Il libro del Signore di Shang (商君書T, Shāng Jūn ShūP o colloquialmente ShāngziP, 商君書T) è un trattato politico attribuito a Shang Yang, legato alla corrente di filosofia del diritto nota come legismo.
Il testo del trattato come si presenta oggi è in più punti corrotto, presenta numerose aporie ed è sicuramente frutto di diverse stratificazioni posteriori al testo originale. Per questo motivo l'attribuzione a Shang Yang è tuttora incerta[1].
Il trattato pone al di sopra di tutto la legge, la cui osservanza da parte del popolo (considerato come una massa egoista e ignorante) è l'unica garanzia di stabilità e ordine nello stato.
Contenuti
Capitoli
| Numero | Titolo | Traduzione | Note |
| 1. | 更 法 | La riforma della legge | |
| 2. | 墾 令 | Ordine di coltivare le terre incolte | |
| 3. | 農 戰 | Agricoltura e guerra | |
| 4. | 去 彊 | Eliminazione della forza | |
| 5. | 說 民 | Discussione sul popolo | |
| 6. | 算 地 | Il calcolo delle terre | |
| 7. | 開 塞 | Apertura e sbarramento | |
| 8. | 壹 言 | L'unificazione delle parole | |
| 9. | 錯 法 | Stabilire le leggi | |
| 10. | 戰 法 | Il metodo di fare la guerra | |
| 11. | 立 本 | Stabilire le cose fondamentali | |
| 12. | 兵 守 | La difesa militare | |
| 13. | 靳 令 | Rendere severi gli ordini | |
| 14. | 修 權 | Coltivazione della retta norma | |
| 15. | 徠 民 | Incoraggiare l'immigrazione | |
| 16. | 刑 約 | Compendio delle pene | perduto |
| 17. | 賞 刑 | Ricompense e punizioni | |
| 18. | 畫 策 | Politica | |
| 19. | 境 內 | Entro i confini | |
| 20. | 弱 民 | Indebolire il popolo | |
| 21. | -- | -- | perduto |
| 22. | 外 內 | Affari esterni e interni | |
| 23. | 君 臣 | Principe e ministro | |
| 24. | 禁 使 | Divieti e incoraggiamenti | |
| 25. | 慎 法 | Prestare attenzione alla legge | |
| 26. | 定 分 | Fissare diritti e doveri | |
| 27. | -- | -- | perduto |
| 28. | -- | -- | perduto |
| 29. | -- | -- | perduto |
Argomenti
- I soli mezzi per rendere prospero un paese sono agricoltura e guerra.
- Onori e cariche vanno conferiti solo per merito acquisito in agricoltura e in guerra. Se infatti vi saranno altri modi per ottenere onori e cariche, tutti preferiranno farsi strada con attività più piacevoli di agricoltura e guerra e penseranno al proprio tornaconto personale invece che quello dello stato e ci sarà disordine.[2].
- Le tasse vanno riscosse secondo la quantità di grano prodotta.
- È necessario porre barriere alle attività secondarie: proibizione del commercio del grano, divieto di assumere servi.
- Gli spostamenti delle persone e il commercio vanno disincentivati: abolizione delle locande e divieto di cambiare dimora.
- Aumento delle tasse sui beni di lusso come vino e carne.
- Auspicio per una eliminazione della moneta (oro) e un ritorno allo scambio (grano).
- Inasprimento delle pene e estensione delle stesse ai parenti.
- Protezionismo fiscale.
- Necessità di conoscere sempre il numero della popolazione attiva.
- Non sempre, seguendo quanto tramandato dalle tradizioni antiche, si agirà bene nell'amministrazione dello stato, ma piuttosto si agirà bene se si saprà riformare le consuetudini secondo quanto è opportuno nel presente.
- La semplicità e la chiarezza della legge sono la garanzia contro il dilagare di abilità, astuzia, sofismi.
- I responsabili della decadenza di uno stato sono i parassiti: Shijing, Shujing riti, musica, virtù, morale, benevolenza, integrità, sofismi, intelligenza, pietà filiale, dovere fraterno[3].
- Per non far crescere al suo interno i parassiti e mantenere la sua forza lo stato dovrà fare la guerra ai suoi vicini.
- Perché lo stato sia forte, bisogna che la legge abbia un valore supremo. Perché la legge sia suprema deve essere efficace e incutere timore. Per questo il popolo va reso debole attraverso pene severe e lievi ricompense. Le pene severe infatti generano timore, che si tradurrà in coraggio in battaglia. Le trasgressioni lievi vanno considerate gravi[4].
- Lo stato deve avere funzionari malvagi, cioè che abbiano divergenze con gli altri e che li spiino[5]. Questi funzionari malvagi sono infatti la garanzia che i reati vengano puniti.
- Deve essere lo stesso popolo che si controlli vicendevolmente, in modo che la legge venga stabilita e rispettata dal basso, non calata dall'alto, attraverso gli ordini del sovrano. Solo in questo modo il popolo avrà una identità di vedute su tutto, sarà compatto e ognuno non penserà ai propri egoistici interessi.
- Un rango elevato o dei meriti pregressi non devono impedire l'applicazione di punizioni per demeriti.
- Importanza della statistica e di un buon metodo (entrambi espressi in cinese con il termine shu)[6]: corretti rilievi topografici, corretta proporzione tra popolazione e territorio abitabile e coltivabile e cura solo di agricoltura e guerra.
Note
- ↑ Riguardo alle controversie legate all'attribuzione, cfr.J.J.L. Duyvendak (a cura di), Il Libro del Signore di Shang, Milano, Adelphi, 1989, pp. 283-288, ISBN 88-459-0702-3.
- ↑ J.J.L. Duyvendak (a cura di), Politica, in Il Libro del Signore di Shang, Milano, Adelphi, 1989, ISBN 88-459-0702-3.
- ↑ J.J.L. Duyvendak (a cura di), Eliminazione della forza, in Il Libro del Signore di Shang, Milano, Adelphi, 1989, ISBN 88-459-0702-3.
- ↑ J.J.L. Duyvendak (a cura di), Discussione su popolo e Apertura e sbarramento, in Il Libro del Signore di Shang, Milano, Adelphi, 1989, ISBN 88-459-0702-3.
- ↑ J.J.L. Duyvendak (a cura di), Discussione su popolo, in Il Libro del Signore di Shang, Milano, Adelphi, 1989, ISBN 88-459-0702-3.
- ↑ J.J.L. Duyvendak (a cura di), Il calcolo delle terre, in Il Libro del Signore di Shang, Milano, Adelphi, 1989, ISBN 88-459-0702-3.
Bibliografia
- (IT) J.J.L. Duyvendak (a cura di), Il Libro del Signore di Shang, Milano, Adelphi, 1989, ISBN 88-459-0702-3.