Hugh Lloyd
Hugh Lewis Lloyd (Chester, 22 aprile 1923 – Worthing, 14 luglio 2008) è stato un attore britannico.
Biografia
Nacque il 22 aprile 1923 a Chester, nel Cheshire, e frequentò la King's School. Dopo aver terminato gli studi, lavorò per due anni come giornalista presso il Chester Chronicle.[1]
Debuttò come attore professionista con l'ENSA e lavorò in teatri di repertorio fino al 1957, anno in cui fece la prima delle sue 25 apparizioni nella serie televisiva Hancock's Half Hour.
Nel 1977, creò la serie Lord Tramp, scritta da Michael Pertwee, dove fu protagonista.
Sul palcoscenico del West End, trascorse tre stagioni al Windmill Theatre; un anno all Novello Theatre in When We Are Married; due anni in Niente sesso, siamo inglesi all Novello; e al Lyric Theatre in Tonight at 8.30. Fece parte della compagnia del Royal National Theatre sotto la direzione di Ian McKellen, recitando in The Critic, Il giardino dei ciliegi e La duchessa di Amalfi. Partecipò a oltre venti pantomime.
È morto il 14 luglio 2008 all'età di 85 anni, nella sua casa di Dolphin Court, nel Grand Avenue, a West Worthing.[2] La sua quarta moglie Shan Lloyd morì nel dicembre 2008, appena cinque mesi dopo.[3]
Filmografia parziale
Cinema
- I cinque ladri d'oro (Go to Blazes), regia di Michael Truman (1962)
- Mani sulla luna (The Mouse on the Moon), regia di Richard Lester (1963)
- White Cargo, regia di Ray Selfe (1973)
- Quadrophenia, regia di Franc Roddam (1979)
- Venom, regia di Piers Haggard e Tobe Hooper (1981)
- August, regia di Anthony Hopkins (1996)
Televisione
- Lord Trump – serie TV, 6 episodi (1977)
- È stata via (She's Been Away), regia di Peter Hall – film TV (1989)
- Alice nel Paese delle Meraviglie (Alice in Wonderland), regia di Nick Willing – film TV (1999)
Doppiatori italiani
Nelle versioni in italiano delle opere in cui ha recitato, Hugh Lloyd è stato doppiato da:
- Diego Michelotti in Lord Tramp
- Mario Mastria in Venom
- Gianni Vagliani in August
Note
- ↑ Obituary: Hugh Lloyd, su theguardian.com. URL consultato il 17 maggio 2026.
- ↑ Hugh Lloyd, su telegraph.co.uk. URL consultato il 17 maggio 2026.
- ↑ Actor's widow dies at just 55, su theargus.co.uk. URL consultato il 17 maggio 2026.
Collegamenti esterni
- (EN) Hugh Lloyd, su Goodreads.
- (EN) Hugh Lloyd, su MusicBrainz, MetaBrainz Foundation.
- (EN) Hugh Lloyd, su SecondHandSongs.
- (EN) Hugh Lloyd, su IMDb, IMDb.com.
- (EN) Hugh Lloyd, su AllMovie, All Media Network.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 31504293 · ISNI (EN) 0000 0000 4339 9876 · LCCN (EN) nb2002044165 · BNE (ES) XX5119509 (data) |
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