Hans Sehringer

Hans Sehringer
NascitaFreiburg, 21 marzo 1913
MorteBadenweiler, 8 aprile 1985
Dati militari
Paese servitoGermania (bandiera) Germania nazista
Forza armata Luftwaffe
CorpoRicognizione
Gradotenente
GuerreSeconda guerra mondiale
CampagneCampagna del Nordafrica
Decorazionivedi qui
dati tratti da Sehringer, Hans[1]
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Hans Sehringer (Freiburg, 21 marzo 1913 – Badenweiler, 8 aprile 1985) è stato un militare e aviatore tedesco, insignito della Croce di Cavaliere della Croce di Ferro e delle due classi della Croce di Ferro nel corso della seconda guerra mondiale[2][3].

Biografia

Nacque a Freiburg il 21 marzo 1913.[1] Arruolatosi nella Luftwaffe divenne pilota, assegnato alla specialità della ricognizione.[3] Partecipò alla operazioni aeree nel corso della seconda guerra mondiale.[2] Il 29 maggio 1941 fu insignito della Coppa d'onore della Luftwaffe, e il 12 agosto del Distintivo di pilota osservatore con diamanti.[1]

Nel ottobre 1941 prestava servizio come sottotenente nella 2(F)/Aufklärungsgruppe 122, e il 15 dello stesso mese rimase gravemente ferito in azione, quando il suo Messerschmitt Bf 110E-3 (codice 4U+XK) si schiantò al suolo di ritorno da una missione su Alessandria d'Egitto a seguito di danni al motore.[2]

Nel gennaio 1942 fu trasferito 2(F)/Aufklärungsgruppe 123, sempre assegnato al teatro operativo del Mediterraneo, eseguendo missioni in Nord Africa e nel Medio Oriente.[2] Il 19 gennaio ricevette l'Ordine militare della Croce Tedesca in oro, e il 9 dicembre, con il grado di oberleutnant, al raggiungimento delle 170 missioni operative di ricognizione a lungo raggio, della Croce di Cavaliere della Croce di Ferro.[3]

Sopravvissuto alla guerra si spense a Badenweiler, Baden-Württemberg, l'8 aprile 1985.[3]

Onorificenze

Coppa d'onore della Luftwaffe - nastrino per uniforme ordinaria
— 29 maggio 1941.[1]
Distintivo di pilota osservatore con diamanti - nastrino per uniforme ordinaria
Distintivo di pilota osservatore con diamanti
— 12 agosto 1941.[1]

Note

Bibliografia

  • (DE) Walther-Peer Fellgiebel, Die Träger des Ritterkreuzes des Eisernen Kreuzes 1939–1945 — Die Inhaber der höchsten Auszeichnung des Zweiten Weltkrieges aller Wehrmachtteile, Friedberg, Podzun-Pallas, 2000, ISBN 978-3-7909-0284-6.
  • (DE) Klaus D. Patzwall e Veit Scherzer, Das Deutsche Kreuz 1941-1945 Geschichte und Inhaber Band II, Norderstedt, Verlag Klaus D. Patzwall., 2001, ISBN 978-3-931533-45-8.
  • (DE) Veit Scherzer, Die Ritterkreuzträger 1939–1945 Die Inhaber des Ritterkreuzes des Eisernen Kreuzes 1939 von Heer, Luftwaffe, Kriegsmarine, Waffen-SS, Volkssturm sowie mit Deutschland verbündeter Streitkräfte nach den Unterlagen des Bundesarchives, Jena, Scherzers Militaer Verlag, 2007, ISBN 978-3-938845-17-2.

Voci correlate

Collegamenti esterni