Inebilizumab

Inebilizumab
Nomi alternativi
Uplizna, MEDI-551, inebilizumab-cdon
Caratteristiche generali
Formula bruta o molecolare
Massa molecolare (u)146 652,90
Numero CAS1299440-37-1
DrugBankDBDB12530
Dati farmacologici
Modalità di
somministrazione
intravenosa
Dati farmacocinetici
Legame proteicocon il CD19 (presente sulla membrana plasmatica dei linfociti B)
Indicazioni di sicurezza

L'inebilizumab, venduto con il nome di Uplizna, è un anticorpo monoclonale umanizzato impiegato nel trattamento della neuromielite ottica.[1] Si lega all'antigene CD19, presenta sulla superficie dei linfociti B, inducendo la degradazione di questi ultimi.[2]

Negli Stati Uniti ne è stato approvata la vendita nel 2020,[2] mentre nell'Unione europea e nel Regno Unito l'approvazione è avvenuta nell'anno successivo.[3]

Usi

È particolarmente efficace nel trattamento dei casi di neuromielite ottica dovuta alla presenza di anticorpi contro l'acquaporina 4; l'inebilizumab inibisce la risposta autoimmune che sta alla base della patologia.[1]

Viene somministrato tramite infusione endovenosa graduale.[2]

Effetti collaterali

Tra gli effetti collaterali più comuni si registrano infezioni delle vie urinarie e artralgie.[1] Altre possibili reazioni avverse sono la sindrome da rilascio di citochine e l'insorgenza di alcune infezioni.[2] L'assunzione dell'inebilizumab durante la gravidanza potrebbe risultare nociva per il nascituro.[2]

Note

  1. 1 2 3 (EN) Uplizna- inebilizumab injection, su DailyMed. URL consultato il 6 maggio 2025.
  2. 1 2 3 4 5 (EN) Inebilizumab (Monograph for Professionals), su Drugs. URL consultato il 6 maggio 2025.
  3. ↑ (EN) Inebilizumab, su Specialist Pharmacy Service. URL consultato il 6 maggio 2025.