Hey, Soul Sister
| Hey, Soul Sister singolo discografico | |
|---|---|
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| Artista | Train |
| Pubblicazione | 11 agosto 2009 marzo 2010 |
| Durata | 3:37 |
| Album di provenienza | Save Me, San Francisco |
| Dischi | 1 |
| Tracce | 2 |
| Genere | Pop rock Folk rock Roots rock |
| Etichetta | Columbia, Sony |
| Produttore | Espionage, Martin Terefe, Gregg Wattenberg |
| Registrazione | 2009 Londra, Inghilterra (Kensaltown Recording Studios) Los Angeles, Stati Uniti (Sound City Studios) |
| Formati | CD, download digitale |
| Altri formati | streaming |
| Note | |
| Certificazioni | |
| Dischi d'oro | (vendite: 15 000+) (vendite: 10 000+) (vendite: 15 000+) |
| Dischi di platino | (vendite: 1 050 000+) (vendite: 180 000+) (vendite: 600 000+) (vendite: 100 000+) (vendite: 60 000+) (vendite: 180 000+) (vendite: 1 800 000+) (vendite: 120 000+) |
| Dischi di diamante | (vendite: 800 000+) (vendite: 13 000 000+) |
| Train - cronologia | |
Singolo precedente (2006) Singolo successivo
(2010) | |
Hey, Soul Sister è un singolo del gruppo musicale statunitense Train, pubblicato l'11 agosto 2009 come primo estratto dal quinto album in studio Save Me, San Francisco.
Il singolo, scritto da Espen Lind, Amund Bjørklund e Pat Monahan, è stato pubblicato nell'estate 2009 dall'etichetta discografica Columbia ma è stato diffuso in Europa nei primi mesi del 2010. Con questo singolo i Train ritornano nel mercato italiano dopo ben sette anni di silenzio dall'ultimo loro album pubblicato nel 2001, Drops of Jupiter, poiché il terzo e il quarto album sono stati messi in commercio solo nel mercato americano.
In top ten in oltre quindici nazioni, il brano diventa il maggior successo dei Train; è la terza canzone più venduta nel 2010 negli Stati Uniti.[14] Nell'estate del 2010 la canzone viene utilizzata in uno spot della Wind. Il pezzo è stato suonato in diverse trasmissioni televisive come CSI: NY nell'episodio Second Chances, Hellcats nel suo primo episodio e in Medium.
Hey, Soul Sister ha venduto circa 6.6 milioni di copie, diventando il settimo singolo più venduto a livello mondiale del 2010 e il 13° singolo più venduto in Italia nel 2010 secondo la FIMI.[15]
Antefatti
Dopo aver collaborato con il duo di produzione Espionage (Espen Lind e Amund Bjørklund) nello scrivere e registrare la traccia Brick by Brick, il cantante dei Train, Pat Monahan, decise di registrare un'altra traccia col duo.[16]
«Ho detto: "Voglio scrivere una canzone nello stile degli INXS". Così iniziarono a suonare una sorta di canzone nello stile degli INXS e scrissi la canzone Hey, Soul Sister e la melodia, e iniziai a cantarla. E dissi: "Caro mio, questa canzone non sembra proprio adatta a me".»
«Uno dei ragazzi, Espen, che è come una grande star in Norvegia, prese un ukulele e disse: "Ehi, cosa ne pensi di questo?" e io dissi: "Mi stai prendendo in giro?". E ciò ha fatto la differenza. Ha reso le mie parole una danza. Ha dato loro un senso. Queste parole sembravano dover essere ballate con un ukulele, non una chitarra.»
«All'inizio ho cercato di farlo usando un plettro per chitarra, e non suonava bene. Sono dovuto andare online e cercare su Google una lezione di ukulele e notai che loro non usavano affatto dei plettri; è più di uno stile flamenco. Dopo averlo ottenuto, allora sembrava un vero affare.»
Composizione
Riguardo al testo della canzone, Stafford ha ammesso che l'ispirazione per la canzone era nata mentre Monahan immaginava come dovesse essere il Burning Man, e iniziò a scrivere un testo ispirato da ciò che immaginava:[17]
«La storia del testo, di questo ho sentito parlare Pat nelle interviste. Ha sempre sentito parlare del Burning Man. Da qualche parte a Reno nel deserto del Nevada lo fanno ogni anno. È tutta questa città che si mette a costruirlo per un festival che si ripete ogni anno. Costruiscono un enorme uomo di legno e alla fine del festival lo bruciano. Pat non era mai stato al Burning Man, ma aveva un'immagine nella sua testa di come dovesse essere. Tutte queste belle donne che danzavano intorno al fuoco. Questa era l'immagine che evocò mentre stava scrivendo il testo di 'Hey, Soul Sister'. È un evento piuttosto grande. Migliaia e migliaia di persone ci vanno ogni anno. La gente ci corre intorno nuda e credo sia un evento totalmente da pazzi.»
