Hotel Orsingher
| Hotel Orsingher | |
|---|---|
| Localizzazione | |
| Stato | |
| Regione | Trentino-Alto Adige |
| Località | Fiera di Primiero |
| Coordinate | 46°10′31.34″N 11°49′45.47″E |
| Informazioni generali | |
| Condizioni | In uso |
| Uso | albergo |
| Realizzazione | |
| Committente | Matteo Huober |
L'hotel Orsingher è un edificio storico situato a Fiera di Primiero, risalente alla fine del XV o all'inizio del XVI secolo.
È considerato uno dei palazzi più antichi e rappresentativi della Valle di Primiero, come testimoniato dal registro degli estimi del 1554, che ne attesta un valore tra i più elevati del borgo. Trasformato in albergo nel 1886, fu inaugurato come hotel nel 1906.
Storia
L'Hotel Orsingher è uno degli edifici più antichi di Fiera di Primiero, con origini che risalgono tra la fine del XV e l'inizio del XVI secolo. All'epoca, sotto il dominio dei conti Welsperg, che avevano infeudato il Primiero dal 1401 e avviato lo sfruttamento mineraio della zona, Fiera era un borgo artigianale e commerciale in espansione, con circa settanta botteghe attive, abitato perlopiù da commercianti, artigiani e piccoli signorotti locali.
Prima del 1554
Il palazzo era originariamente costituito da due case distinte. Secondo gli usi edilizi del periodo, è ipotizzabile che l'edificio fosse già strutturato come gli edifici in linea con corridoio centrale dell'epoca, con negozi al piano terra e gli appartamenti dei commercianti ai piani superiori.
Dal 1554 al 1752
Il registro degli estimi del 1554 attesta la proprietà dell'edificio agli eredi di Matteo Huober[1], descrivendolo come una casa, in origine due abitazioni distinte appartenute ad Angelo Gobber e Vittorio Turch, comprendente stube, cucina, camere, cantine, negozi, forno, stalla e fienile, con due orti annessi, per un valore complessivo di 1000 Talleri (cifra considerevole, se confrontata con il valore medio di una casa dell'epoca, compreso tra 250 e 400 Talleri). La proprietà passò poi alla famiglia Popi, un cui membro fu capitano e vicario del conte Welsperg nel 1630; agli inizi del Seicento risalgono l'architrave del portale d'accesso, con l'iscrizione Vivit post funera virtus ("la virtù sopravvive alla morte"), e la bifora del primo piano, datata 1561.
Dal 1752 al 1886
Il secondo censimento edilizio, antecedente al 1752, non registra variazioni significative rispetto al precedente: l'edificio, ancora di proprietà della famiglia Popi, viene descritto come una casa in muratura e legname con due stube, due cucine, una dispensa, una sala grande, quattro camere al piano superiore, oltre a mezzadi, cantina e una piccola stalla, con corte e orti per circa 1500 m².
Dal 1886 a oggi
L'edificio fu convertito in albergo, inaugurato nel 1906 con il nome di Orsingher. Fotografie dell'epoca lo mostrano con un piano aggiuntivo rispetto alla struttura originaria e nuovi serramenti, mentre la copertura era ancora priva degli abbaini che sarebbero stati aggiunti negli anni successivi.
Note
- ↑ Lidia Bertagnolli, Giacomo Castelrotto e la signoria dei Welsperg in Valle di Primiero (PDF), in QUADERNI DEL PARCO, vol. 11, TONADICO, Ente Parco Naturale Paneveggio Pale di San Martino, 2011.