Il Capro

Il Capro/Botzer
StatoItalia (bandiera) Italia
Regione  Trentino-Alto Adige
Provincia  Bolzano
Altezza3 250 m s.l.m.
CatenaAlpi
Coordinate46°55′51″N 11°11′53″E
Altri nomi e significatiBotzer
Data prima ascensione16 luglio 1874
Autore/i prima ascensioneTheodor Petersen e dalla guida alpina Alois Ennemoser
Mappa di localizzazione
Mappa di localizzazione: Italia
Il Capro/Botzer
Il Capro/Botzer
Mappa di localizzazione: Alpi
Il Capro
Dati SOIUSA
Grande ParteAlpi Orientali
Grande SettoreAlpi Centro-orientali
SezioneAlpi Retiche orientali
SottosezioneAlpi dello Stubai
SupergruppoAlpi Breonie Occidentali
GruppoGruppo di Ridanna
SottogruppoNodo della Cima del Lago Nero
CodiceII/A-16.II-A.1b

Il Capro (in tedesco Botzer) è una montagna alta 3 251 m s.l.m. sul livello del mare sita in Alto Adige, Alpi dello Stubai tra la Val Passiria e la Val Ridanna, in Italia[1]. Essendo la montagna più alta del Gruppo del Botzer, appartiene alle Alpi meridionali dello Stubai. Presenta creste prominenti a nord, sud-est e ovest.

Geografia

Il Capro si trova a circa sei chilometri a ovest di Maiern, nella Val Ridanna, in Alto Adige, e a circa nove chilometri a est del Passo del Rombo. A nord-ovest e a est, la montagna è circondata da ghiacciai. A nord-ovest si trova il nevaio meridionale del ghiacciaio Botzerferner, che si estende fino a 3 200 metri di altitudine, mentre a est il ghiacciaio Hangende Ferner raggiunge quasi la croce di vetta. Le cime vicine lungo la cresta orientale parzialmente innevata includono l'Hochgwänd-Parete Alta (3 192 m s.l.m.), a sud il Timmelsspitz (3 037 m s.l.m.) e, a poco meno di due chilometri di distanza, sulla cresta sud-orientale estesa, il Schwarzseespitze (2 988 m s.l.m.). A ovest-nordovest del Il Capro, separato dalla Botzerscharte (2 976 m s.l.m.), si trova il Königshofspitze (3 128 m s.l.m.).

Origine del nome

L'etimologia del nome del monte non è chiara. Nel dialetto locale, gli anziani della Val Passiria lo pronunciano Potzer o Wotzer. Il nome potrebbe essere correlato alla parola Bock (capra) , il che potrebbe portare all'interpretazione di Botzer come Bockberg (monte delle capre).

Alpinismo

I monti delle alpi dello Stubai hanno visto i primi passi dell'alpinismo esplorativo tra la fine del XIX e l'inizio del XX secolo. Le cime più importanti furono state scalate a fine '800 da pionieri, spesso esploratori austriaci, tedeschi o inglesi supportati da guide locali. Il monte non risulta tra le cime "celebri" ma è documentata una prima scalata il 16 luglio del 1874 partendo da Ridanna, frazione di Racines, durante la grande esplorazione scientifica delle Alpi orientali, da Theodor Petersen e dalla guida alpina Alois Ennemoser.

Accesso

Il percorso seguito dalla prima ascensione il 16 luglio 1874 partiva dall'Untere Aglsalm attraverso il ghiacciaio Hangenden Ferner , il ghiacciaio Uebelthalferner e lungo la cresta settentrionale del nevaio fino alla vetta. L'odierno percorso standard per Il Capro è simile e, come escursione sul ghiacciaio (da intraprendere solo con attrezzatura ed esperienza adeguate), conduce da nord-est attraverso il ghiacciaio Botzerferner e la cresta nord-est, comportando, secondo la letteratura, una facile arrampicata ( grado UIAA I) su roccia fragile e, nelle estati calde, terreno soffice, fino alla vetta. Il Becherhaus a 3 190 m (tempo di percorrenza 2 ore) o il Teplitzer Hütte (2 586 m, tempo di percorrenza 4 ore) fungono da campi base. Un altro itinerario conduce in 4,5 ore dalla Schneeberghütte (2 355 m) verso sud, nei pressi dell'ex insediamento minerario di St. Martin am Schneeberg, attraverso la Botzerscharte (grado UIAA I).

Note

  1. ↑ Sergio Marazzi, Atlante Orografico delle Alpi. SOIUSA, Pavone Canavese, Priuli & Verlucca, 2005, ISBN 978-88-8068-273-8.

Bibliografia

  • Sergio Marazzi, Atlante Orografico delle Alpi. SOIUSA, Pavone Canavese, Priuli & Verlucca, 2005, ISBN 978-88-8068-273-8.

Altri progetti