Monahan l'ha da allora confermato in numerose interviste radiofoniche[18][19].
«Ci sono eccellenti riff e melodie orecchiabili, che penso siano molto più importanti di qualsiasi trucco di produzione o produzione vocale ottima dal punto di vista del suono. È un po' come se tornando indietro possiamo andare avanti.»
Video musicale
Il video è stato girato di fronte al Chango Coffee all'angolo di Morton Ave ed Echo Park Ave nell'Echo Park a Los Angeles, in California.[21] Il video alterna le immagini dei Train che cantano con una donna che cammina nel suo appartamento e un uomo che dipinge le parole della canzone sullo sfondo.
Tracce
- Download digitale
- Hey, Soul Sister – 3:36
- Download digitale – Remix[22]
- Hey, Soul Sister (Karmatronic radio edit) – 3:40
- Hey, Soul Sister (Karmatronic club mix) – 6:45
- Hey, Soul Sister (Karmatronic instrumental) – 6:45
- Download digitale – Country mix[23]
- Hey, Soul Sister (Country mix) – 3:35
- CD single (Columbia 88697 692092 (Sony) / EAN 0886976920920)[24]
- Hey, Soul Sister – 3:37
- The Finish Line – 3:46 (musica: Patrick Monahan, Sacha Skarbek)
Contributi e staff
- Registrazione[25]
- Registrato negli Kensaltown Recording Studios, a Londra, in Inghilterra, nei Quad Studios, a New York, e negli Sound City Studios, a Los Angeles, in California, negli Stati Uniti
- Mixato negli Indian River Studios, a Merritt Island, in Florida, negli Stati Uniti
- Masterizzato negli Sterling Sound, a New York, nello Stato di New York, negli Stati Uniti
- Staff[25]
- Patrick Monahan – composizione, voce
- Espen Lind – composizione, produzione, registrazione, ukulele, tastiera
- Amund Bjørklund – composizione, produzione, registrazione
- Martin Terefe – produzuione, basso
- Gregg Wattenberg – produzione
- Dyre Gormsen – registrazione
- Bryan Cook – registrazione
- Ross Peterson – registrazione
- Iain Hill – ingegnere (assistente)
- Francis Murray – ingegnere (assistente)
- Claes Bjørklund – tastiera
- Jerry Becker – organo Hammond
- Scott Underwood – batteria
- Jimmy Stafford – chitarra
- Mark Endert – mixer
- Doug Johnson – mixer (assistente)
- Ted Jensen – masterizzazione
Classifiche
Classifiche settimanali
| Classifica (2010) | Posizione massima |
|---|---|
| Australia[26] | 1 |
| Austria[26] | 4 |
| Belgio (Fiandre)[26] | 3 |
| Belgio (Vallonia)[26] | 5 |
| Canada[27] | 3 |
| Danimarca[26] | 8 |
| Europa[28] | 6 |
| Finlandia[26] | 15 |
| Francia[26] | 15 |
| Germania[26] | 7 |
| Irlanda[29] | 1 |
| Italia[26] | 2 |
| Norvegia[26] | 11 |
| Nuova Zelanda[26] | 2 |
| Paesi Bassi[26] | 3 |
| Regno Unito[30] | 18 |
| Repubblica Ceca[31] | 5 |
| Slovacchia[32] | 4 |
| Spagna[26] | 12 |
| Stati Uniti[27] | 3 |
| Svezia[26] | 3 |
| Svizzera[26] | 4 |
| Ungheria[33] | 1 |
Classifiche di fine anno
| Classifica (2010) | Posizione |
|---|---|
| Australia[34] | 4 |
| Austria[35] | 41 |
| Belgio (Fiandre)[36] | 23 |
| Belgio (Vallonia)[37] | 19 |
| Canada[38] | 6 |
| Danimarca[39] | 27 |
| Europa[40] | 30 |
| Germania[41] | 53 |
| Irlanda[42] | 11 |
| Italia[43] | 13 |
| Nuova Zelanda[44] | 11 |
| Paesi Bassi[45] | 9 |
| Regno Unito[46] | 84 |
| Stati Uniti[47] | 3 |
| Svezia[48] | 33 |
| Svizzera[49] | 36 |
| Ungheria[50] | 3 |
| Classifica (2011) | Posizione |
| Ungheria[51] | 89 |
Date di pubblicazione
| Paese | Data | Formato | Versione | Etichetta |
|---|---|---|---|---|
| Stati Uniti d'America | 11 agosto 2009 | Download digitale[54] | Standard | Columbia, Sony |
| 26 gennaio 2010 | Contemporary hit radio | |||
| Europa | 9 aprile 2010 | CD | ||
| Stati Uniti d'America | 12 giugno 2010 | Download digitale | Country mix |
Note
- ↑ (NL) GOUD EN PLATINA - singles 2010, su Ultratop. URL consultato il 9 aprile 2021.
