Hassan Habibi

Hassan Ebrahim Habibi

1° Segretario del Consiglio per il Discernimento
Durata mandato12 aprile 1997 –
9 settembre 1997 (0 anni e 150 giorni)
PresidenteAli Akbar Hashemi Rafsanjani
PredecessoreCarica istituita
SuccessoreMohsen Rezai
CircoscrizioneTeheran, Rey, Shemiranat e Eslamshahr

1º Vicepresidente dell'Iran
Durata mandato21 agosto 1989 –
26 agosto 2001 (11 anni e 339 giorni)
PresidenteAli Akbar Hashemi Rafsanjani;
Mohammad Khatami
PredecessoreCarica istituita
SuccessoreMohammad Reza Aref

Supervisore dell'Amministrazione Presidenziale dell'Iran
Durata mandato5 settembre 1989 –
3 agosto 1997 (7 anni e 332 giorni)
PresidenteAli Akbar Hashemi Rafsanjani
PredecessoreMostafa Mir-Salim
SuccessoreMohammad Hashemi Rafsanjani
CircoscrizioneTeheran, Rey, Shemiranat e Eslamshahr

Ministro della Giustizia
Durata mandato15 agosto 1984 –
29 agosto 1989 (5 anni e 14 giorni)
PresidenteAli Khamenei
Capo del governoMir-Hosein Musavi
PredecessoreMohammad Asghari
SuccessoreEsmail Shooshtari

Vice Primo Ministro dell'Iran
Durata mandato1981 –
1985 (4 anni e 0 giorni)
Vice diMir-Hossein Mousavi
PresidenteAli Khamenei
SuccessoreAta'ollah Mohajerani

Ministro della scienza, della ricerca e della tecnologia
Durata mandato1º ottobre 1979 –
28 maggio 1980 (0 anni e 240 giorni)
PresidenteAli Khamenei
Capo del governoMehdi Bazargan
PredecessoreAli Shariatmadari
SuccessoreHassan Arefi

Dati generali
Prefisso onorificoDoktora
Partito politicoKargozaran (1996-2013)
Partito Islamico Repubblicano (1979-1987)
Movimento di Liberazione Iraniano (1966-1979)
Titolo di studioDottorato di ricerca in Legge
Master's degree in Sociologia
UniversitàUniversità di Teheran
ProfessioneGiurista
Politico

Hassan Ebrahim Habibi (in persiano حسن ابراهیم حبیبی‎, Hasan Ebranpanim Habibi) (Teheran, 29 gennaio 1937 – Teheran, 31 gennaio 2013) è stato un giurista, politico e scrittore iraniano, primo Vicepresidente dell'Iran dal 1989 al 2001.

Biografia

Studia sociologia in Francia[1] e consegue un dottorato in diritto e sociologia all'Università di Teheran. Durante gli anni universitari incontra Ruhollah Khomeini, allora in esilio. Quest'ultimo, mentre si trova a Parigi[2], gli affida l’incarico di redigere una bozza della futura costituzione iraniana.[3] Il testo iniziale subisce profonde modifiche e la versione definitiva viene approvata con il referendum costituzionale del dicembre 1979.

Alle elezioni presidenziali del 1980 si candida alla presidenza con il sostegno di Mohammad Beheshti, ottenendo circa il 10% dei voti contro il 70% del vincitore Abolhassan Banisadr.[4] Nello stesso anno ottiene un seggio parlamentare nelle liste del Partito Islamico Repubblicano.[5]

Negli anni seguenti ricopre diversi incarichi istituzionali: è ministro della giustizia sotto il primo ministro Mir-Hossein Mousavi; dal 1989 al 2001 è vicepresidente dell’Iran, per otto anni con la presidenza di Akbar Hashemi Rafsanjani e per quattro anni con quella di Mohammad Khatami e alla scadenza del mandato viene sostituito da Mohammad Reza Aref.

Parallelamente presiede l’Accademia della lingua e della letteratura persiana[6] ed è membro del Consiglio per il Discernimento.

