Hallali del cervo
| Hallali del cervo | |
|---|---|
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| Autore | Gustave Courbet |
| Data | 1867 |
| Tecnica | olio su tela |
| Dimensioni | 355×505 cm |
| Ubicazione | Musée des Beaux-Arts et d'Archéologie, Besançon |
Hallali del cervo (L'Hallali du cerf) è un dipinto a olio su tela realizzato nel 1867 dal pittore francese Gustave Courbet. È conservato nel Musée des Beaux-Arts et d'Archéologie nella Besançon.[1] È di buona qualità, 355×505 cm. Della tabella rappresenta una scena di caccia, un cervo viene ucciso da un branco di cani, in un paesaggio innevato.
Storia

Il quadro venne dipinto nell'inverno tra il 1866 e il 1867 e fu l'ultimo di grandi dimensioni di Courbet, che si era specializzato in opere del genere, per esempio il Funerale a Ornans e L'atelier del pittore. L'opera venne esposta al Salone del 1869.[2][3] Il quadro fece scandalo, dato che le tele di grandi dimensioni erano riservate ai dipinti di storia, piuttosto che a una scena di caccia che presenta della gente comune o di provincia, qui resa protagonista.
Conservato da Juliette Courbet fino al 1881, quello stesso anno il quadro venne venduto all'asta di Drouot delle opere dello studio dell'artista, e venne acquistato dallo stato francese per la somma di 33.390 franchi.[4] Fu assegnato dapprima al museo del Louvre e poi, dal 1882, al museo bisontino.[4]
Descrizione
L'opera ritrae un cervo attaccato da una muta di cani da caccia. L'animale è accasciato sul suolo innevato. A destra si trovano due figure: il cacciatore è Jules Cusenier, un abitante di Ornans, mentre l'uomo a cavallo è Félix Gaudy, di Vuillafans.[5]
L'Hallali si colloca sulla scia dei quadri sulle scene di caccia da inseguimento, presenti fin dal diciassettesimo secolo. Courbet adoperò una durezza realista che lo avvicina alle opere fiamminghe. Le scene di caccia erano frequenti nei dipinti curbettiani dal 1857, a partire dalla tela Caccia al capriolo nelle foreste del grande Giura (al museo di Belle Arti di Boston); tutte le fasi di quest'attività furono dipinte dall'artista. Questa tela presenta vari riferimenti, tra i quali Il massacro di Scio (1824) di Eugène Delacroix, in particolare nella figura a cavallo.[6]
Note
- ↑ (FR) L' Hallali du cerf, su memoirevive.besancon.fr. URL consultato il 25 settembre 2025.
- ↑ (FR) Base salons : Entrée catalogue : L’hallali du cerf, épisode de chasse à courre par un temps de neige [191475], su salons.musee-orsay.fr. URL consultato il 25 settembre 2025.
- ↑ Rivista contemporanea nazionale italiana, 1869, p. 310. URL consultato il 25 settembre 2025.
- 1 2 (FR) L' Hallali du cerf, su pop.culture.gouv.fr. URL consultato il 25 settembre 2025.
- ↑ Pinette e Soulier-François 1994, p. 184.
- ↑ Robinson 1990.
Bibliografia
- (FR) Matthieu Pinette e Françoise Soulier-François, De Bellini à Bonnard : chefs-d'œuvre de la peinture, Besançon, 1992, pp. 184-185.
- (EN) Margaret Robinson, Courbet's Hunt Scenes. The End of a Tradition, Providence, Rhode Island, 1990, pp. 1-24.
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