Il vincente
| Il vincente | |
|---|---|
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| Lingua originale | italiano |
| Paese di produzione | Italia |
| Anno | 2016 |
| Durata | 90 min |
| Dati tecnici | B/N |
| Genere | drammatico |
| Regia | Luca Magri |
| Soggetto | Chiara Agostini e Luca Magri |
| Sceneggiatura | Luca Magri, Michele Buttarelli e Antonio Amoretti |
| Produttore | Antonio Amoretti e Pietro Corradi |
| Produttore esecutivo | Francesco Campanini |
| Casa di produzione | Avila Entertainment |
| Distribuzione in italiano | Avila Entertainment e Circuito Cinema |
| Fotografia | Raoul Torresi |
| Montaggio | Buono Pellegrini |
| Scenografia | Marcella Caglieri |
| Costumi | Franco Setti |
| Interpreti e personaggi | |
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| Doppiatori italiani | |
| Roberto Abbati: il padre | |
Il vincente è un film italiano del 2016 scritto, diretto e interpretato da Luca Magri al suo esordio come regista.[1]
Girato in bianco e nero con un budget irrisorio e ispirato ad alcune esperienze personali dello stesso Magri e dei suoi co-sceneggiatori, la pellicola tratta il difficile tema della ludopatia, raccontando la realtà quotidiana di un giovane vitellone[2] di provincia.[3] Il film è stato distribuito nelle sale cinematografiche Italiane il 1º settembre 2016[4] e ha vinto il Platinum Remi Award al WorldFest-Houston International Film Festival nel 2017.[5] Inizialmente uscito in sordina e bollato da molti come una semplice produzione indipendente, nel tempo ha goduto di una cospicua longevità grazie alla programmazione su svariate piattaforme streaming.[6]
Trama
Antonio, giovane benestante di Parma, spende le giornate e i soldi giocando a poker, unica fonte di reddito oltre alla mensilità garantitagli dal padre imprenditore, il quale desidera vederlo impiegato. La sua quotidianità si interrompe quando conosce e si innamora di Dalia, una bella e stravagante gallerista romana che inizia al gioco d'azzardo. Il vizio li travolge entrambi.[7]
Produzione
Il film è costato soltanto 50.000 euro.[8] Originariamente era stato contattato un altro regista e Luca Magri avrebbe dovuto essere solo il protagonista.[6]
Il vincente è stato scritto dallo stesso Magri insieme all’attore Michele Buttarelli, al produttore del film Antonio Amoretti, e a Chiara Agostini, già co-sceneggiatrice di La casa nel vento dei morti (2012).
Prodotto dalla neonata Avila Entertainment, società fondata appositamente per realizzare il film da Pietro Corradi, Antonio Amoretti e dallo stesso Magri, Il vincente, a causa del budget irrisorio ha avuto una lavorazione che si è protratta per circa due anni e mezzo tra preparazione, riprese e post-produzione, dall'ottobre 2013 all'aprile 2016.[6]
Le riprese sono state realizzate in cinque settimane tra gennaio e giugno 2014, venendo suddivise in tre nuclei distinti per seguire fotograficamente il cambio delle stagioni. Durante la fase di montaggio sono seguite altre giornate di reshoot tra febbraio e maggio 2015, totalizzando un'altra settimana di lavorazione. Queste riprese aggiuntive sono state realizzate con una troupe ridotta.
I dialoghi sono stati tutti improvvisati sul set dagli interpreti per una precisa scelta di spontaneità voluta dal regista, visto che gran parte del cast era composto da attori non professionisti presi dalla strada che avrebbero avuto problemi a memorizzare un testo e a interpretarlo.[6]
L’attrice Nina Torresi, che interpreta il personaggio della psicologa, ha lavorato al film anche come aiuto regista.
Nelle fasi di scrittura e di riprese Magri si è avvalso della consulenza di ex giocatori d'azzardo.
