Have Yourself a Merry Little Christmas

Have Yourself A Merry Little Christmas
ArtistaJudy Garland
Autore/iHugh Martin
Ralph Blane
GenereMusica natalizia
Esecuzioni notevoliJudy Garland
Frank Sinatra
Bob Dylan
Etta James
Data1944
Durata2 min : 42 s
NoteBrano della colonna sonora del film Incontriamoci a Saint Louis (Meet Me in Saint Louis, 1944)

Have Yourself A Merry Little Christmas è una canzone scritta nel 1943 da Hugh Martin e da Ralph Blane ed incisa per la prima volta da Judy Garland, che la interpretò nel film Incontriamoci a Saint Louis (Meet Me in Saint-Louis) di Vincente Minnelli nel 1944.[1][2][3]

In seguito, la canzone è stata incisa anche da numerosi altri artisti, tra cui Frank Sinatra, Etta James, Bob Dylan, Whitney Houston, Barbra Streisand, Rita Reys, Crystal Gayle, Toni Braxton, Christina Aguilera, Kelly Clarkson, Mary J. Blige, Michael Bublé e Greg Dulli.

Composizione

La canzone fu scritta nel 1943 per il film Incontriamoci a Saint Louis (Meet Me in Saint-Louis), per il quale la Metro-Goldwyn-Mayer aveva ingaggiato Hugh Martin e da Ralph Blane per scrivere diverse canzoni.[4]

La canzone apparve per la prima volta in una scena del film in cui il padre di famiglia, l'avvocato Alonzo Smith, interpretato da Leon Ames, sconvolge la tranquillità familiare con l'intenzione di trasferirsi a New York per una promozione di lavoro, lasciandosi alle spalle la loro amata casa a Saint Louis, nel Missouri, proprio prima dell'inizio della tanto attesa Esposizione internazionale della Luisiana del 1904. In una scena ambientata alla vigilia di Natale, il personaggio di Judy Garland, Esther, canta la canzone per rallegrare la sua scoraggiata sorellina di cinque anni, Tootie, interpretata da Margaret O'Brien.[5]

Come affermato da Martin, Garland si rifiutò inizialmente di interpretare il brano, in quanto ritenuta dalla stessa «lugubre» per essere cantata all'attrice Margaret O'Brien, all'epoca di appena sette anni di età. Convinto dal coprotagonista Tom Drake e dal regista Vincente Minnelli, Martin riscrisse il testo più volte, sino a giungere alla versione originale del film.[6][7] La versione della canzone interpretata dalla Garland, venne pubblicata come singolo dalla Decca Records.[4]

Testo

Il testo è un invito a trascorrere un Natale gioioso, dimenticando le tristezze e le difficoltà e con la speranza di poter trascorrere molte altre festività accanto ai propri cari.

Esibizioni dal vivo

Judy Garland si è esibita dal vivo presso l'Hollywood Canteen, un club frequentato dai soldati dell'esercito statunitense in procinto per partire per la Seconda guerra mondiale; venne riportato che l'esibizione commosse molti soldati, toccati dal tema dell'abbandono della propria casa e dei familiari.[8][4]

Versione di Frank Sinatra

Have Yourself a Merry Little Christmas
ArtistaFrank Sinatra
Autore testoHugh Martin, Ralph Blane
Autore musicaHugh Martin, Ralph Blane
GenereMusica natalizia
Pubblicazione originale
IncisioneChristmas Songs by Sinatra
Data1948
EtichettaColumbia
Durata2:36
Certificazioni (digitale)
Dischi d'oroDanimarca (bandiera) Danimarca[9]
(vendite: 45 000+)
Nuova Zelanda (bandiera) Nuova Zelanda[10]
(vendite: 15 000+)
Dischi di platinoRegno Unito (bandiera) Regno Unito[11]
(vendite: 600 000+)

La cover di Have Yourself a Merry Little Christmas è stata pubblicata da Frank Sinatra come traccia del lato B del quarto album in studio e primo album natalizio Christmas Songs by Sinatra, pubblicato nel 1948 dalla Columbia Records.

