Ilaria Rossetti
Ilaria Rossetti (Lodi, 12 settembre 1987) è un scrittrice italiana.
Biografia
Il suo esordio letterario avviene nel 2007 con il racconto La leggerezza del rumore (pubblicato da Marsilio Editori), grazie al quale vince la dodicesima edizione del Premio Campiello Giovani[1].
Nel 2020 pubblica con Neri Pozza Editore il romanzo Le cose da salvare. L'opera, ispirata alle vicende umane legate al crollo del Ponte Morandi di Genova ottiene un notevole successo di critica e pubblico, aggiudicandosi il Premio Salerno Libro d'Europa[2] e il Premio Lugnano[3], oltre a posizionarsi tra i finalisti del Premio Wondy di Letteratura Resiliente[4]. Il romanzo viene proposto al Premio Strega 2020 da Wanda Marasco, che ne loda "la scrittura intensa e a tratti poetica".
Nel 2021 pubblica il saggio narrativo Stig Dagerman – Il cuore intelligente per FVE Editori. Nel 2023 firma il volume Parole: dire la cosa giusta, o l'arte dell'esattezza, uscito all'interno della collana "Lezioni di Scrittura" della Scuola Holden, pubblicata in allegato con Il Corriere della Sera.
Nel 2024 esce per Bompiani il romanzo storico La fabbrica delle ragazze, incentrato sul tragico incidente del 1918 alla fabbrica di munizioni Sutter & Thévenot di Castellazzo di Bollate. Con questo libro vince la 57ª edizione del Premio Acqui Storia (nella sezione romanzo storico)[5] e arriva in finale al Premio Biella Letteratura e Industria[6] e al Premio Amalago[7].
Nel 2026 pubblica con Guanda il romanzo Qualcuno da odiare, un'opera che scava nelle colpe collective dell'Italia coloniale (partendo dall'occupazione fascista in Etiopia) mettendole in relazione con il rancore sociale e la solitudine delle periferie moderne dei millennial[8].
All'attività di scrittrice affianca da oltre quindici anni quella di docente di tecniche della narrazione e scrittura creativa: dal 2022 insegna presso la Scuola Holden di Torino e per Feltrinelli Education. È inoltre la fondatrice del Piccolo Studio Editoriale, realtà con cui si occupa di servizi editoriali e cura dei testi.
Opere
Romanzi
- Tu che te ne andrai ovunque, Roma, Giulio Perrone Editore, 2009. ISBN 978-88-600-414-01.
- Happy Italy, Roma, Giulio Perrone Editore, 2011. ISBN 978-88-600-4200-2.
- Le cose da salvare, Milano, Neri Pozza, 2020. ISBN 978-88-545-2007-3.
- La fabbrica delle ragazze, Milano, Bompiani, 2024. ISBN 978-88-301-0812-7.
- Qualcuno da odiare, Milano, Guanda, 2026. ISBN 978-88-235-3733-0.
Saggi e altri scritti
- La leggerezza del rumore (racconto), in AA.VV., I ragazzi del Campiello, Venezia, Marsilio, 2007.
- Stig Dagerman – Il cuore intelligente, Milano, FVE Editori, 2021. ISBN 979-12-80613-02-8.
- Parole: dire la cosa giusta, o l'arte dell'esattezza, Torino-Milano, Scuola Holden / RCS MediaGroup, 2023.
Premi
- 2007: Premio Campiello Giovani per La leggerezza del rumore
- 2020: Premio Salerno Libro d'Europa per Le cose da salvare
- 2020: Premio Letterario Nazionale Città di Lugnano per Le cose da salvare
- 2024: Premio Acqui Storia (Sezione Romanzo Storico) per La fabbrica delle ragazze
Collegamenti esterni
- (EN) Ilaria Rossetti, su Goodreads.
- Sito ufficiale, su ilariarossetti.com.
- ↑ Ilaria Rossetti - Vincitore Campiello Giovani 2007, su premiocampiello.org. URL consultato il 20 giugno 2026.
- ↑ Ilaria Rossetti - Salerno Letteratura, su salernoletteratura.com. URL consultato il 20 giugno 2026.
- ↑ Premio letterario Città di Lugnano, vincono Ilaria Rossetti e Marco Bindi, in Il Messaggero, 8 luglio 2020. URL consultato il 20 giugno 2026.
- ↑ Letteratura e resilienza, la finale del Premio Wondy, in TGcom24, 29 settembre 2021. URL consultato il 20 giugno 2026.
- ↑ Albo d'oro Premio Acqui Storia, su acquistoria.it. URL consultato il 20 giugno 2026.
- ↑ La cinquina del Premio Biella Letteratura e Industria, su ilLibraio.it, 18 settembre 2025. URL consultato il 20 giugno 2026.
- ↑ Ecco chi sono i finalisti del Premio Amalago, su VareseNews, 15 maggio 2026. URL consultato il 20 giugno 2026.
- ↑ "Qualcuno da odiare", romanzo scomodo e bruciante sul rimosso della nostra storia, in ANSA, 22 febbraio 2026. URL consultato il 20 giugno 2026.