Carriera
Esordisce nel campionato mondiale Superbike nel 1996 a Sugo in qualità di wildcard, ottenendo la 19ª posizione.
Nel 1999 e nel 2000 partecipa ancora al mondiale Superbike come wildcard sempre a Sugo e ottiene due vittorie. Sempre nel 2000 vince il campionato giapponese Superbike con una Kawasaki ZX-7RR.[1]
Dopo questi risultati, l'anno successivo partecipa ad alcune tappe del mondiale Superbike e ottiene due podi sempre a Sugo. Nel 2002 invece partecipa a più gare, anche se è costretto a saltare il Gran Premio del Giappone. Nel 2003 torna a partecipare al mondiale Superbike solo come wildcard a Sugo ed ottiene due sesti posti.[2]
Vince per la seconda volta il campionato giapponese Superbike nel 2004 con una Honda CBR1000RR,[1] nella stessa stagione vince anche la 8 Ore di Suzuka, alternandosi alla guida della Honda CBR1000RRW del team Seven Stars Honda 7 con Tōru Ukawa.[3]
Al termine della stagione 2004, non trovando un ingaggio per correre in competizioni mondiali, decide di ritirarsi dall'agonismo, salvo rientrare cinque anni dopo, nel 2009, tornando a correre nel campionato giapponese.[4] In questa seconda parte di carriera gareggia anche nel Campionato mondiale Endurance, con Trick Star Racing.[5] Al termine della stagione 2017 decide di concludere la propria carriera agonistica.
Note
- 1 2 (DE) Björn Reichert, Albo d'Oro All Japan Road Race Championship (1967-2015), su motorrad-autogrammkarten.de. URL consultato il 1º agosto 2026 (archiviato dall'url originale il 15 agosto 2016).
- ↑ (EN) SBK 2003 - Championship Standings (PDF), su resources.worldsbk.com, Perugia Timing ASD, 19 ottobre 2003. URL consultato il 1º agosto 2026.
- ↑ (DE) Björn Reichert, Albo d'oro della 8 Ore di Suzuka (1978-2016), su motorrad-autogrammkarten.de. URL consultato il 1º agosto 2026 (archiviato dall'url originale il 14 agosto 2016).
- ↑ Hitoyasu Izutsu torna a correre dopo 5 anni di assenza!, su corsedimoto.com, CdM Edizioni, 2 aprile 2009. URL consultato il 1º agosto 2026.
- ↑ Alessio Piana, Endurance FIM EWC Trick Star Racing svela i piani 2017, su corsedimoto.com, CdM Edizioni, 4 marzo 2017. URL consultato il 1º agosto 2026.