Hey Look Ma, I Made It

Hey Look Ma, I Made It è un brano musicale del gruppo musicale statunitense Panic! at the Disco, pubblicato il 26 febbraio 2019 come terzo singolo ufficiale estratto dal sesto album in studio Pray for the Wicked, (quest'ultimo pubblicato il 22 giugno 2018).

Hey Look Ma, I Made It
singolo discografico
Screenshot tratto dal video del brano
ArtistaPanic! at the Disco
Pubblicazione26 febbraio 2019
Durata2:49
Album di provenienzaPray for the Wicked
GenereSoul
Rhythm and blues
Funk rock
EtichettaFueled by Ramen, DCD2
ProduttoreJake Sinclair, Dillon Francis
Registrazione2017 – 2018
Certificazioni
Dischi d'argentoRegno Unito (bandiera) Regno Unito[1]
(vendite: 200 000+)
Dischi d'oroNuova Zelanda (bandiera) Nuova Zelanda[2]
(vendite: 15 000+)
Dischi di platinoCanada (bandiera) Canada (2)[3]
(vendite: 160 000+)
Stati Uniti (bandiera) Stati Uniti (2)[4]
(vendite: 2 000 000+)
Panic! at the Disco - cronologia
Singolo precedente
(2018)
Singolo successivo
Into the Unknown
(2019)

Testo e suono

Musicalmente, Hey Look Ma, I Made It è un brano pop ottimista, guidato da una prominente sezione di fiati, in linea con il suono dell'album Pray for the Wicked.

Il testo, scritto da Brendon Urie, è un inno celebrativo e allo stesso tempo cinico sul raggiungimento del successo. La frase del titolo è rivolta direttamente alla madre di Urie, come a confermare il suo successo dopo anni di gavetta.[5] Tuttavia, il brano esplora anche il lato oscuro della fama; strofe come "All my friends are turning green" (Tutti i miei amici stanno diventando verdi d'invidia) e "In a golden cathedral, I'll be praying for the faithless" (In una cattedrale dorata, pregherò per i senza fede) riflettono la solitudine e la falsità che possono accompagnare la celebrità. Urie ha citato la sua esperienza a Broadway nel musical Kinky Boots come una delle principali ispirazioni per la canzone, segnando un momento in cui sentiva di "avercela finalmente fatta".[6]

Video musicale

Il video musicale è stato diretto da Brandon Dermer e pubblicato il 21 giugno 2018, un giorno prima dell'uscita dell'album.[7]

Il video ha come protagonista un pupazzo bianco, versione "marionetta" di Brendon Urie (soprannominato dai fan "The Amazing Beebo"). Il video segue l'ascesa del pupazzo alla fama, dalla scrittura di canzoni al raggiungimento del successo, che però lo porta rapidamente in una spirale di eccessi, tra cui uso di cocaina, incontri con manager predatori e un comportamento distruttivo. Alla fine del video, il pupazzo viene "licenziato" e sostituito dallo stesso Brendon Urie in carne ed ossa, che getta la marionetta logora nel bagagliaio di un'auto, una metafora della natura usa e getta degli artisti nell'industria musicale.

Recensioni

La canzone ha ricevuto recensioni generalmente positive dalla critica al momento dell'uscita dell'album, venendo spesso lodata per la sua energia e la sua produzione.

  • AllMusic, nella sua recensione di ''Pray for the Wicked'', ha definito la canzone una "sanguigna jam da club" (''sanguine club jam'') e ne ha lodato il "forte gancio" (''strong hook'').[8]
  • Il sito Taste It Daily ha elogiato il contrasto tra la musica e il testo, scrivendo: "Il brano inizia con un tono cupo prima di esplodere in un ritornello celebrativo, il ritmo è contagioso ma le parole colpiscono per la loro nuda verità.[9]
  • The Soundboard ha lodato il brano (insieme a "(Fuck A) Silver Lining") per la sua "spavalderia hip-hop che si abbina perfettamente allo swing disinvolto".[10]

Classifica

Classifica (2018–2020) Posizione

massima

Belgio (Ultratip Bubbling Under Flanders) 6
Belgio (Ultratop 50 Wallonia) 49
Canada (Canadian Hot 100) 51
Canada AC (Billboard) 34
Canada CHR/Top 40 (Billboard) 20
Canada Hot AC (Billboard) 9
Paesi Bassi (Dutch Top 40) 20
Paesi Bassi (Single Top 100) 68
UK Singles (OCC) 86
US Billboard Hot 100 16
US Adult Contemporary (Billboard) 14
US Adult Pop Airplay (Billboard) 3
US Dance/Mix Show Airplay (Billboard) 14
US Hot Rock & Alternative Songs (Billboard) 1
US Pop Airplay (Billboard) 6
US Rock & Alternative Airplay (Billboard) 5
US Rolling Stone Top 100 68

Note

  1. ↑ (EN) Hey Look Ma, I Made It, su British Phonographic Industry. URL consultato il 7 marzo 2025.
  2. ↑ (EN) Hey look ma, i made it, su The Official NZ Music Charts. URL consultato il 21 ottobre 2025.
  3. ↑ (EN) Hey Look Ma, I Made It – Gold/Platinum, su Music Canada. URL consultato il 15 novembre 2022.
  4. ↑ (EN) Panic! at the Disco - Hey Look Ma, I Made It – Gold & Platinum, su Recording Industry Association of America. URL consultato il 3 febbraio 2021.
  5. ↑ Hey Look Ma, I Made It Lyrics, su Genius. URL consultato il 20 ottobre 2025.
  6. ↑ Filmato audio Panic! At The Disco: 'Pray for the Wicked' Interview (Beats 1), su YouTube (Beats 1), 22 giugno 2018, a 0 h 6 min 20 s. URL consultato il 20 ottobre 2025.
  7. ↑ Watch Panic! At The Disco’s New Video For ‘Hey Look Ma, I Made It’, su Rock Sound, 21 giugno 2018. URL consultato il 20 ottobre 2025.
  8. ↑ L'album Pray for the wicked, su allmusic.com.
  9. ↑ Hey look ma, i made it del nuovo album dei Panic!, su tasteitdaily.com.
  10. ↑ Recensione dell'album Pray for the Wicked, su thesoundboardreviews.com.

Collegamenti esterni