Muore il 31 gennaio 2013 e viene sepolto il 1º febbraio presso il mausoleo di Ruhollah Khomeini a Teheran. Alle esequie prendono parte numerose figure politiche di rilievo, tra cui il presidente Mahmoud Ahmadinejad.[7]

Politica

Negli anni Sessanta dirige le pubblicazioni del Fronte Nazionale dell'Iran in Europa, occupandosi della realizzazione e della distribuzione di Payam-e-Daneshjou, organo della sezione studentesca del partito.[8] In seguito aderisce al Movimento per la Libertà dell’Iran, dal quale però si allontana dopo la rivoluzione iraniana per entrare a far parte del Partito Repubblicano Islamico.[9]

Onorificenze

1ª classe dell'Ordine della Conoscenza - nastrino per uniforme ordinaria
1ª classe dell'Ordine della Conoscenza
— 24 agosto 2013[11]

Pubblicazioni

Durante la sua vita ha pubblicato i seguenti libri[12]:

  • (FA) Hassan Habibi, خدا [Dio], 1981.
  • (FA) Hassan Habibi, جامعه، فرهنگ، سیاست [Società, Cultura, Politica], 1984.
  • (FA) Hassan Habibi, اسلام و بحران‌های زمان ما [Islam e la crisi dei nostri tempo], 1984.
  • (FA) Hassan Habibi, در آینه حقوق: دیدگاه‌های حقوق بین‌الملل، حقوق تطبیقی و جامعه‌شناسی [Nello specchio dei diritti: visioni dei diritti internazionali, diritti comparati e sociologia], 1988.
  • (FA) Hassan Habibi, پرونده یک دانش‌آموز سنین [Caso di studio di uno studente in età], 1997.
  • (FA) Hassan Habibi, یک کلمه از هزاران کلمه [Una parola tra migliaia], vol. 2, 2001 [1998].
  • (FA) Hassan Habibi, حقوق بین‌الملل عمومی [Diritti internazionali generali], vol. 2, 2003.

Note

  1. ↑ (EN) Siavush Randjbar-Daemi, Building the Islamic State: The Draft Constitution of 1979 Reconsidered, in Iranian Studies, vol. 46, n. 4, luglio 2013, pp. 641-663, DOI:10.1080/00210862.2013.784519. URL consultato il 17 settembre 2025.
  2. ↑ (EN) Shahrough Akhavi, The Thought and Role of Ayatollah Hossein'ali Montazeri in the Politics of Post-1979 Iran, in Iranian Studies, vol. 41, n. 5, dicembre 2008, pp. 645-666, DOI:10.1080/00210860802518301. URL consultato il 17 settembre 2025.
  3. ↑ (EN) Paola Rivetti, Islamic Republic: Shaping Iran's politics through the campus (PDF), in Rouzbeh Parsi (a cura di), Iran: a revolutionary republic in transition, collana Chaillot Papers, Parigi, Istituto dell'Unione europea per gli studi sulla sicurezza, 2012, ISBN 978-92-9198-198-4. URL consultato il 17 settembre 2025.
  4. ↑ (EN) Eric Rouleau, Khomenei's Iran, in Foreign Affairs, vol. 59, n. 1, 1980, pp. 1-20, DOI:10.2307/20040651. URL consultato il 17 settembre 2025.
  5. ↑ (EN) Bahman Baktiari, Parliamentary Politics in Revolutionary Iran: The Institutionalization of Factional Politics, Gainesville, Università della Florida, 1996, p. 69, ISBN 978-0813014616 (archiviato dall'url originale il 25 dicembre 2018).
  6. ↑ (EN) Iranologists condemn deliberate distortion of Persian Gulf's name, in Payvand, 24 dicembre 2004. URL consultato il 17 settembre 2025 (archiviato dall'url originale il 18 agosto 2016).
  7. ↑ (EN) Iran’s former first vice president laid to rest, in Tehran Times, 1º febbraio 2013. URL consultato il 17 settembre 2025 (archiviato dall'url originale il 5 ottobre 2013).
  8. ↑ (EN) Peyman Vahabzadeh, A Rebel's Journey: Mostafa Sho'aiyan and Revolutionary Theory in Iran, Oneworld Publications, 2019, pp. 15-32, ISBN 9781786076212.
  9. ↑ (EN) Houchang Esfandiar Chehabi, Modernist shi'ism and politics: The liberation movement of Iran (TXT), 1º gennaio 1986, ASIN B0007CAVDC.
  10. ↑ (FA) اعطای نشان عالی استقلال به آقای حسن حبیبی معاون اول رئیس جمهور [Assegnazione della Medaglia Suprema dell'Indipendenza al Sig. Hassan Habibi, Primo Vicepresidente], su rc.majlis.ir, 1º aprile 1997. URL consultato il 17 settembre 2025.
  11. ↑ (FA) نشان‌های دولتی در روزهای پایانی خاتمی و احمدی‌نژاد به چه‌کسانی رسید؟ [Chi ha ricevuto i distintivi governativi negli ultimi giorni di Khatami e Ahmadinejad?], in Tasnim News, 2 settembre 2013.
  12. ↑ (EN) Authors:, su eveagency.net (archiviato dall'url originale il 21 Feb 2013).

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