Classifiche

Classifica (2014-2025) Posizione

massima

Australia[12] 47
Austria[12] 68
Canada[13] 32
Germania[12] 92
Grecia[14] 34
Irlanda[15] 36
Lituania[16] 34
Paesi Bassi[12] 61
Polonia[17] 84
Portogallo[12] 46
Regno Unito[15] 38
Svezia[12] 73
Svizzera[12] 48

Versione di Michael Bublé

Have Yourself a Merry Little Christmas
ArtistaMichael Bublé
Autore/iHugh Martin, Ralph Blane
GenereMusica natalizia
Pubblicazione originale
IncisioneChristmas
Data2011
EtichettaReprise
Durata3:50
Certificazioni (digitale)
Dischi d'oroDanimarca (bandiera) Danimarca[18]
(vendite: 45 000+)
Nuova Zelanda (bandiera) Nuova Zelanda[19]
(vendite: 15 000+)
Dischi di platinoItalia (bandiera) Italia[20]
(vendite: 100 000+)

Nel 2011 il cantante canadese Michael Bublé ha reinterpretato il brano per il suo settimo album in studio Christmas.[21]

Classifiche

Classifica (2011-2025) Posizione

massima

Australia[22] 48
Italia[22] 20
Regno Unito[23] 78
Stati Uniti[24] 41
Svezia[22] 57

Versione di Sam Smith

Have Yourself a Merry Little Christmas
ArtistaSam Smith
Autore/iHugh Martin, Ralph Blane
GenereMusica natalizia
Pubblicazione originale
IncisioneA Lonely Christmas
Data2014
EtichettaCapitol
Durata2:50
Certificazioni (digitale)
Dischi d'oroNuova Zelanda (bandiera) Nuova Zelanda[25]
(vendite: 15 000+)
Stati Uniti (bandiera) Stati Uniti[26]
(vendite: 500 000+)
Dischi di platinoAustralia (bandiera) Australia[27]
(vendite: 70 000+)
Canada (bandiera) Canada[28]
(vendite: 80 000+)
Danimarca (bandiera) Danimarca[29]
(vendite: 90 000+)
Regno Unito (bandiera) Regno Unito[30]
(vendite: 600 000+)

Nel 2014 il cantante britannico Sam Smith ha reinterpretato il brano per Capitol Records. Nel 2024 il brano è stato inserito nell'EP A Lonely Christmas.[31]

Classifiche

Classifica (2014-2025) Posizione

massima

Australia[32] 47
Austria[32] 48
Canada[33] 66
Finlandia[32] 14
Francia[34] 95
Germania[32] 41
Irlanda[35] 46
Paesi Bassi[32] 30
Portogallo[32] 46
Regno Unito[35] 53
Stati Uniti[33] 90
Svezia[32] 26
Svizzera[32] 38

Cover

Nel corso degli anni il brano è stato reinterpretato da altri artisti come traccia in progetti discografici e in esibizioni dal vivo.

