Hanspeter Lanig
| Hanspeter Lanig | |||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Nazionalità | |||||||||||||
| Sci alpino | |||||||||||||
| Specialità | Discesa libera, slalom gigante, slalom speciale, combinata | ||||||||||||
| Squadra | SV Hindelang | ||||||||||||
| Termine carriera | 1960 | ||||||||||||
| Palmarès | |||||||||||||
| |||||||||||||
Hanspeter Lanig (Hindelang, 7 dicembre 1935 – Bad Hindelang, 28 gennaio 2022) è stato uno sciatore alpino e allenatore di sci alpino tedesco che gareggiò per la nazionale tedesca occidentale e, ai VII Giochi olimpici invernali di Cortina d'Ampezzo 1956 e agli VIII di Squaw Valley 1960, per la Squadra Unificata Tedesca.
Biografia
Hanspeter Lanig proveniva da una famiglia di grandi tradizioni negli sport invernali: era fratello di Axel ed Evi, a loro volta sciatori alpini, padre di Peter, sciatore freestyle, e cognato di Lorenz Nieberl, bobbista[1].
Carriera sciistica
Sciatore polivalente, Lanig debuttò in campo internazionale in occasione dell'Otto Furrer Memorial 1953 (Zermatt, 20-22 marzo), dove si classificò 25º nella discesa libera, 17º nello slalom speciale, 20º nella combinata e 11º nel Gornergrat Derby[2], e l'anno dopo ai Mondiali di Åre 1954 (28 febbraio-7 marzo), suo esordio iridato, si piazzò 25º nella discesa libera, la sola gara nella quale prese il via[3]; ai VII Giochi olimpici invernali di Cortina d'Ampezzo 1956 (26 gennaio-5 febbraio), suo debutto olimpico, fu 5º nella discesa libera e 7º nello slalom gigante e nel prosieguo di quella stagione si classificò 3º nella discesa libera del trofeo Arlberg-Kandahar (Sestriere, 9-11 marzo)[4].
Nel 1957 e nel 1958 disputò poche gare, senza ottenere risultati di rilievo; tornò a competere al vertice nel 1959, quando tra gli altri piazzamenti ottenne il 4º posto nella discesa libera dell'Hahnenkamm (Kitzbühel, 16-17 gennaio)[5] e il 3º in quella dell'Arlberg-Kandahar (Garmisch-Partenkirchen, 5-7 febbraio)[6]. Nel 1960 fu 2º nello slalom gigante dell'Hahnenkamm (Kitzbühel, 15-17 gennaio)[7] e agli VIII Giochi olimpici invernali di Squaw Valley 1960 (19-27 febbraio), sua ultima presenza olimpica e iridata, vinse la medaglia d'argento nella discesa libera (valida anche ai fini iridati), quella di bronzo nella combinata, disputata in sede olimpica ma valida solo ai fini dei Mondiali 1960, e si classificò 13º nello slalom gigante e 7º nello slalom speciale; chiuse la sua carriera agonistica ai successivi International American Championships (Stowe, 11-13 marzo), dove si piazzò 2º nella discesa libera[8].
Carriera da allenatore
Dopo il ritiro Lanig fu allenatore della nazionale tedesca occidentale dal 1962 al 1966[1].
Palmarès
Olimpiadi
- 1 medaglia, valida anche ai fini iridati:
- 1 argento (discesa libera a Squaw Valley 1960)
Mondiali
- 1 medaglia, oltre a quella vinta in sede olimpica e valida anche ai fini iridati:
- 1 bronzo (combinata a Squaw Valley 1960)
Campionati tedeschi
Onorificenze
Note
- 1 2 3 (EN) Hanspeter Lanig, su olympedia.org. URL consultato il 21 giugno 2025.
- ↑ (EN) 20-22.03.53. Zermatt, su alpineskiworld.net. URL consultato il 21 giugno 2025.
- ↑ (EN) 01–07.03.1954. Aare, Sweden, su alpineskiworld.net. URL consultato il 21 giugno 2025.
- ↑ (EN) 09-11.03.1956. Sestriere, su alpineskiworld.net. URL consultato il 21 giugno 2025.
- ↑ (EN) 16-17.01.1959. Kitzbuehel, su alpineskiworld.net. URL consultato il 22 giugno 2025.
- ↑ (EN) 05.07.02.1959. Garmisch Partenkirchen, su alpineskiworld.net. URL consultato il 22 giugno 2025.
- ↑ (EN) 15-17.01.1960. Kitzbuehel, su alpineskiworld.net. URL consultato il 22 giugno 2025.
- ↑ (EN) 11-13.03.60. Stowe, su alpineskiworld.net. URL consultato il 22 giugno 2025.
- ↑ (DE) Ski-Alpin - Deutsche Meisterschaften - Herren (1932-2003), su sport-komplett.de. URL consultato il 22 giugno 2025.
Collegamenti esterni
- (EN) Hanspeter Lanig, su fis-ski.com, FIS.
- (EN) Matteo Pacor, Hanspeter Lanig, su Ski-DB.com.
- (EN) Hanspeter Lanig, su Olympedia.
- (EN) Hanspeter Lanig, su sports-reference.com, Sports Reference LLC (archiviato dall'url originale il 1º novembre 2017).
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 306175931 · ISNI (EN) 0000 0003 9770 2633 · GND (DE) 1122650612 |
|---|