Heavens Edge

Heavens Edge
Paese d'origineStati Uniti (bandiera) Stati Uniti
GenereHair metal[1][2][3]
Pop metal[4][5]
Heavy metal[2]
Hard rock[2]
Album-oriented rock[6]
Periodo di attività musicale1987 – 1992
1998 – 2002
2013 – in attività
EtichettaColumbia Records
MTM Music
Perris Records
Frontiers Records
Album pubblicati3
Studio3
Live0
Raccolte0
Sito ufficiale

Gli Heavens Edge sono un gruppo hair metal formato nel 1987 a Philadelphia, Pennsylvania.

Storia

Il progetto ebbe inizio nell'aprile 1987 a Philadelphia, Pennsylvania, quando il chitarrista/tastierista dei Whitefoxx, Reggie Wu, propose a Mark Evans, bassista dei concittadini Network, di comporre del materiale assieme[7]. Qualche mese dopo, Evans (che rimase comunque membro dei Network come bassista) e Wu abbandonati i Whitefoxx, fonderanno gli Heavens Edge[7] (titolo inizialmente suggerito dai fan ai Network, costretti a cambiare nome per questioni di omonimia, ma rifiutato dai membri della band stessa).

La band da cui proveniva Reggie Wu, i Whitefoxx, in passato vide tra i suoi membri anche Tony Harnell, poi noto frontman dei norvegesi TNT, Barry Benadetta, per un breve periodo membro dei Waysted, e infine Jim Drnec e Jeff LaBar, entrambi futuri membri dei Cinderella[7]. Reggie Wu era inoltre un candidato a subentrare proprio nei Cinderella al posto di Michael Kelly Smith (poi nei Britny Fox) prima che la scelta cadesse infine su Jeff LaBar, anch'egli con un passato nei Whitefoxx[7].

La band completata dal secondo chitarrista Steven Parry, dal bassista George "G.G." Guidotti e dal batterista David Rath, iniziò presto a suonare in noti locali della east coast come Galaxy, Empire Rockclub e Trocadero. In questo periodo suonarono spesso al fianco dei Britny Fox col quale instaurarono un rapporto di amicizia. Nel 1988 gli Heavens Edge pubblicano la prima demo di quattro tracce composta da "Eyes Of A Stranger", "Bad Reputation", "Never Too Hot" e "Speechless" ed un'altra demo, che vedeva le tracce "Skin To Skin", "Find Another Way", "Hold On Tonight", "Bad Reputation" e "Is That All That You Want?", al fine di assicurarsi un contratto discografico[7]. Parallelamente Evans, che era rimasto nella sua band precedente, i Network, incise con questi un disco dal nome di Crashin Hollywood nel 1989, ma questo non vide la luce (venne pubblicato postumo solo nel 1999). Per altro i Network proprio in quel periodo vennero raggiunti dall'ex batterista dei Cinderella Jim Drnec[8].

La demo degli Heavens Edge suscitò un certo interesse all'interno della scena heavy metal, tanto che questa venne recensita dal giornale europeo Metal Forces[9]. Tutto ciò attiro l'attenzione di diverse major, fra cui EMI, Atlantic, Columbia, Capitol ed Elektra, che si contesero il contratto con la band di Philadelphia. Infine vinse la Columbia che assicurò al quintetto niente meno che il produttore Neil Kernon, già collaboratore di band come Dokken, Queensrÿche, Autograph e Britny Fox. Viene così pubblicato l'omonimo debutto Heavens Edge nel 1990, dopo diversi ritardi imposti dall'etichetta. Parteciparono all'album tra i vari coristi, l'ex frontman degli Strangeways Terry Brock e il cantante dei Network Larry Baud. Il lavoro omonimo guadagnò la posizione 141 nella classifica di Billboard 200[7]. Iniziarono i concerti di supporto al disco, ma durante uno show all'Empire Rockclub di Philadelphia, un uomo cacciato dal locale per aver scatenato una rissa, rientrò poco dopo armato di fucile e sparò verso il palco colpendo il bassista G.G. Guidotti all'addome[7]. Quella sera erano presenti anche i Cinderella, i Tangier e Britny Fox che aiutarono il gruppo a trovare i fondi per la cure mediche di Guidotti[7]. Fortunatamente il musicista se la cavò, guarendo nel giro di qualche mese[10]. Venne quindi progettata la realizzazione di un videoclip del brano "Skin to Skin", ma durante le riprese del video il presidente della Colombia decise di interrompere le registrazioni[7]. Senza il supporto dell'etichetta, la band optò per sciogliere il contratto con la Colombia e cercare un'altra label. Poco dopo, la Capitol Records si presentò come possibile interessata e l'anno successivo, il gruppo aveva già composto del materiale per il secondo disco. Steven Parry lascerà gli Heavens Edge verso metà del 1991 venendo sostituito dall'ex Lecompt, Angora e Blackeyed Susan Jimmy Marchiano[7]. Le nuove tracce vennero suonate spesso live tra il 91 e 92 prima di entrare in studio. Brani come la potenziale hit "Jacky", la ballad acustica "Just another Fire" e le energiche "Jump on it" e "Burnin' the Candle" confermarono come la band non avesse perso l'abilità di comporre materiale di qualità. Ma le direzioni musicali dell'epoca erano in fase di cambiamento, sorgeva l'era del grunge e dell'alternative rock su MTV, e non venne lasciato più spazio alle hair metal band come gli Heavens Edge. La Capitol decise quindi di non concludere il contratto con il gruppo che sarà costretto a sciogliersi nello stesso 1992.

