Indenololo

Indenololo
Nome IUPAC
1-(1H-inden-4-ilossi)-3-(propan-2-ilammino)propan-2-olo
Caratteristiche generali
Formula bruta o molecolareC15H21NO2
Massa molecolare (u)247,33274 g/mol
Numero CAS60607-68-3
Numero EINECS262-323-5
PubChem71955
DrugBankDBDB08952
SMILES
CC(C)NCC(COC1=CC=CC2=C1C=CC2)O
Proprietà chimico-fisiche
Densità (kg·m−3, in c.s.)1.100
Indice di rifrazione1,56
Coefficiente di ripartizione 1-ottanolo/acqua2,4
Temperatura di fusione147-148°C
Dati farmacologici
Categoria farmacoterapeuticaantiipertensivi betabloccanti,
Modalità di
somministrazione
endovenosa, nasale
Indicazioni di sicurezza
Punto di fiamma207,1 ± 28,7 °C

L' indenololo è un composto chimico di formula C15H21NO2.[1]

Caratteristiche strutturali e fisiche

Caratteristiche strutturali[1]
N. di atomi pesanti 18
N. di donatori di legami a idrogeno 2
N. di accettori di legami a idrogeno 3
N. di elementi stereogenici atomici non definiti 1
N. di legami ruotabili 6
Massa monoisotopica 247,157228913 u
Superficie polare 41,5 Ų
Caratteristiche fisiche[2]
Entalpia di vaporizzazione 70,9 ± 3,0 kJ/mol
Refrattività molare 72,9 ± 0,3 cm³
Polarizzabilità 28,9 ± 0,5 10⁻²⁴ cm³
Tensione superficiale 43,8 ± 3,0 dyne/cm
Volume molare 225,4 ± 3,0 cm³

Farmacologia e tossicologia

Farmacodinamica

Il composto è un antagonista non selettivo dei recettori β2-adrenergici le cui proprietà simpatomimetiche sono state dimostrate in vitro ma non negli esseri umani.[3]

Effetti del composto e usi clinici

È stato studiato come principio attivo di indicazione specifica contro l'ipertensione.[4] Viene utilizzato come medicinale in cardiologia contro l'insufficienza cardiaca, l'ipertensione, e il trattamento di alcune forme di angina pectoris. Secondo prescrizione del medico specialista. La dose abituale è 60mg al giorno.[5]

Controindicazioni ed effetti collaterali

Controindicato in caso di broncospasmo, bradicardia, acidosi metabolica, shock cardiogeno. Alcuni degli effetti indesiderati sono bradicardia, cefalea, iponatremia, vertigini, nausea, vomito, febbre, iperuricemia, affaticamento, ipotensione, rash.[5]

Note

  1. 1 2 (EN) PubChem, Indenolol, su pubchem.ncbi.nlm.nih.gov. URL consultato l'11 maggio 2025.
  2. ↑ Indenolol | C15H21NO2, su www.chemspider.com. URL consultato l'11 maggio 2025.
  3. ↑ Stefano Taddei, Roberto Pedrinelli e Antonio Salvetti, Indenolol, a β-blocker with partial agonism at vascular β-adrenoceptors, in Clinical Pharmacology and Therapeutics, vol. 46, n. 5, 1989-11, pp. 560–565, DOI:10.1038/clpt.1989.186. URL consultato l'11 maggio 2025.
  4. ↑ Enciclopedia medica italiana. Aggiornamento, USES, 1991, ISBN 978-88-03-00297-1. URL consultato l'11 maggio 2025.
  5. 1 2 Aldo Zangara, Il post-infarto e le patologie associate: interventi preventivi, curativi e riabilitativi nella pratica clinica, PICCIN, 1998, p. 150, ISBN 978-88-299-1353-4.

Bibliografia

  • Lusofarmaco, Farmabank 2006, Salerno, momento medico, 2005.