Il regista Francesco Campanini, che aveva diretto Luca Magri ne Il solitario e in La casa nel vento dei morti, ha lavorato al film come produttore esecutivo ed è apparso in un cameo nel ruolo del gallerista.[9]
Quasi tutto il film è stato girato a Parma e nella sua provincia. La sequenza con Dalia e Antonio sulla riva del fiume Po è stata girata a Boretto in provincia di Reggio Emilia, la scena finale ambientata in clinica a Roma, mentre le sequenze sulla spiaggia sono state realizzate a Capocotta sul litorale romano.[10]
I produttori Antonio Amoretti e Pietro Corradi interpretano rispettivamente i personaggi di Montanari e di Alberto.
Distribuzione
Il vincente, si è visto per la prima volta in anteprima il 22 agosto 2016 al Mantova Film Fest[11] ed è stato distribuito nelle sale cinematografiche nove giorni dopo[12] dalla stessa Avila Entertainment, inizialmente solo a Parma,[13] per poi approdare la settimana successiva a Roma e a Bologna grazie all’interessamento di Circuito Cinema.[6] Dalla terza settimana le copie in circolazione sono aumentate da tre a cinque, e alla fine il film di Luca Magri è arrivato in otto città totalizzando un mese di programmazione[14] e conquistando una discreta visibilità critica anche se molto divisiva. Il vincente, con meno di 5.000 spettatori alla sua uscita su grande schermo (causa dello scarso numero di sale e del lancio pubblicitario quasi inesistente) è stato considerato da una parte dell’industria e da alcuni critici come un prodotto troppo indipendente per avere una vita commerciale. L’anno dopo il film si è visto in altri festival e rassegne,[15] ed è stato distribuito da Dynit per il mercato Home Video,[16] ma solo dall’estate del 2018 è riuscito ad arrivare a un pubblico più ampio, grazie ai passaggi televisivi sui canali della Rai[17] e soprattutto con lo streaming.[18] Da quel momento è stato perennemente programmato in diverse piattaforme come iTunes, Amazon Prime,[19] Rai Play, TIMvision e Apple TV, sia in Italia che all'estero, come in USA e in Regno Unito dove è stato trasmesso più volte su Prime con il titolo The Winner - Il vincente. Nel 2022, a sei anni esatti dalla sua uscita in sala, la pellicola è arrivata ad incassare con tutte queste forme di sfruttamento quasi il doppio di quanto era costata.[6]
Edizioni home video
Il film è stato pubblicato in DVD il 23 giugno 2017 dalla Dynit/Terminal Video.[20]
Accoglienza
Critica
Fin dalla sua prima uscita, Il vincente ha fortemente interessato la critica per essere un low budget, creando però forti divisioni e spaccature nella sua valutazione complessiva.[6] Dopo essere stato in concorso al festival delle opere prime di Mantova[21] e in altre manifestazioni, nel 2017 ha vinto il Platinum Remi Award [22] al WorldFest-Houston International Film Festival ed è stato candidato al Ciak d'oro come migliore opera prima. Il film, appartenente al sottogenere del Gambling Movie (come i noti California Poker di Altman e Il giocatore - Rounders), è stato anche ritenuto da molti, un epigono di un certo cinema Italiano crepuscolare anni 60’ e 70’ di ambientazione provinciale, raccogliendo sia in positivo che in negativo diverse attinenze e analogie con i film di grandi autori di quell’epoca come Zurlini, Pietrangeli e Vancini. Nel tempo, anche grazie alla crescita del pubblico dovuta alle varie riedizioni per l’Home Entertainment, il valore artistico del film di Luca Magri si è fortemente consolidato.[23]
Nella recensione su Panorama, Claudio Trionfera ha apprezzato sia l'interpretazione di Luca Magri come protagonista, sia il film, definendolo un esordio incoraggiante e un cinema maculato per le ellissi temporali del montaggio, le ambientazioni fumose, e i tratti narrativi che richiamano i film in bianco e nero di Germi e di Antonioni ma anche quelli della Nouvelle Vague Francese.[24]
Simone Emiliani di Sentieri Selvaggi ha giudicato il film negativamente: “Quasi uno sfondo polar di un cinema invece chiuso nei propri confini”, rimproverando al regista una mano troppo pesante nell'esibire le scene madri e una cinefilia troppo invadente ”Tra 007 e Alain Delon che forse richiama a Jean-Pierre Melville probabilmente nell’uso del bianco e nero”.[25]