Reggie, Dave e G.G. continuarono a lavorare assieme. Arruolarono il cantante Shaun Carmen e formarono una nuova band dal nome di American Pie. Il gruppo presentava sonorità distinte dallo stile degli Heavens Edge, ma era più orientato sullo stile moderno dei primi anni 90. Tentarono di trovare un contratto discografico, ma visto l'insuccesso, il progetto venne sciolto dopo un paio d'anni.

Reunion

Sorprendentemente gli Heavens Edge si riunirono nel 1998 riproponendo la formazione originale, e pubblicando un nuovo album intitolato Some Other Place - Some Other Time per l'etichetta AOR tedesca MTM Music[7]. Il disco avrebbe dovuto essere pubblicato nel 1992, ma venne accantonato a causa del mancato contratto. Inoltre Mark, Reggie, Dave e G.G. entrarono in studio per registrare i brani "Rollercoaster" e "Cuts Both Ways" che verranno aggiunti al disco[7]. Questo, oltre ad essere pubblicato anche in Giappone per la Pony Canyon con una traccia bonus, venne ristampato l'anno seguente negli States per la Perris Records, con l'aggiunta di sei tracce bonus in versione demo risalenti al 1992[7]. Nel 1999 venne chiesto alla band di partecipare all'album tributo ai Mötley Crüe intitolato Kickstart My Heart: A Tribute to Mötley Crüe. Il quintetto tornò così in studio per registrare la reinterpretazione "Don't Go Away Mad (Just Go Away)"[7] tratta dal disco Dr. Feelgood. Al progetto parteciparono altre metal band come Pink Cream 69, Babylon A.D. e Heaven. Il ricavato delle vendite del disco vennero devoluti in beneficenza alla Skylar Neil Memorial Foundation, una fondazione per aiutare i bambini negli ospedali, dopo che il frontman dei Mötley Crüe Vince Neil perse sua figlia di quattro anni a causa del cancro. Dopo un periodo di riunione, gli Heavens Edge continuarono le date live fino 2002 annunciando la volontà di pubblicare un nuovo album[7], ma presto si sciolsero a tempo indeterminato e almeno per il momento i membri hanno intrapreso strade differenti.

Nel 2013 il gruppo si riunisce per una serie di festival e uno show sold-out al World Cafe di Philadelphia. Il 18 agosto 2019 Guidotti muore per un carcinoma del polmone.[11] Il nuovo bassista Jaron Gulino viene annunciato il 5 gennaio 2020.[12]

Nel luglio 2021 il chitarrista Reggie Wu annuncia che la band era in trattativa per un nuovo album e che lui e il cantante Mark Evans stavano scrivendo nuove canzoni.[13] L'album, Get It Right, viene pubblicato dalla Frontiers Records il 12 maggio 2023.[14]

Formazione

Attuale

  • Mark Evans - voce (1987-92, 1998-2002, 2013-oggi)
  • Reggie Wu - chitarra, tastiere (1987-92, 1998-2002, 2013-oggi)
  • Steven Parry - chitarra (1987-91, 1998-2002, 2013-oggi)
  • Jaron Gulino - basso (2020-oggi)
  • David Rath - batteria (1987-92, 1998-2002, 2013-oggi)

Ex membri

  • Jimmy Marchiano - chitarra (1991-92)
  • George "G.G." Guidotti - basso (1987-92, 1998-2002, 2013-2019)

Discografia

Album in studio

Partecipazioni

Note

  1. ↑ Heavens Edge citati nel libro "American Hair metal", su myspace.com.
  2. 1 2 3 allmusic.com - Heavens Edge, su allmusic.com.
  3. ↑ hardrockhideout.wordpress.com - Heavens Edge, su hardrockhideout.com.
  4. ↑ allmusic.com - Recensione "Heavens Edge", su allmusic.com.
  5. ↑ nolifetilmetal.com - Recensione "Heavens Edge", su nolifetilmetal.com.
  6. ↑ sleazeroxx.com - Heavens Edge, su sleazeroxx.com.
  7. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 musicmight.com - Heavens Edge, su musicmight.com.
  8. ↑ aor-fm.com - Network, su aor-fm.com.
  9. ↑ come.to/heavensedge - Biografia ufficiale, su come.to.
  10. ↑ audiodrome.it - Recensione "Some Other Place - Some Other Time", su audiodrome.it.
  11. ↑ (EN) Heaven's Edge Shares Memories Of Bass Player George G. G. Guidotti Who Passed Away August 18th, su xsrock.com, 21 agosto 2019. URL consultato il 2 ottobre 2019.
  12. ↑ (EN) Heaven's Edge Announce New Bass Player, Jaron Gulino, su metalsucks.net, 5 gennaio 2020. URL consultato il 24 maggio 2023.
  13. ↑ (EN) HEAVENS EDGE Guitarist REGGIE WU – "Things Are Moving Along; There's Talks To Do A New Album", su bravewords.com, 26 luglio 2021. URL consultato il 24 maggio 2023.
  14. ↑ (EN) Heavens Edge are back with lyric video for new single "Had Enough" from upcoming album 'Get It Right', su sleazeroxx.com, 1º marzo 2023. URL consultato il 24 maggio 2023.

Collegamenti esterni

Controllo di autoritàVIAF (EN) 135022084 · ISNI (EN) 0000 0001 1516 1251 · LCCN (EN) no98016532