Hoplostethus atlanticus

Pesce specchio atlantico
Stato di conservazione
Specie non valutata
Classificazione scientifica
DominioEukaryota
RegnoAnimalia
PhylumChordata
SubphylumVertebrata
InfraphylumGnathostomata
ClasseOsteichthyes
SottoclasseActinopterygii
SuperordineAcanthopterygii
OrdineTrachichthyiformes
FamigliaTrachichthyidae
GenereHoplostethus
SpecieH. atlanticus
Nomenclatura binomiale
Hoplostethus atlanticus
Collet, 1889
Sinonimi

Hoplostethus gilchristi
Smith, 1935
Hoplostethus islandicum
Kotthaus, 1952
(errore ortografico)
Hoplostethus islandicus
Kotthaus, 1952
Hoplosthethus atlanticus
Collett, 1889
(errore ortografico)
Leiogaster atlanticus ?
Leiogaster atlanticus spinulosus
Roule, 1916
Leiogaster atlanticus var. spinulosus
Roule, 1916
[1][2]

Hoplostethus atlanticus (Collet, 1889), comunemente conosciuto come pesce specchio atlantico[3] o pesce specchio[4] è un pesce d'acqua salata appartenente alla famiglia Trachichthyidae.

Distribuzione e habitat

Il pesce specchio atlantico è diffuso nell'oceano Atlantico, nell'Indiano, nel Pacifico occidentale. Non vive nel mar Mediterraneo. Vive sulla scarpata continentale o sulla piana abissale a profondità da 180 a 1809 metri[5].

Descrizione

La testa è molto grande e tozza, ricca di pieghe e ossa sporgenti, la bocca è girata verso l'alto, dotata di piccoli denti disposti in file. Il corpo è ovaloide, molto compresso ai fianchi, con peduncolo caudale allungato. Le pinne sono arrotondate, rette da grossi raggi. La pinna caudale è bilobata.

La livrea è molto semplice: tutto il corpo è rosso, con sfumature che variano dall'arancio al rosso carminio. L'interno della bocca e delle branchie è bluastro[5].

Raggiunge una lunghezza massima di 75 cm per 7 kg, più comunemente la taglia arriva a 40 cm[5].

Biologia

È uno dei pesci ossei dalla vita più lunga: sono stati pescati esemplari di 149 anni[5].

Riproduzione

La biologia della specie è poco nota, si crede che i giovanili vivano in acque profonde. L'accrescimento è molto lento[5].

Alimentazione

H. atlanticus si nutre di crostacei (anfipodi, eufausiacei e gamberetti), cefalopodi e di pesci. Gli esemplari giovanili predano piccoli crostacei[5].

Predatori

È preda abituale di Ruvettus pretiosus, Diastobranchus sp. e Merluccius merluccius[6].

Pesca

Ha una notevole importanza per la pesca commerciale in certe aree. Nel 2006 è stata dichiarata specie minacciata dal governo australiano a causa della sovrapesca[5].

Note

  1. ↑ Hoplostethus atlanticus, su fishbase.de. URL consultato il 6 giugno 2026.
  2. ↑ Hoplostethus atlanticus, su marinespecies.org. URL consultato il 6 giugno 2026.
  3. ↑ (G.U. della Repubblica Italiana 2ª Serie speciale - n. 25 del 30-03-2026 (Regolamento (UE) 2026/249 del 26 gennaio 2026))
  4. ↑ Denominazione obbligatoria in Italia per tutti i membri del genere Hoplostethus ai sensi del DM 31 gennaio 2008
  5. 1 2 3 4 5 6 7 (EN) Hoplostethus atlanticus, su FishBase. URL consultato il 27.08.2014.
  6. ↑ (EN) Sommario dei predatori da Fishbase, su fishbase.de.

Altri progetti

Collegamenti esterni

Controllo di autoritàJ9U (EN, HE) 987007532177705171