Progetti discografici

Esecuzioni dal vivo

Note

  1. ↑ (EN) Have Yourself a Merry Little Christmas (for the film Meet Me in St. Louis), su AllMusic. URL consultato il 27 novembre 2025.
  2. ↑ Gerry Bowler, Dizionario universale del Natale [The World Encyclopedia of Christmas], a cura di Erberto Petoia e Emanuele Corvino, collana Grandi manuali Newton, traduzione di Erberto Petoia, Roma, Newton & Compton, 2003, p. 177, ISBN 9788882897840.
  3. ↑ Andrea Pedrinelli, Le musiche del Natale, Àncora Editrice, 17 novembre 2010, ISBN 8851408211.
  4. 1 2 3 (EN) Tim Balk, The Making and Remaking of ‘Have Yourself a Merry Little Christmas’, in The New York Times, 18 dicembre 2024. URL consultato il 27 novembre 2025.
  5. ↑ Meet Me in St. Louis (1944), su www.filmsite.org. URL consultato il 27 novembre 2025.
  6. ↑ (EN) The Story Behind 'Have Yourself A Merry Little Christmas', in NPR, 19 novembre 2010. URL consultato il 27 novembre 2025.
  7. ↑ (EN) Chris Willman, How 'Have Yourself a Merry Little Christmas' became one of the season's most beloved songs, su Entertainment Weekly, 20 dicembre 2020. URL consultato il 27 novembre 2025.
  8. ↑ (EN) Sophie Gilbert, 'Have Yourself a Merry Little Christmas': An Ode to Seasonal Melancholy, su The Atlantic, 22 dicembre 2015.. URL consultato il 27 novembre 2025.
  9. ↑ (DA) Have Yourself a Merry Little Christmas, su IFPI Danmark. URL consultato il 26 luglio 2026.
  10. ↑ (EN) Single Certification Search, su RadioScope. URL consultato il 30 aprile 2026.
  11. ↑ (EN) BPI Certification Search, su bpi.co.uk, British Phonographic Industry. URL consultato il 17 luglio 2026.
  12. 1 2 3 4 5 6 7 Frank Sinatra - Have Yourself a Merry Little Christmas, su Ultratop. URL consultato il 26 luglio 2026.
  13. ↑ (EN) Frank Sinatra – Chart history, su Billboard, Penske Media Corporation. URL consultato il 26 luglio 2026. Cliccare sulla freccia all'interno della casella nera per visualizzare la classifica desiderata.
  14. ↑ (EN) Official IFPI Charts – Digital Singles Chart (International) – Week: 52/2025, su IFPI Greece. URL consultato il 26 luglio 2026 (archiviato il 31 dicembre 2025).
  15. 1 2 Official Charts History - Frank Sinatra – Have Yourself A Merry Little Christmas, su Official Charts Company. URL consultato il 26 luglio 2026.
  16. ↑ (LT) 2025 52-os savaitės klausomiausi (Top 100), su AGATA. URL consultato il 26 luglio 2026.
  17. ↑ (PL) OLiS - oficjalna lista sprzedaży (week 19.12.2025–25.12.2025.), su OLiS. URL consultato il 26 luglio 2026.
  18. ↑ (DA) Have Yourself a Merry Little Christmas, su IFPI Danmark. URL consultato il 21 dicembre 2024.
  19. ↑ (EN) Single Certification Search, su RadioScope. URL consultato il 13 febbraio 2026.
  20. ↑ Have Yourself a Merry Little Christmas (certificazione), su FIMI. URL consultato il 30 dicembre 2024.
  21. ↑ (EN) Mike Diver, Music Review: Michael Bublé - Christmas, su BBC News, 22 ottobre 2011. URL consultato il 24 novembre 2025.
  22. 1 2 3 (NL) Michael Bublé – Have Yourself A Merry Little Christmas, su Ultratop. URL consultato il 27 novembre 2025.
  23. ↑ Official Charts History: Michael Bublé – Have Yourself a Merry Little Christmas, su Official Charts Company. URL consultato il 27 novembre 2025.
  24. ↑ (EN) Michael Bublé – Chart history, su Billboard, Penske Media Corporation. URL consultato il 25 novembre 2025. Cliccare sulla freccia all'interno della casella nera per visualizzare la classifica desiderata.
  25. ↑ (EN) Radioscope Single Certification, su Radioscope. URL consultato il 13 gennaio 2025.
  26. ↑ (EN) Sam Smtih - Have Yourself a Merry Little Christmas – Gold & Platinum, su Recording Industry Association of America. URL consultato il 1 dicembre 2024}.
  27. ↑ (EN) Australian Recording Industry Association, ARIA Charts - Accreditations - 2024 Singles, su Dropbox. URL consultato il 31 dicembre 2024.
  28. ↑ (EN) Sam Smith – Gold/Platinum, su Music Canada. URL consultato il 20 febbraio 2025.
  29. ↑ (DA) Have Yourself a Merry Little Christmas, su IFPI Danmark. URL consultato il 21 dicembre 2024.
  30. ↑ (EN) Have Yourself a Merry Little Christmas, su British Phonographic Industry. URL consultato il 12 dicembre 2025.
  31. ↑ (EN) Eliza Berman, Watch Sam Smith Sing “Have Yourself a Merry Little Christmas”, in Time, 11 dicembre 2014. URL consultato il 27 novembre 2025.
  32. 1 2 3 4 5 6 7 8 (NL) Sam Smith – Have Yourself a Merry Little Christmas, su Ultratop. URL consultato il 27 novembre 2025.
  33. 1 2 (EN) Sam Smith – Chart history, su Billboard, Penske Media Corporation. URL consultato il 26 novembre 2025. Cliccare sulla freccia all'interno della casella nera per visualizzare la classifica desiderata.
  34. ↑ (FR) Top Singles - Semaine du 5 avril 2024, su Syndicat national de l'édition phonographique. URL consultato l'8 aprile 2024.
  35. 1 2 Official Charts History: Sam Smith – Santa Claus Is Coming To Town, su Official Charts Company. URL consultato il 27 novembre 2025.

Voci correlate

Collegamenti esterni

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