Hubertus Matheus Maria van Megen
| Hubertus Matheus Maria van Megen arcivescovo della Chiesa cattolica | |
|---|---|
![]() | |
![]() | |
| In lumine Tuo | |
| Titolo | Novaliciana (titolo personale di arcivescovo) |
| Incarichi attuali |
|
| Incarichi ricoperti |
|
| Nascita | 4 ottobre 1961 a Eygelshoven |
| Ordinazione sacerdotale | 13 giugno 1987 |
| Nomina ad arcivescovo | 8 marzo 2014 da papa Francesco |
| Consacrazione ad arcivescovo | 17 maggio 2014 dal cardinale Pietro Parolin |
Hubertus Matheus Maria van Megen (Eygelshoven, 4 ottobre 1961) è un arcivescovo cattolico e diplomatico olandese, dal 9 aprile 2026 nunzio apostolico in Germania.
Biografia
Hubertus Matheus Maria van Megen è nato a Eygelshoven, nei Paesi Bassi, il 4 ottobre 1961.
Formazione e ministero sacerdotale
Il 13 giugno 1987 è stato ordinato presbitero per la diocesi di Roermond.
È entrato nel corpo diplomatico della Santa Sede e ha prestato servizio presso le rappresentanze pontificie in Somalia, in Brasile e in Malawi, oltre che presso l'Organizzazione delle Nazioni Unite.
Ministero episcopale
L'8 marzo 2014 papa Francesco lo ha nominato arcivescovo titolare di Novaliciana e nunzio apostolico in Sudan[1].
Il 17 maggio successivo ha ricevuto l'ordinazione episcopale dal cardinale Pietro Parolin, Segretario di Stato della Santa Sede, co-consacranti Franciscus Jozef Maria Wiertz, vescovo di Roermond, e l'arcivescovo Silvano Maria Tomasi, osservatore permanente della Santa Sede presso l'Ufficio delle Nazioni Unite ed Istituzioni specializzate a Ginevra e l'Organizzazione mondiale del commercio e rappresentante della Santa Sede presso l'Organizzazione internazionale per le migrazioni.
Il 7 giugno successivo lo stesso pontefice lo ha nominato anche nunzio apostolico in Eritrea[2].
Il 16 febbraio 2019 papa Francesco lo ha nominato nunzio apostolico in Kenya[3]. Il 19 marzo successivo lo stesso pontefice lo ha nominato anche nunzio apostolico nel Sudan del Sud[4]. Il 25 maggio successivo lo stesso pontefice lo ha nominato anche osservatore permanente della Santa Sede presso l'UNEP e l'UN-HABITAT[5].
Il 14 maggio 2024 è cessato dall'incarico di nunzio apostolico nel Sudan del Sud a seguito del conferimento dell'incarico all'arcivescovo Séamus Patrick Horgan[6].
Il 9 aprile 2026 papa Leone XIV lo ha nominato nunzio apostolico in Germania[7].
Genealogia episcopale e successione apostolica
La genealogia episcopale è:
- Cardinale Scipione Rebiba
- Cardinale Giulio Antonio Santori
- Cardinale Girolamo Bernerio, O.P.
- Arcivescovo Galeazzo Sanvitale
- Cardinale Ludovico Ludovisi
- Cardinale Luigi Caetani
- Cardinale Ulderico Carpegna
- Cardinale Paluzzo Paluzzi Altieri degli Albertoni
- Papa Benedetto XIII
- Papa Benedetto XIV
- Papa Clemente XIII
- Cardinale Bernardino Giraud
- Cardinale Alessandro Mattei
- Cardinale Pietro Francesco Galleffi
- Cardinale Giacomo Filippo Fransoni
- Cardinale Antonio Saverio De Luca
- Arcivescovo Gregor Leonhard Andreas von Scherr, O.S.B.
- Arcivescovo Friedrich von Schreiber
- Arcivescovo Franz Joseph von Stein
- Arcivescovo Joseph von Schork
- Vescovo Ferdinand von Schlör
- Arcivescovo Johann Jakob von Hauck
- Vescovo Ludwig Sebastian
- Cardinale Joseph Wendel
- Arcivescovo Josef Schneider
- Vescovo Josef Stangl
- Papa Benedetto XVI
- Cardinale Pietro Parolin
- Arcivescovo Hubertus Matheus Maria van Megen
La successione apostolica è:
- Vescovo Joseph Maluki Mwongela (2020)
- Vescovo Michael Cornelius Otieno Odiwa (2021)
- Vescovo Willybard Kitogho Lagho (2021)
- Vescovo Mark Kadima Wamukoya (2022)
- Vescovo George Muthaka, O.F.M.Cap. (2022)
- Vescovo John Mbinda, C.S.Sp. (2022)
- Vescovo Hieronymus Emusugut Joya, I.M.C. (2022)
- Vescovo Henry Juma Odonya (2023)
- Vescovo Cleopas Oseso Tuka (2023)
- Vescovo Simon Peter Kamomoe (2024)
- Vescovo Wallace Hg'ang'a Gachihi (2024)
- Vescovo John Kiplimo Lelei (2024)
- Vescovo Peter Munguti Makau, I.M.C. (2024)
- Vescovo Peter Kimani Ndung'u (2024)
- Vescovo Jackson Murugara, I.M.C. (2025)
- Vescovo Vicent Ouma Odundo (2026)
- Vescovo Obed Muriungi Karobia, O.F.M.Conv.
Note
- ↑ Rinunce e nomine, 08.03.2014, in Bollettino della Sala stampa della Santa Sede, 8 marzo 2014. URL consultato il 3 gennaio 2026.
- ↑ Rinunce e nomine, 07.06.2014, in Bollettino della Sala stampa della Santa Sede, 7 giugno 2014. URL consultato il 3 gennaio 2026.
- ↑ Rinunce e nomine, 16.02.2019, in Bollettino della Sala stampa della Santa Sede, 16 febbraio 2019. URL consultato il 3 gennaio 2026.
- ↑ Rinunce e nomine, 19.03.2019, in Bollettino della Sala stampa della Santa Sede, 19 marzo 2019. URL consultato il 3 gennaio 2026.
- ↑ Rinunce e nomine, 25.05.2019, in Bollettino della Sala stampa della Santa Sede, 25 maggio 2019. URL consultato il 3 gennaio 2026.
- ↑ Rinunce e nomine, 14.05.2024, in Bollettino della Sala stampa della Santa Sede, 14 maggio 2024. URL consultato il 3 gennaio 2026.
- ↑ Rinunce e nomine, 09.04.2026, in Bollettino della Sala stampa della Santa Sede, 9 aprile 2026. URL consultato il 9 aprile 2026.
Altri progetti
Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Bert van Megen
Collegamenti esterni
- (EN) David M. Cheney, Hubertus Matheus Maria van Megen, in Catholic-Hierarchy.org.
- (EN) Hubertus Matheus Maria van Megen, in GCatholic.org.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 309903130 |
|---|

