I'll Follow the Sun

I'll Follow The Sun
ArtistaThe Beatles
Autore/iLennon-McCartney
GenereFolk rock[1]
Soft rock
Edito daParlophone
Esecuzioni notevoliThe Beatles
Pubblicazione originale
IncisioneBeatles for Sale
Data1964
Durata1:49

I'll Follow the Sun è una canzone dei Beatles, composta da Paul McCartney, ma accreditata come tradizione alla coppia Lennon-McCartney. La canzone venne inclusa nell'album Beatles for Sale. In Italia venne anche pubblicata sul singolo Rock and Roll Music/I'll Follow the Sun.

La canzone

McCartney all'epoca della pubblicazione del brano

Composizione e le prime versioni

I'll Follow the Sun è stata una delle prime canzoni composte da McCartney, all'età di sedici anni. L'ex-batterista della band, Pete Best, ricorda che egli spesso suonava su un pianoforte la canzone.[2] McCartney ha dichiarato di aver composto la canzone nel salotto della casa a Forthlin Road, mentre si riprendeva dall'influenza.[3][4] Una prova della canzone, con McCartney, Lennon e Harrison alle chitarre elettriche, Stuart Sutcliffe al basso e Best alla batteria è stata registrata nel bagno della casa di Paul nel 1960.[2]

La seconda versione

Sei anni dopo la composizione, I'll Follow the Sun venne riesumata per comparire nell'album Beatles for Sale. Il testo della canzone non cambia molto, mentre la strumentazione varia: ora Paul McCartney è al basso, e compare una chitarra acustica suonata da Lennon. Inoltre, non è presente la batteria, sostituita dalle gambe percosse di Ringo Starr; ciò avvenne con un microfono tra le gambe del batterista.[2]

Il brano venne anche incluso nel lato A dell'EP Beatles for Sale No. 2.[2] Una versione live del brano, registrata per la BBC Radio al Playhouse Theatre di Londra, venne inclusa nell'EP Baby It's You del 1995.[3]

Registrazione

Il brano venne registrato il 18 ottobre 1964 allo Studio 2 degli EMI Studios. Furono registrate 8 take, e l'ottava divenne quella definitiva.[5] Nello stesso giorno registrarono anche il medley Kansas City/Hey-Hey-Hey-Hey!, I Feel Fine, Mr. Moonlight ed Eight Days a Week.[6]

Il brano fu mixato in mono il 21 ottobre[7] ed in stereo il 4 novembre.[8] Il mix mono ha meno riverbero rispetto a quello stereo.

Formazione

Note

  1. ↑ (EN) Alan W. Pollack, Alan W. Pollack's Notes on "I'll Follow The Sun", su www.icce.rug.nl. URL consultato il 12 marzo 2026 (archiviato il 27 ottobre 2025).
  2. 1 2 3 4 Luca Biagini, I'll Follow the Sun, su pepperland.it, Pepperland. URL consultato il 1º settembre 2013 (archiviato dall'url originale il 1º dicembre 2021).
  3. 1 2 (EN) I'll Follow The Sun (song), su The Paul McCartney project. URL consultato il 12 marzo 2026.
  4. ↑ (EN) Kenneth Womack, The Beatles Encyclopedia: Everything Fab Four, ABC-CLIO, 2016, p. 241, ISBN 978-1-4408-4427-0.
  5. ↑ (EN) Kieran McGovern, I’ll Follow the Sun, su The Beatles FAQ, 25 febbraio 2026. URL consultato il 12 marzo 2026.
  6. ↑ "I'll Follow The Sun" by The Beatles, su www.beatlesebooks.com. URL consultato il 12 marzo 2026.
  7. ↑ (EN) Mixing: I Feel Fine, I'll Follow The Sun, She's A Woman, Everybody's Trying To Be My Baby, su The Beatles Bible. URL consultato il 12 marzo 2026.
  8. ↑ (EN) Mixing: I'll Follow The Sun, Everybody's Trying To Be My Baby, Rock And Roll Music, Words Of Love, Mr Moonlight, I Don't Want To Spoil The Party, I'm A Loser, Baby's In Black, No Reply, I Feel Fine, su The Beatles Bible. URL consultato il 12 marzo 2026.

Collegamenti esterni