Ikawaihere
| Ikawaihere | |
|---|---|
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| Stato di conservazione | |
Fossile | |
| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Phylum | Chordata |
| Classe | Actinopterygii |
| Ordine | Elopiformes |
| Famiglia | Megalopidae |
| Genere | †Ikawaihere Gottfried et al., 2026 |
| Specie | †I. koehleri |
Ikawaihere è un genere estinto di pesci ossei attinotterigi appartenente alla famiglia Megalopidae, strettamente imparentato con i moderni tarponi. Visse durante il Paleogene nelle acque della Zealandia. Il genere comprende una sola specie, Ikawaihere koehleri, proveniente dalla Formazione Red Bluff Tuff dell’isola di Pitt, nelle isole Chatham, in Nuova Zelanda, risalente al Paleocene superiore o all’Eocene inferiore.[1]
Etimologia
Il nome del genere deriva dalla parola moriori ika, che significa “pesce”, e da Waihere Bay, la località tipo del fossile. L’epiteto specifico koehleri onora il paleontologo Richard Koehler dell’Università di Otago, scopritore dell’esemplare.[1]
Scoperta
L’olotipo di Ikawaihere koehleri consiste in un individuo quasi completo, conservato tridimensionalmente, lungo circa 1,2 metri.[1] Il fossile fu scoperto nel 1999 da Richard Koehler in una parete rocciosa situata circa 40 metri sopra il livello del mare. Le operazioni di recupero richiesero il trasporto di una lunga scala attraverso diversi chilometri di terreno accidentato fino al punto di rinvenimento.[1] Dopo la morte di Koehler, gli studi sul fossile subirono un rallentamento, anche a causa della perdita delle informazioni precise sulla località di provenienza. La situazione si risolse quando i taccuini di campo del ricercatore vennero donati all’Università di Otago dai suoi familiari.[2] Sebbene fossili di invertebrati della Formazione Red Bluff Tuff fossero noti sin dagli anni 1840, Ikawaihere rappresenta il primo vertebrato fossile descritto formalmente da questi depositi.[1] L’eccezionale stato di conservazione suggerisce una sepoltura estremamente rapida all’interno di tufo vulcanico.[1]
Descrizione
Ikawaihere koehleri era un grande pesce elopomorfo dal corpo allungato e lateralmente compresso, con una morfologia generale simile a quella degli attuali tarpon del genere Megalops, come Megalops atlanticus e Megalops cyprinoides, ma caratterizzato da un profilo cranico più basso e da un corpo più affusolato.[1] L’esemplare noto, conservato tridimensionalmente in un deposito di tufo vulcanico, rappresenta il più completo e informativo fossile di elopomorfo mai descritto nell’emisfero australe.[1] Il pesce possedeva una bocca in posizione superiore, ampie fosse posttemporali e un corpo ricoperto da grandi scaglie cicloidi fortemente embricate, caratteristiche tipiche della famiglia Megalopidae.[1] Tra i caratteri che indicano le sue affinità con gli Elopomorpha vi sono l’assenza di un osso retroarticolare separato nella mandibola inferiore e la presenza di un osso gulare mediano primitivo.[1] Il taxon si distingueva inoltre per una combinazione unica di caratteri anatomici comprendenti il corpo molto allungato, un processo coronoide alto e fortemente sviluppato, un grande gulare mediano, una serie supplementare di ossa anamestiche nella regione delle guance e la continuazione delle scaglie della linea laterale in un lobo assottigliato che si estendeva fino alla base della pinna caudale.[1] L’insieme di queste caratteristiche ha portato gli autori a riconoscere Ikawaihere koehleri come un taxon distinto all’interno dei megalopidi.[1]
Classificazione
Ikawaihere appartiene alla famiglia Megalopidae, il gruppo di pesci elopomorfi che include gli attuali tarponi. La scoperta di questo taxon amplia la documentazione fossile dei megalopidi nell’emisfero australe e conferma la presenza di grandi predatori marini nelle acque della Zealandia durante il Paleogene.[1]
Paleoecologia
Le caratteristiche anatomiche indicano che il genere era probabilmente un predatore marino attivo, simile per ecologia ai moderni tarponi.
Bibliografia
Gottfried, M. D.; Fordyce, R. E.; Robinson, J. H.; Lee, D. E. (2026). A New Tarpon‐Like Fish (Elopomorpha, Megalopidae) With Exceptional Preservation and Unusual Features From the Paleogene of Pitt Island, Chatham Islands, New Zealand. New Zealand Journal of Geology and Geophysics, 69(1). doi:10.1002/jgo2.70022.
Note
- 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 Gottfried, M. D.; Fordyce, R. E.; Robinson, J. H.; Lee, D. E. (2026). "A New Tarpon-Like Fish (Elopomorpha, Megalopidae) With Exceptional Preservation and Unusual Features From the Paleogene of Pitt Island, Chatham Islands, New Zealand". New Zealand Journal of Geology and Geophysics. 69 (1) e70022. Bibcode:2026NZJGG..6970022G. doi:10.1002/jgo2.70022.
- ↑ (EN) University of Otago, Study of predatory fossil fish honours late researchers, su otago.ac.nz, 3 marzo 2026. URL consultato il 3 marzo 2026.