Su Nocturno, Davide Pulici ha scritto una recensione entusiastica definendo l’opera prima di Luca Magri un gran bel film che innesta su una tecnica moderna un’anima e uno spirito d’altri tempi e che ha la capacità di accoppiare la tensione al realismo con i tratti del film di genere in un gioco che sfuma dalle ombre del noir. Inoltre, ha fortemente apprezzato la scelta del bianco e nero e l’interpretazione di Maria Celeste Sellitto nel ruolo di Dalia, sintetizzando infine che Il vincente sia un film che centra poco o nulla con gli andazzi attuali Italiani, siano essi di natura “canonica” o indipendente, un esperimento fuori dagli schemi e degno del massimo interesse.[26]
Roberto Nepoti su la Repubblica, ha scritto una recensione negativa: ”Il vincente resta incerto tra il 'gambling movie' (il film-di-gioco di tradizione americana, ma che conta un ottimo esempio autoctono in Regalo di Natale di Pupi Avati), la denuncia delle ludopatie, l'apologia del maledettismo di provincia”.[27]
Il Corriere della Sera, ha trattato il film positivamente: ”realizzato a basso costo, e in bianco e nero, una scelta che ben si adatta a molte sequenze… Magri ha girato a Parma, sua città natale, e ha registrato il delirio del personaggio principale come se fosse al centro di un noir”.
A Cinematografo, la trasmissione televisiva dedicata ai film in uscita e condotta da Gigi Marzullo su Rai 1, l’esordio di Magri è stato molto amato e sostenuto dai critici presenti in studio.[28] Erica Arosio lo ha definito un piccolo film autentico e appassionato ”che per certi versi ricorda le prime opere di Florestano Vancini”,[29] affermando anche ”se fossi un produttore darei a questo regista un budget più alto per un suo nuovo progetto”. A Luisa Angelica Ceccarelli il film è piaciuto molto per il ritmo e la bellissima scelta del bianco e nero che introduce lo spettatore in un mondo di emarginazione, mentre per Elena Balestri è riuscito nel suo intento di mettere in risalto il tema della ludopatia nonostante il basso budget.
Su FilmTV, Adriano Aiello ha scritto una recensione negativa: ”Un debutto bulimico ed eccessivo, più pretenzioso che ambizioso, con tutti gli eccessi autoriali del caso… Magri si cuce addosso il ruolo del personaggio fascinoso e nichilista che vorrebbe somigliare agli antieroi dei polar di Melville”.
Teresa Monaco di Cinematographe.it ha fortemente apprezzato Il vincente, votandolo con un punteggio di tre su cinque, e lodando nella recensione l'interpretazione di Luca Magri ”Dal punto di vista recitativo Magri emerge in confronto agli altri personaggi e si lascia pedinare e criticare senza riserve in un abbraccio intimo”, ma soprattutto il film ”Il cinema di Luca Magri è fatto di citazioni, momenti di stasi, azioni lasciate in sospeso e un’assenza del colore che ha la molteplice valenza di rievocare il passato, eliminare gli errori (che un budget così basso magari potrebbe portare) e sottolineare quanto la dipendenza possa condurre a una vita grigia e sempre uguale a se stessa”.[30]
Pino Farinotti, nel suo dizionario del cinema curato insieme alla figlia Rossella, ha dato come voto al film due stelle su cinque riconoscendo alcuni meriti al regista: ”Girato in bianco e nero, un tocco di estetica che dovrebbe essere un valore, il film dove Magri è regista e protagonista ha citazioni colte e classiche”.
Su Il Secolo XIX, Natalino Bruzzone ha dato al film solo due stelle su cinque riconoscendo comunque nella breve recensione che si tratta di ”un esordio alla regia non banale su una piaga sociale”.
Paolo Mereghetti sul suo dizionario del cinema ha stroncato il film dandogli una stella su quattro e recensendolo negativamente: ”l’opera prima dell’attore/regista vorrebbe essere un serissimo noir romantico con tragici antieroi contagiati dal folle autolesionismo della ludopatia. Ma è solo un pretenzioso e dilettantesco esercizio narcisistico con inconsulte citazioni cinefile che spaziano da L'innocente di Luchino Visconti a Cincinnati Kid e 007”.
