Hans Hermann Sturm

Hans Hermann Sturm
NascitaHagen, 12 giugno 1917
MorteSchondorf am Ammersee, 24 ottobre 2012
Dati militari
Paese servitoGermania (bandiera) Germania nazista
Forza armata Wehrmacht
ArmaFanteria
SpecialitàCarristi
UnitàPanzergrenadier-Division Großdeutschland
GradoHauptmann
GuerreSeconda guerra mondiale
CampagneFronte occidentale (1939-1945)
Fronte orientale (1941-1945)
Decorazionivedi qui
dati tratti da Sturm, Hans-Hermann (Sturmgeschütz-Brigade "GD")[1]
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Hans Hermann Sturm (Hagen, 12 giugno 1917 – Schondorf am Ammersee, 24 ottobre 2012) è stato un militare tedesco, insignito della Croce di Cavaliere della Croce di Ferro nel corso della seconda guerra mondiale[1][2][3].

Biografia

Nacque ad Hagen il 12 giugno 1917.[2] Arruolato nella Wehrmacht, partecipò alla fasi iniziali della seconda guerra mondiale, e il 9 luglio 1940 fu insignito della Croce di Ferro di seconda classe.[1] Il 7 febbraio 1941 fu assegnato allo Sturmgeschütz-Abteilung 192, che nel maggio dello stesso anno fu trasferito dal campo di Huta-Dambrova, in Polonia, in una base nella foresta a nord di Terespol, e poi, il 21 maggio, nella zona di Janow Podalski, sul fiume Bug, in vista dell'inizio delle operazioni contro l'Unione Sovietica.[3] Dal 22 giugno prese parte all'Operazione Barbarossa, venendo subordinato, poco dopo, alla 131. Infanterie-Division.[3] Dal 29 agosto 1941, l'unità, come parte della 124. Infanterie-Division, partecipò ai combattimenti nei pressi di Černigov.[3] Il 9 aprile 1942 lo Sturmgeschütz-Abteilung 192, per fusione con un'altra unità, divenne lo Sturmgeschütz-Abteilung "Großdeutschland", in forza alla Panzergrenadier-Division Großdeutschland.[1] Egli fu assegnato allo stato maggiore del nuovo reparto.[1] Nel 1944 assunse il comando della 3ª Batteria, equipaggiata con i cannoni d'assalto Sturmgeschütz III, e nel marzo dello stesso anno, durante un attacco sovietico a Antonowka e Urgheni Targ, lui e la sua unità difesero un'altezza strategica designata come Quota 154.[1] Dopo aver distrutto 9 carri armati T-34, la sua unità contrattaccò e dopo combattimenti casa per casa riuscì a mettere in sicurezza la città di Parliti Sat.[1] Per queste azioni, il 9 giugno 1944 gli fu conferita la Croce di Cavaliere della Croce di Ferro.[1] Si spense ad Schondorf am Ammersee, in Baviera, il 24 ottobre 2012.[1]

Onorificenze

Croce di Ferro di I classe - nastrino per uniforme ordinaria
— 21 novembre 1941.[1]
Croce di Ferro di II classe - nastrino per uniforme ordinaria
— 9 luglio 1940.[1]
Medaglia del fronte orientale - nastrino per uniforme ordinaria
— 7 agosto 1942.[1]
Distintivo per feriti in nero - nastrino per uniforme ordinaria
— 10 ottobre 1943.[1]
Distintivo per feriti in oro - nastrino per uniforme ordinaria
— 18 dicembre 1944.[1]
Distintivo di assalto generale - nastrino per uniforme ordinaria
— 2 ottobre 1943.[1]

Note

Bibliografia

  • (EN) Walther-Peer Fellgiebel, Elite of the Third Reich. The recipients of the Knight's Cross of the Iron Cross 1939-1945: A Reference, Solihull, Helion & Company Limited, 2003, ISBN 1-874622-46-9.
  • (DE) Walther-Peer Fellgiebel, Die Träger des Ritterkreuzes des Eisernen Kreuzes 1939–1945– Die Inhaber der höchsten Auszeichnung des Zweiten Weltkrieges aller Wehrmachtteile, Eggolsheim, Dörfler Verlag, 2004, ISBN 3-7909-0284-5.
  • (DE) Thomas Franz e Günter Wegmann, Die Ritterkreuzträger der Deutschen Wehrmacht 1939-1945, Osnabrück, Biblio-Verlag, 1992.
  • (DE) Veit Scherzer, Die Ritterkreuzträger 1939–1945 Die Inhaber des Ritterkreuzes des Eisernen Kreuzes 1939 von Heer, Luftwaffe, Kriegsmarine, Waffen-SS, Volkssturm sowie mit Deutschland verbündeter Streitkräfte nach den Unterlagen des Bundesarchives, Jena, Scherzers Militaer-Verlag, 2007, ISBN 978-3-938845-17-2.
  • (DE) Günter Wegmann, Die Ritterkreuzträger der Deutschen Wehrmacht 1939-1945, Osnabrück, Biblio-Verlag, 2009.

Voci correlate

Collegamenti esterni