IBM Public License
| IBM Public License | |
|---|---|
| Autore | IBM |
| Versione | 1.0 |
| Editore | IBM |
| Data di pubblicazione | agosto 1999 |
| Compatibile con DFSG | incerto[1] |
| Software libero | Si |
| Approvata OSI | Si |
| Compatibile GPL | No |
| Copyleft | Si |
| Linking da codice sotto differente licenza | Si |
La IBM Public License (o IPL) è una licenza di software libero scritta e talvolta usata dalla IBM, approvata sia dall'Open Source Initiative[2] che dalla Free Software Foundation.
La IPL differisce dalla GNU General Public License (GPL), in quanto attribuisce responsabilità sul codice all'editore o al distributore del software licenziato. Secondo la IBM questo dovrebbe favorire gli usi commerciali del software open source, senza lasciare ai vari contributori rischi di responsabilità. I fautori del IPL ritengono che questa abbia una definizione di responsabilità molto più chiara rispetto alla GPL.
La IPL è incompatibile con la GPL in quanto contiene alcune restrizioni non incluse nella GPL.[3]
Tra i progetti che usano la licenza IPL figura il demone di posta Postfix.
Note
- ↑ DFSGLicenses - Debian Wiki, su wiki.debian.org.
- ↑ Open Source Initiative OSI - IBM Public License Version 1.0:Licensing, su opensource.org.
- ↑ GPL-Incompatible Free Software Licenses, su gnu.org.
Voci correlate
Collegamenti esterni
- (EN) IBM Public License Version 1.0, su ibm.com. URL consultato il 21 ottobre 2008 (archiviato dall'url originale il 22 giugno 2008).