Carlo Griseri di CinemaItaliano.info ha apprezzato l'esordio di Magri scrivendo una recensione positiva: ”Non si discosta (volutamente) dai canoni dello stereotipo "Il Vincente", e ha la sua forza proprio nella consapevolezza: trama semplice, sviluppo prevedibile ma consolidato, ambienti di provincia in linea con lo script, performance recitative un po' caricate ma lecite in questo territorio. Chi ha capito cosa aspettarsi e ama il filone troverà novanta minuti di piacevole svago”.[31]
Laura e Luisa Morandini, nell’edizione 2020 del dizionario di cinema Il Morandini, hanno dato al film solo due stelle su cinque scrivendo però una recensione parzialmente positiva: ”Magri racconta un ambiente squallido, vuoto, triste, vite inutili di personaggi misogini e vacui, senza passioni. Tutto molto vero e Magri lo sa raccontare assai realisticamente”.
La recensione sul sito internet della Commissione Film - Conferenza Episcopale Italiana, definisce Il vincente come datato, ma allo stesso tempo viene apprezzato il lavoro di Magri come regista per il vigore di reggere un'impalcatura sia antica che moderna, tanto da paragonare il film a La prima notte di quiete di Valerio Zurlini per l’ambientazione di provincia e la tipologia dei personaggi.[32]
Riconoscimenti
- WorldFest-Houston International Film Festival
- 2017 - Platinum Remi Award
- Wag Film Festival
- 2017 - Selezione Ufficiale [33]
- Parma International Music Film Festival
- 2017 - Selezione Ufficiale
- Ciak d'oro
- 2017 - Nomination Migliore Opera Prima
- Mantova Film Fest
- 2016 - Selezione Ufficiale
Curiosità
Vista la scarsità del budget a disposizione, Magri, i due produttori, e alcuni membri del cast hanno lavorato senza percepire compensi, mentre la troupe e gli altri interpreti sono stati pagati al "mininimo sindacale".
Il personaggio di Rocco (il migliore amico del protagonista) è interpretato dal co-sceneggiatore Michele Buttarelli. Da bambino, Buttarelli era stato il protagonista della popolare miniserie TV Il prato delle volpi, di Piero Schivazappa.[34]
Durante la scrittura e le riprese, le più grandi fonti di ispirazione letterarie e cinematografiche di Luca Magri sono state Il giocatore di Dostoevskij,[35] e i film Mean Streets di Martin Scorsese, 40.000 dollari per non morire di Karel Reisz[6] e Lo spaccone di Robert Rossen.
Note
- ↑ filmitalia.org, https://filmitalia.org/it/film/96966/.
- ↑ vitellóne, su treccani.it. URL consultato il 2 giugno 2023.
- ↑ cinemaitaliano.info, https://www.cinemaitaliano.info/news/37155/note-di-regia-de-il-vincente.html.
- ↑ cinemaitaliano.info, https://www.cinemaitaliano.info/news/37156/il-vincente-al-cinema-dall-1-settembre-2016.html.
- ↑ cinematographe.it, https://www.cinematographe.it/blu-ray-dvd/il-vincente-film-luca-magri-uscita-dvd-streaming/.
- 1 2 3 4 5 6 7 8 nocturno.it, https://nocturno.it/lescalation-del-vincente/.
- ↑ filmtv.it, https://www.filmtv.it/film/125561/il-vincente/.
- ↑ nocturno.it, https://nocturno.it/luca-magri-uomo-di-cinema/.
- ↑ immagineallospecchio.blogspot.com, https://immagineallospecchio.blogspot.com/2018/05/registi-di-parma-intervista-luca-magri.html.
- ↑ imdb.com, https://www.imdb.com/it/title/tt4110782/locations/?ref_=tt_dt_loc.
- ↑ www.mantovafilmfestival.com, https://www.mantovafilmfestival.com/it/archivio/. URL consultato l'11 novembre 2024.
