Hrant Matevosyan

Hrant Matevosyan (in armeno Հրանտ Իգնատի Մաթևոսյան?; Ahnidzor, 15 febbraio 1935 – Yerevan, 19 dicembre 2002) è stato uno scrittore, poeta e giornalista armeno.
Biografia
Hrant Matevosyan nacque nel 1935 nel villaggio di Ahnidzor, oggi situato nella provincia di Lori, in Armenia. Studiò nella scuola del villaggio e poi proseguì gli studi presso l'Università Pedagogica di Kirovakan (oggi Vanadzor). Nel 1952 si trasferì a Yerevan, dove lavorò in una tipografia. Dal 1958 al 1962, Matevosyan fu correttore di bozze per la rivista "Sovetakan Grakanutyun" ("Letteratura Sovietica") e per il quotidiano "Grakan Tert" ("Giornale Letterario").
Matevosyan iniziò la sua carriera letteraria nel 1961 con un saggio "Ahnidzor", dove esprimeva una nuova prospettiva sulla letteratura. Questo punto di vista non poteva essere compreso dai . La sua prima raccolta di racconti Ogostos (agosto) fu pubblicata nel 1967. Solo allora Matevosyan divenne acclamato come uno dei pionieri della prosa rurale moderna armena.
Ha diretto l'Unione degli scrittori dell'Armenia dal 1995 al 2000. Le sue opere letterarie sono state tradotte in oltre 40 lingue, tra cui russo, inglese, francese, tedesco, lituano, estone, georgiano e infine anche in italiano a cura di Vahe Gevorgyan, Gohar Arslanyan con la revisione dell'italianista Carlo Coppola.
Matevosyan morì di cancro il 12 dicembre 2002 all'età di 67 anni. È sepolto al Pantheon di Komitas, situato nel centro di Yerevan. Aveva due figli, un maschio e una femmina.
Istruzione
- Università Pedagogica Kirovakan
- 1958–1962 — Istituto Pedagogico Statale di Yerevan, Dipartimento di Storia e Linguistica
- 1966–1967 — Corso Superiore di Sceneggiatura di Mosca
Premi e riconoscimenti
- 1967 — Premio della rivista "Дружба народов" (Amicizia fra le Nazioni)
- 1984 — Premio di Stato per la Letteratura dell'URSS
- 1984 — Premio di Stato per la Letteratura dell'URSS
- 1996 — Cavaliere dell'Ordine di Repubblica d'Armenia Mesrop Mashtots
Pubblicazioni
Racconti e novelle
- 1967 — Agosto
- 1967 — Pony Arancione
- 1967 — Mesrop
- 1968 — La Bufala
- 1987 — Alberi
Articoli e saggi
- Metsamor
- Davanti al Libro Bianco
- Sono Io
Sceneggiature per film e opere teatrali
- 1969 — Noi e le nostre montagne (film)
- 1969 — L'onore dei poveri (film)
- 1975 — Questo mondo verde e rosso (film)
- 1977 — Sole d'autunno (film)
- 1977 — Agosto
- 1979 — Aramayis Yerznkyan (film)
- 1983 - Zona Neutrale (opera teatrale)
- 1984 — Il Maestro (film)
- 1992 — Esercito Nazionale (film)
Altre opere di finzione
- 1962 — Noi e le nostre montagne (racconto)
- 1974 — Cavalli da carrozza
- 1982 — Tashkent
- 1973 — Sole d'autunno
- Il Maestro
- Lungo il confine (incompiuta)
- Il nervo del paese
- Il ponte della principessa Nana
Statue e opere commemorative
Il 12 settembre 2013 è stata inaugurata una statua di Hrant Matevosyan, realizzata da Artashes Hovsepyan, è stato installato nel cortile della scuola intitolata a Hrant Matevosyan.
Note
Altri progetti
Wikisource contiene una pagina in lingua armena dedicata a Hrant Matevosyan
Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Hrant Matevosyan
Collegamenti esterni
- Sito ufficiale, su hrantmatevossian.org.
- (RU) Hrant Matevosyan, su Grande Enciclopedia Russa, Grande Enciclopedia Russa.
- (EN) Hrant Matevosyan, su Goodreads.
- (EN) Hrant Matevosyan, su IMDb, IMDb.com.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 114016519 · ISNI (EN) 0000 0000 8182 0393 · SBN PARV580666 · LCCN (EN) n86119541 · GND (DE) 118865935 · BNF (FR) cb124645659 (data) · J9U (EN, HE) 987007387906905171 |
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