Hubertus Matheus Maria van Megen

Hubertus Matheus Maria van Megen
arcivescovo della Chiesa cattolica
In lumine Tuo
 
TitoloNovaliciana
(titolo personale di arcivescovo)
Incarichi attuali
Incarichi ricoperti
  • Nunzio apostolico in Sudan (2014-2019)
  • Nunzio apostolico in Eritrea (2014-2019)
  • Nunzio apostolico nel Sudan del Sud (2019-2024)
  • Nunzio apostolico in Kenya (2019-2026)
  • Osservatore permanente presso l'UNEP e l'UN-HABITAT (2019-2026)
 
Nascita4 ottobre 1961 a Eygelshoven
Ordinazione sacerdotale13 giugno 1987
Nomina ad arcivescovo8 marzo 2014 da papa Francesco
Consacrazione ad arcivescovo17 maggio 2014 dal cardinale Pietro Parolin

Hubertus Matheus Maria van Megen (Eygelshoven, 4 ottobre 1961) è un arcivescovo cattolico e diplomatico olandese, dal 9 aprile 2026 nunzio apostolico in Germania.

Biografia

Hubertus Matheus Maria van Megen è nato a Eygelshoven, nei Paesi Bassi, il 4 ottobre 1961.

Formazione e ministero sacerdotale

Il 13 giugno 1987 è stato ordinato presbitero per la diocesi di Roermond.

È entrato nel corpo diplomatico della Santa Sede e ha prestato servizio presso le rappresentanze pontificie in Somalia, in Brasile e in Malawi, oltre che presso l'Organizzazione delle Nazioni Unite.

Ministero episcopale

L'8 marzo 2014 papa Francesco lo ha nominato arcivescovo titolare di Novaliciana e nunzio apostolico in Sudan[1].

Il 17 maggio successivo ha ricevuto l'ordinazione episcopale dal cardinale Pietro Parolin, Segretario di Stato della Santa Sede, co-consacranti Franciscus Jozef Maria Wiertz, vescovo di Roermond, e l'arcivescovo Silvano Maria Tomasi, osservatore permanente della Santa Sede presso l'Ufficio delle Nazioni Unite ed Istituzioni specializzate a Ginevra e l'Organizzazione mondiale del commercio e rappresentante della Santa Sede presso l'Organizzazione internazionale per le migrazioni.

Il 7 giugno successivo lo stesso pontefice lo ha nominato anche nunzio apostolico in Eritrea[2].

Il 16 febbraio 2019 papa Francesco lo ha nominato nunzio apostolico in Kenya[3]. Il 19 marzo successivo lo stesso pontefice lo ha nominato anche nunzio apostolico nel Sudan del Sud[4]. Il 25 maggio successivo lo stesso pontefice lo ha nominato anche osservatore permanente della Santa Sede presso l'UNEP e l'UN-HABITAT[5].

Il 14 maggio 2024 è cessato dall'incarico di nunzio apostolico nel Sudan del Sud a seguito del conferimento dell'incarico all'arcivescovo Séamus Patrick Horgan[6].

Il 9 aprile 2026 papa Leone XIV lo ha nominato nunzio apostolico in Germania[7].

Genealogia episcopale e successione apostolica

La genealogia episcopale è:

La successione apostolica è:

Note

  1. ↑ Rinunce e nomine, 08.03.2014, in Bollettino della Sala stampa della Santa Sede, 8 marzo 2014. URL consultato il 3 gennaio 2026.
  2. ↑ Rinunce e nomine, 07.06.2014, in Bollettino della Sala stampa della Santa Sede, 7 giugno 2014. URL consultato il 3 gennaio 2026.
  3. ↑ Rinunce e nomine, 16.02.2019, in Bollettino della Sala stampa della Santa Sede, 16 febbraio 2019. URL consultato il 3 gennaio 2026.
  4. ↑ Rinunce e nomine, 19.03.2019, in Bollettino della Sala stampa della Santa Sede, 19 marzo 2019. URL consultato il 3 gennaio 2026.
  5. ↑ Rinunce e nomine, 25.05.2019, in Bollettino della Sala stampa della Santa Sede, 25 maggio 2019. URL consultato il 3 gennaio 2026.
  6. ↑ Rinunce e nomine, 14.05.2024, in Bollettino della Sala stampa della Santa Sede, 14 maggio 2024. URL consultato il 3 gennaio 2026.
  7. ↑ Rinunce e nomine, 09.04.2026, in Bollettino della Sala stampa della Santa Sede, 9 aprile 2026. URL consultato il 9 aprile 2026.

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