- ↑ cameralook.it, https://www.cameralook.it/web/gioco-dazzardo-patologico-ne-il-vincente-di-luca-magri/.
- ↑ gazzettadiparma.it, https://www.gazzettadiparma.it/mediagallery/2021/12/03/gallery/il-vincente-con-luca-magri-carrellata-parmigiana-all-astra-foto-315195/.
- ↑ cinemaitaliano.info, https://www.cinemaitaliano.info/news/39013/il-vincente-arrivaa-reggio-emilia.html.
- ↑ iiclosangeles.esteri.it, https://iiclosangeles.esteri.it/it/gli_eventi/calendario/worldfest-houston-panorama-italia_0/.
- ↑ cinemaitaliano.info, https://www.cinemaitaliano.info/news/41907/il-vincente-in-dvd-e-in-video-on-demand.html.
- ↑ lospecialegiornale.it, https://www.lospecialegiornale.it/2018/09/24/il-vincente-di-luca-magri-gioca-una-nuova-partita-online/.
- ↑ cinemaitaliano.info, https://www.cinemaitaliano.info/news/48399/il-vincente-on-line-su-itunes-google-play.html.
- ↑ gioconews.it, https://www.gioconews.it/poker/diretta-live/prime-video-rilancia-il-vincente-il-film-sul-poker-di-luca-magri.aspx.
- ↑
- ↑ laprovinciacr.it, https://www.laprovinciacr.it/cinema/cinema/147950/nona-edizione-del-mantovafilmfest.html.
- ↑ imdb.com, https://www.imdb.com/it/title/tt4110782/awards/?ref_=tt_awd.
- ↑ Il vincente, su nocturno.it, 30 dicembre 2025. URL consultato il 9 febbraio 2026.
- ↑ panorama.it, https://www.panorama.it/attualita/il-vincente-quel-poker-e-diabolico-la-recensione.
- ↑ sentieriselvaggi.it, https://www.sentieriselvaggi.it/il-vincente-di-luca-magri/.
- ↑ nocturno.it, https://nocturno.it/il-vincente/.
- ↑ mymovies.it, https://www.mymovies.it/film/2016/ilvincente/rassegnastampa/749027/.
- ↑ rai.it, https://www.rai.it/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-1809e4fe-c753-41a6-bafa-4f0efedef0d3.html?fbclid=IwY2xjawPLYBhleHRuA2FlbQIxMQBzcnRjBmFwcF9pZBAyMjIwMzkxNzg4MjAwODkyAAEeoTGvGkGLMpNgsSzT7-0M_6Sp3OOCdQ-YcqljHiIRj17LaU8VxhN1G9I6gcU_aem_55AOKuUNCbrlWOrLvkZESg.
- ↑ rai.it, https://www.rai.it/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-0288145f-6582-4a4e-860a-fc89a26047c6.html?fbclid=IwY2xjawPLXfVleHRuA2FlbQIxMQBzcnRjBmFwcF9pZBAyMjIwMzkxNzg4MjAwODkyAAEe7XhxC1qDn38AIzILr0JJAHf4V5Nx_6dkp-nIqdcWtbqr8rF-OBrw0wTTauM_aem_bmkE92iRNhA444CnIg7imw.
- ↑ Teresa Monaco, Il vincente: recensione del film di Luca Magri, su cinematographe.it, 1º settembre 2016. URL consultato il 2 giugno 2023.
- ↑ cinemaitaliano.info, https://www.cinemaitaliano.info/news/37505/il-vincente-vivere-giocando-a-parma.html.
- ↑ commissionefilmcei.it, https://www.commissionefilmcei.it/film/il-vincente/.
- ↑
- ↑ imdb.com, https://www.imdb.com/it/title/tt0241132/.
- ↑
Collegamenti esterni
- Il vincente, su MYmovies.it, Mo-Net s.r.l..
- Il vincente, su FilmTv.it, Tiche Italia s.r.l..
- Il vincente, su Comingsoon.it, Anicaflash.
- (EN) Il vincente, su IMDb, IMDb.com.
- (EN) Il vincente, su Box Office Mojo, IMDb.com.
