Hammerbande
Hammerbande (Banda del martello) è un termine giornalistico in lingua tedesca impiegato per indicare un'organizzazione criminale tedesca[1] di matrice antifa[2] e composta da estremisti di sinistra di Dresda, dedita ad aggressioni verso persone vicine all'estrema destra o ritenute tali. Il nome deriva dal fatto che in alcune aggressioni è stato usato un martello come arma[3].
Altri media hanno denominato l'organizzione Gruppo di Lina E.[4] o Antifa-Ost[5] (Antifa-Est).
Attacchi

Tra ottobre 2018 e primavera 2020, ci furono almeno 6 aggressioni a gruppi neonazisti, fra cui Knockout 51, con almeno 13 vittime, alcuni dei quali gravemente ferite, anche con danni potenzialmente letali[6][7][8][9].
Gli attacchi ebbero luogo in Sassonia e Turingia e, tranne in un caso, sarebbero stati sempre pianificati; infatti il gruppo era solito usare travestimenti e false identità per sfuggire alla cattura[10].
Arresti e processo

Il 5 novembre 2020 fu arrestata Lina Engel, capo dell'organizzazione[11][12], ed altri tre membri della banda: Lennart A., Jonathan Philipp M., and Jannis R.
Il processo si basò principalmente sulle rivelazioni dell'ex membro Johannes D., che dalla primavera 2022 cominciò a collaborare con la giustizia[13]. A causa di questo, ricevette minacce di morte e fu messo nel programma di protezione testimoni[14][15].
Nel 2023, il tribunale di Dresda condannò in primo grado gli imputati per diversi crimini, inclusa l'appartenenza o il supporto ad un’organizzazione criminale, con pene che variano da poco meno di due anni e mezzo a oltre cinque anni[1][11][16][17].

