Hyundai Terracan

Hyundai Terracan
Descrizione generale
CostruttoreCorea del Sud (bandiera) Hyundai Motor Company
Tipo principaleFuoristrada
Produzionedal 2001 al 2007
Sostituisce laHyundai Galloper
Sostituita daHyundai Veracruz
Altre caratteristiche
Dimensioni e massa
Lunghezza4700 mm
Larghezza1860 mm
Altezza1840 mm
Passo2750 mm
Massada 2087 a 2189 kg
Altro
Stessa famigliaKia Sorento
Mitsubishi Pajero
Auto similiJeep Grand Cherokee
Land Rover Discovery
Nissan Pathfinder
SsangYong Rexton

La Hyundai Terracan è un fuoristrada prodotto dalla Hyundai Motor Company dal 2001 al 2007. È basata sul Mitsubishi Pajero seconda serie e sostituisce la Hyundai Galloper, basata invece sul Mitsubishi Pajero prima serie[1].

Il contesto

Il nome "Terracan" è composto da due parole, Terra- e Khan(can) che significa Re: così Terracan significa "Re della Terra".

L'unico propulsore disponibile sul mercato italiano è un diesel common rail da 2.902 cm³ di cilindrata erogante 150 CV nella prima versione e 163 CV nella seconda. Il cambio può essere manuale a 5 marce o automatico a 4 marce. La trazione è posteriore con la possibilità di inserire anche il moto alle ruote anteriori fino a 80 km/h. Le sospensioni sono a ruote indipendenti sull'asse anteriore e ad assale rigido al posteriore. I freni sono a disco su tutte le ruote e dotati di ABS e EBD[2].

Il più recente aggiornamento della Terracan risale al 2005.

La produzione terminò nell'inizio del 2007, ma fu venduta gradualmente in altri mercati esteri fino alla primavera del 2009, e sostituita dalla Hyundai Veracruz.

Interni

La Hyundai Terracan aveva uno stile interno simile a quello della Santa Fe, ma leggermente più moderno. La Terracan aveva una dotazione che comprendeva: sedili in pelle, rivestimenti in legno, ABS e airbag frontali.

Dimensioni di una Hyundai Terracan

Note

  1. ↑ HYUNDAI Terracan Diesel in vendita - Automobile.it, su www.automobile.it. URL consultato l'8 agosto 2026.
  2. ↑ Prove su strada, NOBILE SENZA SANGUE BLU - Hyundai "Terracan 2.9 CRDi Plus" - Quattroruote, su Quattroruote.it. URL consultato l'8 agosto 2026 (archiviato dall'url originale il 29 luglio 2016).

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