Hanceola

Hanceola
Immagine di Hanceola mancante
Classificazione APG IV
DominioEukaryota
RegnoPlantae
(clade)Angiosperme
(clade)Mesangiosperme
(clade)Eudicotiledoni
(clade)Eudicotiledoni centrali
(clade)Superasteridi
(clade)Asteridi
(clade)Euasteridi
(clade)Lamiidi
OrdineLamiales
FamigliaLamiaceae
SottofamigliaNepetoideae
TribùOcimeae
SottotribùHanceolinae
A.J. Paton, Ryding & Harley, 2003
GenereHanceola
Kudô, 1929
Classificazione Cronquist
DominioEukaryota
RegnoPlantae
SottoregnoTracheobionta
SuperdivisioneSpermatophyta
DivisioneMagnoliophyta
ClasseMagnoliopsida
SottoclasseAsteridae
OrdineLamiales
FamigliaLamiaceae
GenereHanceola
Specie

Hanceola Kudô, 1929 è un genere di piante angiosperme dicotiledoni appartenenti alla famiglia delle Lamiacee.[1] È l'unico genere della sottotribù Hanceolinae A.J. Paton, Ryding & Harley, 2003[2][3].

Descrizione

Il genere comprende specie erbacee, annuali o perenni, con rizoma legnoso.[2][4][5][6][7]

Le foglie lungo il fusto sono disposte in modo opposto (raramente alternato) e ogni verticillo è alternato rispetto al precedente; sono inoltre prive di stipole. La lamina è semplice con bordi dentati e di solito è picciolata. La base delle foglie è cuneato-decorrente.

Le infiorescenze sono tirsoidi con cime peduncolate (raramente sono sessili) e portate in vari verticilli ascellari sovrapposti lungo il fusto. Ogni verticillo è composto da alcuni fiori (da 2 a 14) sessili o pedicellati poggianti in genere su alcune brattee persistenti, più piccole delle foglie.

I fiori sono ermafroditi, zigomorfi, tetrameri (4-ciclici), ossia con quattro verticilli (calice – corolla - androceo – gineceo) e pentameri (la corolla e il calice sono a 5 parti).

  • Formula fiorale: X, K (5), [C (2+3), A 2+2] G (2), (supero), drupa, 4 nucule'[5][7]
  • Il calice è gamosepalo, zigomorfo con base tubulosa, campanulata o a imbuto e terminante con 2 labbra a 5 lobi con struttura 3/2 o 1/4. Talvolta il tubo del calice è ristretto, oppure è incurvato alla gola. In genere il labbro posteriore ha 3 lobi, quello anteriore ha 2 lobi; ma in altri casi il calice è attinomorfo con 5 lobi subuguali. Spesso il lobo posteriore è più grande degli altri. I lobi hanno delle forme da deltoidi a lanceolate e in genere sono glabri. La superficie del calice è percorsa da alcune (8 - 10) venature longitudinali. Alla fruttificazione il calice può dilatarsi alquanto.
  • La corolla, gamopetala è zigomorfa, ed ha la forma di un tubo terminante in modo fortemente bilabiato con 4 - 5 lobi e con struttura 3/1 o 4/1. Il tubo della corolla è diritto oppure incurvato. Il labbro anteriore può essere piatto, oppure da concavo a forma di cappuccio con portamento ascendente o riflesso. I colori sono bianco, blu, rosa o porpora, raramente giallo. Non è presente l'anello di peli interno.
  • L'androceo possiede quattro stami didinami, declinati e non sporgenti dal labbro anteriore della corolla. I filamenti, spesso pelosi, sono paralleli e complanari. Inoltre sono adnati alla corolla: quelli anteriori nella gola della corolla; quelli posteriori appena sotto la gola o vicino alla base della corolla. Le antere hanno due teche divaricate e confluenti all'apice. I granuli pollinici sono del tipo tricolpato o esacolpato. Il disco nettario è composto da 4 lobi; i lobi sono alternati alle nucule e quello anteriore può essere più grande. Il nettario è ricco di sostanze zuccherine.
  • Gineceo: l'ovario è supero formato da due carpelli saldati (ovario bicarpellare) ed è 4-loculare per la presenza di falsi setti divisori all'interno dei due carpelli. L'ovario è glabro. La placentazione è assile. Gli ovuli sono 4 (uno per ogni presunto loculo), hanno un tegumento e sono tenuinucellati (con la nocella, stadio primordiale dell'ovulo, ridotta a poche cellule).[8] Lo stilo inserito alla base dell'ovario (stilo ginobasico) è del tipo filiforme ed è più lungo degli stami. Lo stigma è bilobo con lobi divergenti.

