Horst Baldauf

Horst Baldauf
NascitaHainichen, 24 maggio 1920
MorteVinnycja, 10 giugno 1944
Cause della morteMorto in combattimento
Dati militari
Paese servitoGermania (bandiera) Germania nazista Germania Ovest
Forza armata Luftwaffe
SpecialitàRicognizione
Anni di servizio1938-1944
GradoTenente
GuerreSeconda guerra mondiale
CampagneFronte orientale (1941-1945)
BattaglieBattaglia d'Inghilterra
Operazione Marita
Operazione Barbarossa
Decorazionivedi qui
dati tratti da Baldauf, Horst[1]
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Horst Baldauf (Hainichen, 24 maggio 1920 – Vinnycja, 10 gennaio 1944) è stato un militare e aviatore tedesco, insignito della Croce di Cavaliere della Croce di Ferro nel corso della seconda guerra mondiale[2].

Biografia

Nacque ad Hainichen, vicino a Jena, Sassonia, il 25 novembre 1925.[3][2] Frequentò la scuola elementare nel suo paese natale, e quella superiore a Frankenberg. Perse la madre il 10 gennaio 1931 e il padre il 30 ottobre 1934, restando orfano all'età di 14 anni, crescendo presso suo zio Fritz Potter a Frankenberg. Si laureò in ingegneria il 1 marzo 1938, prestando poi servizio presso il Reichsarbeitsdienst (RAD). Entrò nella Luftwaffe il 15 novembre dello stesso anno, addestrandosi presso la 2ª Compagnia del 18. Nachrichtenabteilung (Battaglione comunicazione 18). Il 1 aprile 1939 fu inviato alla compagnia comunicazioni di Cottbus, dove lo colse lo scoppio della seconda guerra mondiale. Il 1 ottobre fu promosso gefreiter, e il 2 dicembre venne mandato alla 2. Staffel della Luftflotten-Nachrichtenschule 3, addestrandosi come radio operatore fino al 16 aprile 1940.[1] Dal 17 aprile al 13 luglio 1940 completò l'addestramento presso la Scuola di volo per piloti da ricognizione a Großenhain. Il 14 luglio passò all'Aufklärungsgruppe di rimpiazzo a Weimar. Dal 1 gennaio 1941 partecipò alla battaglia d'Inghilterra, assegnato alla 3. Staffel dello Aufklärungsgruppe 11, di stanza a Calais, dotata dei Messerschmitt Bf 110, e volando a bordo degli aerei come operatore radio.[4] Prese poi parte all'Operazione Marita, l'invasione di Grecia e Jugoslavia, e poi all'Operazione Barbarossa, l'invasione dell'Unione Sovietica, operando presso lo Heeresgruppe Süd.[4] Fu decorato con la Croce di Ferro di seconda classe, dopo aver preso parte a 20 missioni operative.[1] Nel maggio 1942 la sua unità fu trasferita alle dipendenze dell'Heeresgruppe Mitte.[4] Nel settembre 1942 era arrivato a 150 missioni operative, e fu insignito della Coppa d'onore della Luftwaffe, e arrivato a 150 fu promosso tenente il 1 marzo 1943.[1] Completata la formazione come osservatore dall'aeroplano, fu mandato allo Aufklärungsgruppe 14, e poi alla 2. (Fern) Staffel/Aufklärungsgruppe 22 in servizio presso il Luftwaffen-Kommando Don.[5][6] Effettuò voli di lunga durata volando sugli Junkers Ju 88 riportando i movimenti delle truppe sovietiche.[2]

Il 10 giugno 1944 decollò dal campo d'aviazione di Focșani a bordo di uno Ju 88, insieme al pilota, oberfeldwebel Wilhelm Mink, all'oberfeldwebel Joackim Rückert e all'unteroffizier Paul Günter.[3] L'aereo e il suo equipaggio vennero considerati dispersi in servizio sopra a Vinnycja, in Ucraina, e non furono mai ritrovati.[3] L'8 agosto 1944 fu insignito, postumo, della Croce di Cavaliere della Croce di Ferro.[3]

Onorificenze

Coppa d'onore della Luftwaffe - nastrino per uniforme ordinaria
— 21 settembre 1942.[3]
Distintivo da ricognitore in oro - nastrino per uniforme ordinaria
Distintivo da ricognitore in oro
— [3]

Note

Bibliografia

  • (EN) Walther-Peer Fellgiebel, Elite of the Third Reich. The recipients of the Knight's Cross of the Iron Cross 1939-1945: A Reference, Solihull, Helion & Company Limited, 2003, ISBN 1-874622-46-9.
  • (DE) Klaus D. Patzwall, Der Ehrenpokal für besondere Leistung im Luftkrieg, Norderstedt, Verlag Klaus D. Patzwall, 2008, ISBN 978-3-931533-08-3.
  • (DE) Klaus D. Patzwall e Veit Scherzer, Das Deutsche Kreuz 1941 – 1945 Geschichte und Inhaber Band II, Norderstedt, Germany, Verlag Klaus D. Patzwall, 2001, ISBN 978-3-931533-45-8.
  • (DE) Veit Scherzer, Die Ritterkreuzträger 1939–1945 Die Inhaber des Ritterkreuzes des Eisernen Kreuzes 1939 von Heer, Luftwaffe, Kriegsmarine, Waffen-SS, Volkssturm sowie mit Deutschland verbündeter Streitkräfte nach den Unterlagen des Bundesarchives, Jena, Scherzers Militaer-Verlag, 2007, ISBN 978-3-938845-17-2.

Voci correlate

Collegamenti esterni