- ↑ (SV) Train – Sverigetopplistan, su Sverigetopplistan. URL consultato il 26 dicembre 2021.
- ↑ (DE) Edelmetall, su Schweizer Hitparade. URL consultato il 26 dicembre 2021.
- ↑ (EN) Australian Recording Industry Association, ARIA TITLE ACCREDITATIONS REPORT: For Single Titles Reaching a New Accreditation Level between -01-2024 and 31-12-2024, su Dropbox. URL consultato il 5 ottobre 2025.
- ↑ (DA) Hey, Soul Sister, su IFPI Danmark. URL consultato il 24 settembre 2023.
- ↑ (DE) Train – Hey, Soul Sister – Gold-/Platin-Datenbank, su Bundesverband Musikindustrie. URL consultato il 5 ottobre 2025.
- ↑ Hey, Soul Sister (certificazione), su FIMI. URL consultato il 6 ottobre 2022.
- ↑ (ES) Certificaciones, su Asociación Mexicana de Productores de Fonogramas y Videogramas. URL consultato il 26 dicembre 2021. Digitare "Hey Soul Sister" in "Título".
- ↑ (EN) Single Certification Search, su RadioScope. URL consultato il 5 ottobre 2025. Digitare "Hey Soul Sister" in "Search".
- ↑ (EN) Hey, Soul Sister, su British Phonographic Industry. URL consultato il 24 settembre 2023.
- ↑ (EN) Train - Hey, Soul Sister: Awards Record, su El Portal de Música, Productores de Música de España. URL consultato il 5 ottobre 2025.
- ↑ (EN) Hey, Soul Sister – Gold/Platinum, su Music Canada. URL consultato il 12 gennaio 2025.
- ↑ (EN) Train - Hey, Soul Sister – Gold & Platinum, su Recording Industry Association of America. URL consultato il 17 marzo 2025.
- ↑ (EN) Top 100 Music Hits, Top 100 Music Charts, Top 100 Songs & The Hot 100, su Billboard.com.
- ↑ Copia archiviata (PDF), su ifpi.org. URL consultato il 21 gennaio 2011 (archiviato dall'url originale il 18 dicembre 2017).
- 1 2 Dave Richards, Train adds ukulele to make 'Hey, Soul Sister' a chart topper, su goerie.com. URL consultato il 7 novembre 2009 (archiviato dall'url originale il 18 febbraio 2011).
- ↑ "Q&A with Train." by Annie Reuter, posted October 28, 2009
- ↑ "Train Visits The Buzz Studios!" Archiviato il 31 luglio 2010 in Internet Archive. by Sheryl Stewart, posted December 22, 2009
- ↑ "Train frontman tells story behind 'Hey, Soul Sister'" Archiviato il 25 dicembre 2010 in Internet Archive., posted August 23, 2010
- ↑ Train Song Debut: "Hey Soul Sister" | Billboard.com, su billboard.com.
- ↑ "Google Map", postato il 10 novembre 2010
- ↑ Amazon.com: Hey, Soul Sister: Train: MP3 Downloads, su amazon.com.
- ↑ Amazon.com: Hey, Soul Sister: Train: MP3 Downloads, su amazon.com.
- ↑ Hey, Soul Sister su italiancharts.com, su italiancharts.com. URL consultato il 22 aprile 2010.
- 1 2 Save Me, San Francisco (CD booklet). Train. Columbia Records, Sony Music. 2009. 88697077362.
- 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 (NL) Train – Hey, Soul Sister, su Ultratop. URL consultato il 5 ottobre 2025.
