Il gran simpatico
| Il gran simpatico - Biografia di un uomo strano ma non troppo | |
|---|---|
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| Paese | Italia |
| Anno | 1975 |
| Formato | miniserie TV |
| Genere | commedia, musicale |
| Puntate | 4 |
| Durata | 60 min (episodio) 240 min (complessiva) |
| Lingua originale | italiano |
| Rapporto | 1.33:1 |
| Crediti | |
| Regia | Giuseppe Recchia |
| Soggetto | Marcello Marchesi |
| Sceneggiatura | Alessandro Belei, Leo Chiosso, Guido Clericetti, Marcello Marchesi, Ludovico Peregrini |
| Interpreti e personaggi | |
| |
| Fotografia | Giorgio Citton |
| Musiche | Aldo Buonocore |
| Scenografia | Mariano Mercuri |
| Costumi | Sebastiano Soldati |
| Casa di produzione | Rai |
| Prima visione | |
| Dal | 16 marzo 1975 |
| Al | 6 aprile 1975 |
| Rete televisiva | Secondo Programma |
Il gran simpatico, che ha per sottotitolo Biografia di un uomo strano ma non troppo, è una miniserie televisiva italiana in quattro puntate andata in onda sul Secondo Programma della Rai dal 16 marzo al 6 aprile 1975, ideata da Marcello Marchesi e diretta da Giuseppe Recchia.[1]
Trama
Amedeo, un uomo di origini contadine che svolge la professione di idraulico, è saggio e diffidente nei confronti delle occasioni che gli si presentano per migliorare la vita sua e dei familiari, i quali lo pressano ogni volta per accettarle, e puntualmente giunge il rifiuto. La moglie Paola ha velleità letterarie, la suocera Cesira desidera sfondare nel mondo della canzone, mentre la figlia Patrizia, di sei anni, smania per essere scelta da un grande regista per girare i caroselli pubblicitari per bambini.
Di volta in volta, un grande tentatore si presenta ad Amedeo offrendogli proposte sempre più allettanti: dall'industriale discografico, all'editore spregiudicato per finire con l'agente pubblicitario. Quando la sua impopolarità in famiglia si fa sempre più insostenibile, il gran simpatico gli procura il singhiozzo e a quel punto un medico gli prescrive una pillola che lo costringe a dire sempre di sì. Iniziano quindi i guai, ma alla fine tutti i problemi provocati si risolvono e Amedeo avrà sempre la meglio sul grande tentatore.
Produzione
Definito «il primo teleromanzo leggero della televisione italiana», venne scritto da Marchesi durante un soggiorno in Umbria[2] e sceneggiato con Alessandro Belei, Leo Chiosso, Guido Clericetti e Ludovico Peregrini. La direzione musicale era di Aldo Buonocore. Il sottotitolo originale era Biografia musicale ma non troppo di un uomo strano, ma non troppo, poi abbreviato. All'inizio compare lo stesso Marcello Marchesi all'Auditorium Rai di Napoli, senza pubblico, che introduce i vari personaggi della storia.
La miniserie era girata sotto forma di commedia musicale, come le successive Giandomenico Fracchia - Sogni proibiti di uno di noi, con Paolo Villaggio, e Quello della porta accanto, con Ric e Gian, entrambe del medesimo anno.
La miniserie andò in onda alla domenica sera, in prima serata, alle 20:50.[3] La piattaforma RaiPlay non ha ancora diffuso in streaming le quattro puntate integrali.
Note
- ↑ Varietà 1974-1975, su Teche Rai.
- ↑ Radiocorriere TV, anno 52, n. 12, ERI, 1975, p. 37.
- ↑ Radiocorriere TV, anno 52, n. 12, ERI, 1975, p. 40.
Bibliografia
- Lina Agostini, A cavallo delle parole, in Radiocorriere TV, anno 52, n. 12, ERI, 16-22 marzo 1975, pp. 35-37.
Collegamenti esterni
- (EN) Il gran simpatico, su IMDb, IMDb.com.
