Howard Lutnick

Howard Lutnick
Ritratto ufficiale, 2025

41º Segretario al commercio
In carica
Inizio mandato21 febbraio 2025
PresidenteDonald Trump
PredecessoreGina Raimondo

Dati generali
Partito politicoRepubblicano
UniversitàHaverford College
ProfessioneDirigente d'azienda

Howard Williams Lutnick (Jericho, 14 luglio 1961) è un imprenditore e dirigente d'azienda statunitense, Segretario al commercio degli Stati Uniti d'America nella seconda amministrazione Trump dal 21 febbraio 2025. In precedenza, Lutnick è stato CEO e presidente della Cantor Fitzgerald e del BGC Group.[1]

Biografia

Nasce il 14 luglio 1961 da famiglia ebrea, padre Solomon Lutnick, professore di Storia al Queens College, e madre Jane Lieberman, pittrice e scultrice. Mantiene forti legami con la comunità ebraica e con Israele, è stato uno dei principali finanziatori per le campagne presidenziali del 2020 e del 2024 di Donald Trump che ha definito "il più Grande Amico del popolo ebraico". Nel novembre 2024 il neopresidente eletto Trump lo ha designato come segretario al commercio,[2] la cui nomina è stata in seguito confermata dal Senato con 51 sì e 45 no il 18 febbraio 2025,[3] entrando in carica tre giorni dopo.

L'11 settembre 2001, mentre la quasi totalità dei suoi dipendenti era in ufficio nella torre nord del World Trade Center, lui si salvò per un dettaglio banale: era il primo giorno di asilo di suo figlio e lo stava accompagnando a scuola.[4]

Note

  1. ↑ Howard Lutnick - The Real Deal, su therealdeal.com, 27 luglio 2020. URL consultato il 7 dicembre 2024 (archiviato dall'url originale il 27 luglio 2020).
  2. ↑ Trump nomina Lutnick a segretario al commercio, su Il Sole 24 ORE, 19 novembre 2024. URL consultato il 7 dicembre 2024.
  3. ↑ (EN) Alan Rappeport, Senate Confirms Howard Lutnick as Commerce Secretary, in The New York Times, 18 febbraio 2025. URL consultato il 6 aprile 2025.
  4. ↑ Ground Zero: l'11 settembre dieci anni dopo Il "diavolo capitalista" che ha sconfitto Osama, in ilGiornale.it. URL consultato il 21 febbraio 2026.

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Collegamenti esterni

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