Ho perso il trend

Ho perso il trend
PaeseItalia
Anno1999-2011
Generecommedia
DurataLU-VE 14.45-15.30
Lingua originaleitaliano
Realizzazione
ConduttoreErnesto Bassignano & Ezio Luzzi
RegiaAlex Messina
Emittente radiofonicaRadio 1

Ho perso il trend è stata una trasmissione radiofonica condotta da Ernesto Bassignano ed Ezio Luzzi in onda sulle frequenze di Radio1 dal lunedì al venerdì dalle 14:45 alle 15:30. Il programma, in onda ininterrottamente dal 1999 al 2011, ha chiuso i battenti il 1º aprile 2011, data del collocamento in pensione, per limite di età, dello stesso Bassignano, che per disposizioni normative Rai non poteva ottenere un ulteriore contratto di collaborazione per continuare a realizzare il programma.

Presentazione

Era una trasmissione a carattere ironico, improntata sul gioco comico dei due conduttori in studio che prendevano spunto dalle notizie di attualità più curiose per creare un dibattito fra di loro e i personaggi che intervenivano nel corso della diretta. Anche gli ascoltatori potevano dire la loro, intervenendo attraverso gli sms o la posta elettronica. Come scritto sullo stesso sito web della trasmissione, cercava "di essere un osservatorio semiserio che, partendo da notizie e sondaggi assolutamente veri, prova a ironizzare su certe statistiche per dedurne tutto e il contrario di tutto.

A partire da venerdì 1º aprile 2011 il programma è stato cancellato dal palinsesto di Rai Radio1 "tra la disperazione degli ascoltatori e l'indifferenza di tutti gli altri"[1].

Conduttori

Personaggi

  • Savino Cesario (il funzionario Rai)
  • Stefano Antonucci (l'attore)
  • Nando Citarella (il posteggiatore musicante)
  • Paola D'Agnese (la psicanalista junghiana)
  • Felice Pautasso (il poeta di Pavarolo)
  • Cinthia Marisa Indivisa (la vigilessa repressa)
  • Claudio Lardo (ambasciatore della Calabria Esaurita, Orso Maria Trombini)
  • Giuditta Cambieri (Josephine, titolare della Maitresse Agency)
  • Enrico Vaime (il maestro)

Note

  1. ↑ Ernesto Bassignano durante l'editoriale dell'ultima puntata.

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