Il frutto è uno schizocarpo composto da 4 nucule. La forma delle nucule è ovoidi, raramente coniche con base piatta. La superficie delle nucole è ricoperta da piccole areole, può essere glabra o pelosa con ghiandole, mucillaginosa oppure no.

Biologia

Riproduzione

Le specie di questo genere si riproducono per impollinazione tramite insetti tipo ditteri e imenotteri (impollinazione entomogama).

La dispersione dei semi avviene inizialmente a causa del vento (dispersione anemocora); una volta caduti a terra sono dispersi soprattutto da insetti tipo formiche (mirmecoria).[9] I semi hanno una appendice oleosa ricca di grassi, proteine e zuccheri (elaiosoma) che attrae le formiche durante i loro spostamenti alla ricerca di cibo.[10]

Distribuzione e habitat

Le specie di questo genere sono presenti in Cina e Vietnam.[1]

Tassonomia

Il genere comprende le seguenti specie:[1]

  • Hanceola cavaleriei (H.Lév.) Kudô
  • Hanceola cordivata Y.Z.Sun
  • Hanceola exserta Y.Z.Sun ex C.Y.Wu
  • Hanceola flexuosa C.Y.Wu & H.W.Li
  • Hanceola labordei (H.Lév.) Y.Z.Sun
  • Hanceola mairei (H.Lév.) Y.Z.Sun
  • Hanceola sinensis (Hemsl.) Kudô
  • Hanceola suffruticosa Y.P.Chen, A.J.Paton & C.L.Xiang
  • Hanceola tuberifera Y.Z.Sun ex G.Y.Wu
  • Hanceola yuanyangensis Y.S.Chen, C.L.Xiang & H.L.Zheng

Note

  1. 1 2 3 (EN) Hanceola, su Plants of the World Online, Royal Botanic Gardens, Kew. URL consultato il 7 dicembre 2025.
  2. 1 2 Kadereit 2004, pag. 256.
  3. ↑ (EN) Zhao F.et al., An updated tribal classification of Lamiaceae based on plastome phylogenomics, in BMC Biology, 19(1), 2021, pp. 1–27, DOI:10.1186/s12915-020-00931-z.
  4. ↑ (EN) Hanceola, su eFloras - Flora of China. URL consultato il 7 dicembre 2025.
  5. 1 2 Judd 2007, pag. 504.
  6. ↑ Strasburger 2007, pag. 850.
  7. 1 2 Tavole di Botanica sistematica, su dipbot.unict.it, 7 settembre 2015 (archiviato dall'url originale il 4 marzo 2016).
  8. ↑ Musmarra 1996.
  9. ↑ Kadereit 2004, pag. 181.
  10. ↑ Strasburger 2007, pag. 776.

Bibliografia

  • Eduard Strasburger, Trattato di Botanica. Volume secondo, Roma, Antonio Delfino Editore, 2007, p. 850, ISBN 88-7287-344-4.
  • Judd S.W. et al., Botanica Sistematica - Un approccio filogenetico, Padova, Piccin Nuova Libraria, 2007, ISBN 978-88-299-1824-9.
  • Alfio Musmarra, Dizionario di botanica, Bologna, Edagricole, 1996.
  • (EN) Richard Olmstead, A Synoptical Classification of the Lamiales, 2012.
  • (EN) Kadereit J.W., The Families and Genera of Vascular Plants, Volume VII. Lamiales, Berlin, Heidelberg, 2004, p. 248.

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