā al-Jāra) nel 2021.

Nel 2021 è stato anche insignito del Katara Prize for Arabic Novel, il principale premio letterario offerto dal Qatar.

Biografia

Nato nel 1951 nel villaggio di Al-Ala, nei pressi di Al-Qayrawan, Selmi è rimasto orfano all'età di quattordici anni. Ha completato i suoi studi presso il prestigioso liceo Sadiki di Tunisi, intraprendendo in seguito la carriera di insegnante di lingua araba nel Governatorato di Béja. Nel 1985 si è trasferito in Francia, stabilendosi a Parigi, dove risiede tuttora, conciliando l'attività di scrittore con quella di docente di lingua araba.

Lo stile letterario di Selmi si distingue per un marcato realismo e per l'adozione di una prosa semplice e diretta. Tale approccio stilistico spesso riecheggia il linguaggio colloquiale parlato nelle strade tunisine.[1] L'autore annovera tra i suoi principali riferimenti nella letteratura araba figure come Tayeb Salih, Nagib Mahfuz e Taha Hussein.

Le sue opere esplorano di frequente temi legati alle differenze culturali tra Occidente e Oriente, la trasformazione culturale ed economica in atto nella società tunisina e temi legati all'identità araba.

Opere

Le sue opere includono:

  • (AR) Habib Selmi, Jabal al-'Anz [La montagna delle capre], The Arab Establishment for Studies and Publishing, 1988, ISBN 9789938010947.
  • (AR) Habib Selmi, Ṣūrat Badawī Mayyit [Ritratto di un beduino morto], The Arab Establishment for Studies and Publishing, 1990.
  • (AR) Habib Selmi, Matāhat ar-Raml [Il Labirinto di Sabbia], The Arab Establishment for Studies and Publishing, 1994.
  • (AR) Habib Selmi, Ḥufar Dāfi'ah [Buchi caldi], The Arab Establishment for Studies and Publishing, 1999.
  • (AR) Habib Selmi, 'Ushshāq Biyyah [Le Amanti di Bayya], Beirut, Dar Al-Adab, 1994.
  • (AR) Habib Selmi, Asrār 'Abd Allāh [I segreti di Abdullah], Beirut, Dar Al-Adab, 2004.
  • (AR) Habib Selmi, Rawā'iḥ Mārī Klīr [Gli odori di Marie Claire], Beirut, Dar Al-Adab, 2008.
  • (AR) Habib Selmi, Nisā' al-Basātīn [Le donne di Al-Basatin], Beirut, Dar Al-Adab, 2010.
  • (AR) Habib Selmi, Bakārah [Verginità], Beirut, Dar Al-Adab, 2016.
  • (AR) Habib Selmi, Al-Ishtiyāq ilā al-Jārah [La vicina], Beirut, Dar Al-Adab, 2019.
  • (AR) Habib Selmi, Ayyatuhā al-Qubrah [Allodola], Beirut, Dar Al-Adab, 2025.

Tradotte in italiano

  • Habib Selmi, Gli odori di Marie Claire, collana La Piccola, traduzione di E. Bartuli, M. Soave, Mesogea, 2013, ISBN 9788846921253.
  • Habib Selmi, La vicina, collana Notturnali, traduzione di Elisabetta Bartuli, emuse, 2025, ISBN 9791282248075.
  • Habib Selmi, Le donne di Al-Basatin, collana Biblioteca Araba, traduzione di Federica Pistono, Atmosphere Libri, 2020, ISBN 9788865643174.

Riconoscimenti

  • Premio di Stato per la narrativa (1978, Tunisia) per il romanzo Le città dell'uomo migrante
  • Premio COMAR d'oro (2002, Tunisia) per il romanzo Amanti di Bayya
  • Premio Majdi Ben Zahir per la letteratura araba (2014, Canada)
  • Premio Katara per il romanzo arabo (2021, Qatar) per il romanzo La vicina

Note

  1. ↑ Filmato audio (AR) Intervista con il narratore e romanziere tunisino Habib Selmi. URL consultato il 16 ottobre 2015.

Collegamenti esterni

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