Gruppi di sinistra organizzarono proteste a Berlino, Amburgo, Dresda e in altre città contro il verdetto[18]. A Lipsia, nella prima manifestazione dopo il processo, ci furono scontri con la polizia[19].
La Corte suprema federale tedesca ha confermato sostanzialmente la sentenza di primo grado nei confronti di Lina Engel, mentre per gli altri imputati gli appelli sono ancora in corso[20][21].
La Procura federale nel maggio 2023 stimò che lo "zoccolo duro" del gruppo fosse composto da circa quindici persone[22]. Furono dunque avviate indagini verso altri presunti membri della banda, diversi dei quali furono in seguito arrestati e processati[23].
Collegamenti con i fatti di Budapest
Alcune persone accusate in Germania di fare parte di Hammerbande sono anche accusate di aver preso parte ad attacchi a Budapest nel febbraio del 2023 contro i partecipanti alla manifestazione di estrema destra del "giorno dell'onore", in ricordo della difesa della capitale magiara da parte della Wehrmacht contro l'Armata Rossa[24][25][26]. Varie persone arrestate in Ungheria per quei fatti, tra le quali Ilaria Salis, sono stati accusati dalla magistratura magiara di fare parte dell'organizzazione tedesca[27][28][29].
Nella cultura di massa
Nel dicembre 2025 il fumettista italiano Zerocalcare ha pubblicato Nel nido dei serpenti, opera incentrata sulle vicende del Budapest-Komplex, che cita anche le indagini sulla presunta Hammerbande; in parte composta da fumetti precedentemente pubblicati su Internazionale[30].
Note
- 1 2 (DE) Sarah Lena Grahn e dpa, Linksextremismus: Stadt Leipzig verbietet Solidaritätsdemonstration für Lina E., in Die Zeit, 1º giugno 2023. URL consultato il 18 settembre 2025.
- ↑ Hammerbande e il caso Ilaria Salis: chi sono gli attivisti anti-neonazi che usano il martello. Il racconto di un informatore, su la Repubblica, 31 gennaio 2024. URL consultato il 18 settembre 2025.
- ↑ (DE) Linker Aktivist wird Kronzeuge: Morddrohungen aus der Szene?, in BR24. URL consultato il 18 settembre 2025.
- ↑ (DE) nöß, BKA sieht bei Gruppe um Lina E. Parallelen zur RAF, su www.lvz.de, 13 maggio 2023. URL consultato il 18 settembre 2025.
- ↑ (DE) Erik Peter, Prozess gegen Lina E.: Antifa, weil Staatsversagen, in Die Tageszeitung: taz, 2 giugno 2023. URL consultato il 18 settembre 2025.
- ↑ (DE) Gericht in Dresden: Haftstrafe für Linksextremistin Lina E. – DW – 31.05.2023, su dw.com. URL consultato il 18 settembre 2025.
- ↑ (DE) 10.000 Euro Kopfgeld ausgesetzt: Bundesanwalt sucht Ex-Verlobten von Nazijägerin Lina E., su www.fr.de, 25 settembre 2023. URL consultato il 18 settembre 2025.
- ↑ (DE) deutschlandfunk.de, Der Fall Lina E. - Angeklagt wegen linksextremer Gewalt, su Deutschlandfunk, 12 marzo 2022. URL consultato il 18 settembre 2025.
- ↑ (DE) Steffen Winter, (S+) Behördenwarnung vor neuem Linksterrorismus: »Hammer auf den Kopf, Stiche in den Bauch«, in Der Spiegel, 12 maggio 2023. URL consultato il 18 settembre 2025.
- ↑ (DE) Konrad Litschko, Prozess gegen Lina E.: Hieß Antifa für sie Angriff?, in Die Tageszeitung: taz, 28 maggio 2023. URL consultato il 18 settembre 2025.
- 1 2 (EN) German left-wing extremist Lina E. found guilty – DW – 05/31/2023, su dw.com. URL consultato il 18 settembre 2025.
- ↑ (HU) Szemán László János, Súlyos ítélet az Antifa Hammerbande vezetőinek perében, su Súlyos ítélet az Antifa Hammerbande vezetőinek perében, 31 maggio 2023. URL consultato il 18 settembre 2025.
- ↑ (DE) Denise Peikert, Kronzeuge im Fall Lina E.: Wie Johannes D. den Prozess gegen Leipziger Linksextremisten verändert hat, su www.lvz.de, 15 settembre 2025. URL consultato il 18 settembre 2025.
- ↑ (DE) Denise Peikert, Fall Lina E.: Gericht verurteilt Kronzeuge Johannes D., su www.lvz.de, 10 settembre 2025. URL consultato il 18 settembre 2025.
- ↑ (DE) Denise Peikert,Josa Mania-Schlegel, Nach dem Urteil gegen Lina E. gefällt: Worum ging es in dem Prozess?, su www.lvz.de, 15 settembre 2025. URL consultato il 18 settembre 2025.
- ↑ (EN) German Court Convicts 4 Leftists in Attacks Targeting Neo-Nazis (Published 2023), 31 maggio 2023. URL consultato il 18 settembre 2025.
- ↑ (DE) Antonie Rietzschel, Möglicher Ermittlungsfehler im Prozess um Lina E., su Süddeutsche.de, 16 marzo 2022. URL consultato il 18 settembre 2025.
- ↑ (DE) Urteil gegen Lina E.: Stadt Leipzig verbietet Solidaritäts-Demonstration, su www.fr.de, 3 giugno 2023. URL consultato il 18 settembre 2025.
- ↑ (EN) Six injured and three arrested in far-left protest in eastern Germany, su The Local Germany, 3 giugno 2023. URL consultato il 18 settembre 2025.
- ↑ (DE) Denise Peikert, Linksextremismus aus Leipzig: Lina E. sitzt wieder im Gefängnis, su www.lvz.de, 10 settembre 2025. URL consultato il 18 settembre 2025.
- ↑ (DE) mdr.de, Fall Lina E.: BGH entscheidet erst im März | MDR.DE, su www.mdr.de. URL consultato il 18 settembre 2025.
- ↑ (DE) deutschlandfunk.de, Medienbericht - Verfahren gegen mutmaßlich linksextremes Netzwerk um Lina E. ausgeweitet, su Die Nachrichten, 20 maggio 2023. URL consultato il 18 settembre 2025.
- ↑ (DE) Linksextremistin in Nürnberg verhaftet: Die Ost-Süd-Achse der Hammerbande, su bild.de, 7 maggio 2024. URL consultato il 18 settembre 2025.
- ↑ (DE) Edgar Lopez MDR, Nach Angriff: Mutmaßliche Linksextremisten wollen sich stellen, su tagesschau.de. URL consultato il 18 settembre 2025.
- ↑ (HU) Pámer Dávid, Kiadhatják Magyarországnak a budapesti embervadászat fő felelősét, su Kiadhatják Magyarországnak a budapesti embervadászat fő felelősét, 22 novembre 2024. URL consultato il 19 settembre 2025.
- ↑ (DE) Urteilsverkündung im Prozess gegen Antifa-Extremisten, su Ungarn Heute. URL consultato il 19 settembre 2025.
- ↑ Redazione Roma, Cosa ha fatto Ilaria Salis in Ungheria e che cosa rischia, su Il Sole 24 ORE, 3 aprile 2024. URL consultato il 18 settembre 2025.
- ↑ Alessandro D’Amato, Di cosa è accusata Ilaria Salis: l'aggressione, il video e la Banda del Martello che dà la caccia ai neonazisti, su Open, 31 gennaio 2024. URL consultato il 18 settembre 2025.
- ↑ Sky TG24, Ilaria Salis, dal carcere in Ungheria alla vittoria alle Europee, su tg24.sky.it, 14 giugno 2024. URL consultato il 18 settembre 2025.
- ↑ Paolo Armelli, Nel nido dei serpenti è il nuovo libro di Zerocalcare, che servirà a raccogliere fondi per una causa politica a lui molto cara, su Wired Italia, 3 novembre 2025. URL consultato il 27 novembre 2025.
Bibliografia
- Urteil im Staatsschutzverfahren gegen Lina E., su medienservice.sachsen.de.
- Links und gewaltbereit? Der Fall Lina E. Reportage vom 7. Dezember 2021, su zdf.de.
- Lina E. – ein Urteil mit Folgen. Reportage vom 6. Juni 2023, su ardmediathek.de.
- Linksextrem und brutal?. Reportage vom 7. Dezember 2021, su ardmediathek.de.
- Der Fall Lina E. – Wenn der Kampf gegen Neonazis in Gewalt eskaliert]. Sechsteiliger Podcast der Leipziger Volkszeitung, 2023, su lvz.de.
- "Dann wird es ... in Zukunft häufiger Anklagen wegen 129 geben" – Interview mit RA Werner (Verteidiger im Antifa Ost Prozess) vom 2. Juni 2023, su freie-radios.net.
- Die Fascho-Jägerin?! – Der Fall Lina E. und seine Folgen (sechsteiliger Podcast für MDR Aktuell, su mdr.de.
Voci correlate
Altri progetti
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