Imbronciati

Imbronciati
Ubicazione
StatoItalia (bandiera) Italia
Regione  Piemonte
LocalitàCampiglione-Fenile
IndirizzoVilla Luserna di Rorà
Coordinate44°48′06.42″N 7°19′43.27″E
Codice identificativo03/B512/TO/01
Caratteristiche
SpeciePlatanus x hispanica
Altezzaoltre i 30 metri m
Perimetro tronco6 - 7,68 m
Diametro chioma40 m
Mappa di localizzazione
Map

Gli Imbronciati[1][2][3] sono una coppia di alberi monumentali siti a Villa Luserna di Rorà[4] a Campiglione-Fenile nella città metropolitana di Torino.

Storia

Si ritiene che i due alberi siano stati piantati durante il XIX secolo quando vennero realizzati i giardini del palazzo dove ancora oggi si trovano[3]. Tra il 1830 e il 1840 l'architetto del paesaggio Xavier Kurten, che aveva già lavorato al castello di Agliè, predispose questo giardino e a lui, oltre che agli Imbronciati, si devono anche la messa a dimora della noce e del liriodendro monumentali presenti nelle vicinanze dei due platani[5]. Durante il XXI secolo i due alberi vennero recintati[3].

Gli Imbronciati fanno parte dell’elenco degli alberi monumentali d'Italia con identificativo 03/B512/TO/01[6].

Descrizione

I due esemplari di Platanus x hispanica, dell'età presunta di oltre 180 anni[7], si presentano entrambi alti oltre 30 metri[6] con una circonferenza del fusto a petto d'uomo di 6 metri per l'esemplare minore e 7,68 per il maggiore[5]. I due esemplari si sono negli anni sviluppati, nella ricerca della luce, in due semisfere separate dove nessuna ramificazione va a disturbare quella dell'altro esemplare[7]; il tronco di uno dei due platani si sviluppa in maniera ascendente mentre il secondo pare essersi seduto su se stesso[5].

La particolarità dei due esemplari sono le loro ramificazioni che si sviluppano dal tronco a varie altezze, prolungandosi per decine di metri e arrivando in alcuni casi anche a toccare il suolo per poi risalire verso l'alto[5]; questa particolare conformazione dei rami li rendeva un luogo amato dai bambini del luogo per giocare ad arrampicarsi sopra[3]. La chioma dei due alberi si sviluppa per 40 metri di diametro[7].

Note

  1. ↑ Fratus 2017, p. 54.
  2. ↑ Paola D'Amico, Scopri gli alberi secolari d’Italia - Ecco alcuni dei più belli: la mappa è sul web, in Il Corriere, 20 agosto 2020. URL consultato il 26 novembre 2025 (archiviato dall'url originale il 12 ottobre 2021).
  3. 1 2 3 4 Tiziano Fratus, Platani senza recinto, in Il Manifesto, 16 febbraio 2023. URL consultato il 26 novembre 2025 (archiviato dall'url originale il 16 febbraio 2023).
  4. ↑ Tiziano Fratus, I platani maestrosi del Campo dei miracoli, in La Verità, 30 agosto 2020. URL consultato il 26 novembre 2025 (archiviato dall'url originale il 27 settembre 2020).
  5. 1 2 3 4 Fratus 2012, pp. 160-161.
  6. 1 2 D.D. 28 gennaio 2025, n. 67, Alberi monumentali. L. 14 gennaio 2013, n. 10 art. 7. Decreto interministeriale 23 ottobre 2014. Approvazione dell'aggiornamento dell'Elenco regionale degli Alberi monumentali. (PDF), su regione.piemonte.it. URL consultato l'8 settembre 2025 (archiviato dall'url originale il 4 settembre 2025).
  7. 1 2 3 Platani del Piemonte - un itinerario cucito da Tiziano Fratus (PDF), su piemonteparchi.it (archiviato dall'url originale il 4 settembre 2025).

Bibliografia

  • Tiziano Fratus, La linfa nelle vene. Alberografie a Nord-Ovest lungo gli itinerari dei grandi alberi, Cuneo, Nerosubianco, ISBN 9788898007035.
  • Tiziano Fratus, L'Italia è un giardino, Roma, Laterza, ISBN 9788858130315.