Ida Golin

Ida Golin
Golin in allenamento con la nazionale italiana
NazionalitàItalia (bandiera) Italia
Calcio
RuoloAttaccante
Termine carriera1988
Carriera
Giovanili
19??-19??ACF Juventus
Squadre di club1
1972-1976ACF Juventus? (?)
1977-1978Gamma 3 Padova22+ (20+)
1979-1981Lazio 1975 Lubiam? (?)
1982Gorgonzola? (?)
1983Piacenza22 (23)
1984Gorgonzola? (?)
1985Piacenza22 (15)
1985-1987Modena Ritt Jeans? (?)
1987-1988Milan 82? (?)
1988-1989Lazio CF? (?)
Nazionale
1976-1987Italia (bandiera) Italia41+ (29+)
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.

Ida Golin (Ivrea, 16 dicembre 1959 – 5 luglio 2025) è stata una calciatrice italiana, di ruolo attaccante.

Biografia

Nacque a Ivrea,[1][2] città in cui la famiglia, originaria di Vicenza, si era trasferita per motivi di lavoro.[2]

Nel giugno del 2022, il giornalista Giovanni Di Salvo pubblicò il libro Azzurre - La storia della Nazionale di calcio femminile, dedicato a Golin e ad altre calciatrici che avevano vestito la maglia della nazionale femminile italiana fin dalla sua fondazione nel 1968.[1]

È morta nel luglio del 2025, all'età di 65 anni.[3]

Caratteristiche tecniche

Era un'attaccante,[2][3] in grado di giocare su entrambe le fasce e dotata di notevole velocità e potenza; di piede destro, era abile nel tiro e nei colpi di testa.[2]

Carriera

Club

Entra a far parte del settore giovanile dell'ACF Juventus nel 1972, a 12 anni, dopo aver superato un provino; qui, rimane per cinque anni, fino a quando la squadra non viene ceduta in blocco al Padova.[2]

Dopo aver disputato due stagioni con il club veneto, e aver segnato 20 reti in 22 presenze lungo la seconda annata, nel 1978 passa alla Lazio Lubiam, sempre in Serie A.[2] Con il club biancoceleste, vince due campionati consecutivi, nel 1979 e nel 1980.[2][3]

Dopo alcune stagioni al Gorgonzola e al Piacenza, nel 1985 l'attaccante passa al Modena, di nuovo in massima serie,[2] con cui vince una Coppa Italia, nonché la classifica marcatori del campionato (con 27 reti), nella stagione 1985-1986.[2][3]

Nell'estate del 1987, passa al Milan 82, mentre nella stagione successiva ritorna alla Lazio CF.[2] Tuttavia, durante la stagione 1988-1989, decide di ritirarsi dal calcio giocato, dopo che il club capitolino si era rifiutato di coprire i costi dei suoi spostamenti fra Piacenza, dove viveva e lavorava, e Roma:[2][3]

«[Quando] sono ritornata alla Lazio, nella stagione 1988-1989, ormai vivevo a Piacenza e quindi mi allenavo da sola. In pratica, il giorno della partita arrivavo a Roma coll'Intercity verso le ore 11: quindi, giocavo la partita, e alle 17 riprendevo il treno per rientrare a Piacenza.

[...]

Chiesi alla società di aver riconosciuto un rimborso spese, che sostanzialmente copriva i costi che dovevo affrontare per raggiungere la squadra a Roma per disputare le partite e poi rientrare a Piacenza. Non chiedevo nulla di ché, ma non mi venne concesso. E così, decisi di smettere e di concentrami solo sul lavoro: non ci volevo di certo guadagnare, ma neppure rimetterci.»

Ha segnato in tutto 253 reti in 306 incontri di Serie A, con una media di 0,83 reti a partita.[2][3]

Nazionale

Il 12 settembre 1976, ha esordito con la nazionale femminile italiana, disputando l'incontro con la Cecoslovacchia (1-1).[3] Il 2 agosto 1978, ha segnato le sue prime reti in maglia azzurra, realizzando una tripletta nel successo per 7-0 sul Galles.[3] È stata capocannoniera del Mundialito sia nel 1985, sia nel 1986,[2] anno in cui l'Italia ha vinto la competizione.[1] Ha giocato il suo ultimo incontro il 13 giugno 1987, nella sfida contro l'Inghilterra (2-1).[1][3]

Con la nazionale italiana, ha collezionato in tutto 41 presenze e 29 gol.[3][4]

Statistiche

Presenze e reti nei club

Cronologia presenze e reti in nazionale

Palmarès

Club

Lazio 1975 Lubiam: 1979, 1980
Modena: 1985-1986

Nazionale

Italia 1986

Individuale

1985-1986 (27 gol)
Italia 1985, Italia 1986

Note

  1. 1 2 3 4 IVREA - Ida Golin tra le protagoniste del libro «Azzurre sulla storia della Nazionale di calcio femminile», su QC - Quotidiano del Canavese, 20 giugno 2022. URL consultato il 24 luglio 2025.
  2. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 Giovanni Di Salvo, ESCLUSIVO – Intervista a Ida Golin: "Mai giocato per soldi... sempre e solo per passione", su glieroidelcalcio.com, 29 agosto 2022. URL consultato il 24 luglio 2025 (archiviato il 29 agosto 2022).
  3. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Martina Pozzoli, Il calcio femminile piange la scomparsa di Ida Golin, su L Football, 6 luglio 2025. URL consultato l'8 luglio 2025.
  4. ↑ Convocazioni e presenze in campo - Ida Golin, su figc.it, FIGC. URL consultato il 24 luglio 2025.

Bibliografia

  • Libertà, quotidiano d'informazione conservato sia rilegato che microfilmato dalla Biblioteca Passerini Landi di Piacenza, annate 1983-1985

Collegamenti esterni

  • (EN) Ida Golin, su worldfootball.net, HEIM:SPIEL Medien GmbH.
  • (DE) Ida Golin, su soccerdonna.de, Soccerdonna.de.