Heinz Fischer
| Heinz Fischer | |
|---|---|
| 8º Presidente della Repubblica Austriaca | |
| Durata mandato | 8 luglio 2004 – 8 luglio 2016 |
| Capo del governo | Wolfgang Schüssel Alfred Gusenbauer Werner Faymann Christian Kern |
| Predecessore | Thomas Klestil |
| Successore | Alexander Van der Bellen |
| Presidente del Nationalrat | |
| Durata mandato | 5 novembre 1990 – 20 dicembre 2002 |
| Predecessore | Rudolf Pöder |
| Successore | Andreas Khol |
| Secondo Presidente del Nationalrat | |
| Durata mandato | 20 dicembre 2002 – 16 giugno 2004 |
| Predecessore | Thomas Prinzhorn |
| Successore | Barbara Prammer |
| Ministro della scienza e della ricerca | |
| Durata mandato | 24 maggio 1983 – 21 gennaio 1987 |
| Capo del governo | Fred Sinowatz Franz Vranitzky |
| Predecessore | Hertha Firnberg |
| Successore | Hans Tuppy |
| Dati generali | |
| Partito politico | Socialdemocratico (fino al 2004; dal 2016) Indipendente (2004-2016) |
| Università | Università di Vienna |
| Professione | Docente universitario |
Heinz Fischer (Graz, 9 ottobre 1938) è un politico austriaco, Presidente dell'Austria dal 2004 al 2016.
Biografia
Vissuto all'interno di una famiglia di orientamento socialdemocratico Fischer si avvicinò alla politica ai tempi dell'università quando frequentava Giurisprudenza[1].
Nel 1975 divenne capogruppo del SPÖ[1].
Nel 1990 divenne presidente del Nationalrat, mantenendo tale incarico fino al 2002.
Nel 1993 ottenne la cattedra di Scienze politiche all'Università di Innsbruck diventando anche ministro sempre nello stesso anno[1].
Ha dichiarato che alla scadenza del suo mandato sarebbe ritornato a insegnare all'Università di Innsbruck[1].
Vita privata
È sposato dal 20 settembre 1968 con Margit Binder, dalla quale ha avuto due figli: Philip (1972) e Lisa (1975).
Onorificenze
Onorificenze austriache
— 2008
Onorificenze straniere
— 21 aprile 2005
— 23 luglio 2009
— 5 novembre 2013
Note
- 1 2 3 4 Ansa, su ansa.it.
- ↑ President of Albania, su president.al. URL consultato il 24 ottobre 2017 (archiviato dall'url originale il 7 agosto 2016).
- ↑ Sito web del Quirinale: dettaglio decorato., su quirinale.it.
- ↑ Sito web del Quirinale: dettaglio decorato., su quirinale.it.
- ↑ Bollettino Ufficiale di Stato (PDF), su boe.es.
- ↑ Dal sito web del Sovrano Militare Ordine di Malta., su orderofmalta.int (archiviato dall'url originale l'8 dicembre 2015).
- ↑ Sito web del Quirinale: dettaglio decorato., su quirinale.it.
- ↑ Immagine, su corbisimages.com (archiviato dall'url originale il 3 marzo 2016).
- ↑ Royautes, su royautes.ek.la (archiviato dall'url originale il 17 ottobre 2013).
- ↑ Dal sito della Presidenza della Repubblica, su prezident.sk.
Altri progetti
Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Heinz Fischer
Collegamenti esterni
- Sito ufficiale, su heinzfischer.at.
- (EN) Opere di Heinz Fischer, su Open Library, Internet Archive.
- (EN, FR) Heinz Fischer, su pace.coe.int, Assemblea parlamentare del Consiglio d'Europa.
- (DE) Heinz Fischer, su parlament.gv.at, Parlamento austriaco.
- (EN) Heinz Fischer, su Olympedia.
- (EN) Heinz Fischer, su IMDb, IMDb.com.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 46800469 · ISNI (EN) 0000 0001 1060 5968 · LCCN (EN) n80138883 · GND (DE) 120668890 · BNF (FR) cb12206542j (data) · J9U (EN, HE) 987007278561005171 · NSK (HR) 981005676890609366 · CONOR.SI (SL) 82400611 |
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