Ifimedia
| Ifimedia | |
|---|---|
| Nome orig. | Ἰφιμέδεια |
| Caratteristiche immaginarie | |
| Specie | umana |
| Sesso | Femmina |
| Professione | Regina d'Asopia |
Ifimedia (in greco antico Ἰφιμέδεια?, Iphimédeia) è un personaggio della mitologia greca. Fu una regina d'Asopia.
Genealogia
Figlia di Triope di Tessaglia e moglie di Aloeo, divenne madre di due figli maschi, Efialte e Oto (avuti da Poseidone e detti Aloadi[1][2][3]) e della figlia Pancrati avuta da Aloeo.[4]
Probabilmente fu anche la madre di Elate e Platano, due femmine anche definite le sorelle degli Aloadi.[5]
Mitologia
Innamorata di Poseidone, si sdraiava sulla riva del mare, raccogliendo l'acqua con le mani. Versandosela sul grembo, Poseidone, dio dei mari, la fecondò e generò due giganteschi figli di origine divina. Chiamati Aloidi, essi crescevano ogni dì un cubito in larghezza e uno stadio in altezza.
Ifimedia e la figlia Pancrati mentre celebravano le feste a Dioniso sull'isola di Nasso furono rapite da due pirati Traci che, litigando per il possesso delle due donne, finirono con l'uccidersi a vicenda.
Aloeo chiese ai figli di salvarla e questi sconfissero tutti i Traci liberandole[6][7].
Note
- ↑ Homer, Odyssey 11.305
- ↑ Pindaro, Odi Pitiche 4.89
- ↑ Igino, Fabulae 28
- ↑ Diodoro Siculo, 5.50.6–51.2
- ↑ Nicephorus Basilakes, Progymnasmata 6
- ↑ Ifimedia su mitologia.dossier.net, su mitologia.dossier.net.
- ↑ Ifimedia su mythindex.com Archiviato il 30 settembre 2017 in Internet Archive. (In inglese)