- 1 2 (EN) Train – Chart history, su Billboard, Penske Media Corporation. URL consultato il 5 ottobre 2025. Cliccare sulla freccia all'interno della casella nera per visualizzare la classifica desiderata.
- ↑ (EN) European Hot 100 Singles (PDF), in Billboard, vol. 122, n. 21, 29 maggio 2010, p. 55. URL consultato il ottobre 2025.
- ↑ (EN) Hey, Soul Sister, su The Irish Charts. URL consultato il 5 ottobre 2025.
- ↑ (EN) Hey Soul Sister - Full Official Chart History, su Official Charts Company. URL consultato il 5 ottobre 2025.
- ↑ (CS) CZ - SINGLES RADIO - TOP 100 - TRAIN - Hey, Soul Sister, su ČNS IFPI. URL consultato il 5 ottobre 2025.
- ↑ (CS) SK - RADIO - TOP 100 - 19. týden 2010, su ČNS IFPI. URL consultato il 5 ottobre 2025.
- ↑ (HU) Rádiós Top 40 slágerlista 2010. 22. hét - 2010. 05. 31. - 2010. 06. 06., su Hivatalos magyar slágerlisták. URL consultato il 5 ottobre 2025.
- ↑ (EN) ARIA Top 100 Singles for 2010, su ARIA Charts. URL consultato il 5 ottobre 2025.
- ↑ (DE) ANNUAL HIT PARADE SINGLES 2010, su austriancharts.at. URL consultato il 5 ottobre 2025.
- ↑ (NL) Jaaroverzichten 2010, su Ultratop. URL consultato il 5 ottobre 2025.
- ↑ (FR) Rapports annuels 2010, su Ultratop. URL consultato il 5 ottobre 2025.
- ↑ (EN) Year-End Charts - Canadian Hot 100 - 2010, su Billboard. URL consultato il 5 ottobre 2025.
- ↑ (DA) Track Top-100 2010, su Hitlisten. URL consultato il 5 ottobre 2025.
- ↑ (EN) European Hot 100 - Best of 2010, su Billboard. URL consultato il 5 ottobre 2025 (archiviato dall'url originale il 15 marzo 2011).
- ↑ (DE) Single – Jahrescharts 2010, su Offizielle Deutsche Charts. URL consultato il 5 ottobre 2025.
- ↑ (EN) Best of Singles - 2010, su Irish Recorded Music Association. URL consultato il 5 ottobre 2025.
- ↑ Top 100 Annuale - 2010, su Federazione Industria Musicale Italiana. URL consultato il 5 ottobre 2025.
- ↑ (EN) End of Year Top 50 Singles 2010, su Official Aotearoa Music Charts. URL consultato il 5 ottobre 2025.
- ↑ (NL) JAAROVERZICHTEN - Single 2010, su Dutch Charts. URL consultato il 5 ottobre 2025.
- ↑ (EN) End of Year Singles Chart Top 100 - 2010, su Official Charts Company. URL consultato il 5 ottobre 2025.
- ↑ (EN) Year-End Charts - Hot 100 Songs - 2010, su Billboard. URL consultato il 5 ottobre 2025.
- ↑ (SV) Årslista Singlar, 2010, su Sverigetopplistan. URL consultato il 5 ottobre 2025.
- ↑ (DE) Schweizer Jahreshitparade 2010, su Schweizer Hitparade. URL consultato il 5 ottobre 2025.
- ↑ (HU) Rádiós Top 100 - hallgatottsági adatok alapján - 2010, su Hivatalos magyar slágerlisták. URL consultato il 5 ottobre 2025.
- ↑ (HU) Rádiós Top 100 - hallgatottsági adatok alapján - 2011, su Hivatalos magyar slágerlisták. URL consultato il 5 ottobre 2025.
- ↑ (EN) ARIA Top 100 Singles of the 10's, su ARIA Charts. URL consultato il 5 ottobre 2025.
- ↑ (EN) Decade-End Charts - Hot 100 Songs - 2010s, su Billboard. URL consultato il 5 ottobre 2025.
- ↑ 'Hey Soul Sister' Now Premiering on Billboard.com, su facebook.com, Facebook, 10 agosto 2009. URL consultato il 16 maggio 2012.
Collegamenti esterni
Train - Hey, Soul Sister (Official Video), su YouTube, 14 novembre 2009. - (EN) Hey, Soul Sister, su Discogs, Zink Media.
- (EN) Hey, Soul Sister, su MusicBrainz, MetaBrainz Foundation.
