Inno della Repubblica del Daghestan
| Inno della Repubblica del Daghestan inno nazionale | |
|---|---|
![]() | |
| Dati generali | |
| Nazione | |
| Adozione | 25 febbraio 2016 |
| Lingue | Lingua russa |
| Componimento poetico | |
| Autore | Nikolaj Dorizo e Rasul Gamzatov |
| Composizione musicale | |
| Autore | Murad Kažlaev |
| Epoca | 2016 |
| Audio | |
| (info file) | |
L'inno nazionale della Repubblica del Daghestan (in russo Государственный гимн Республики Дагестан?, Gosudarstvennyj gimn Respubliki Dagestan) è uno dei simboli della Repubblica previsti dalla Costituzione assieme alla bandiera e all'emblema e, secondo quanto riportato nella Costituzione, esprime i simboli, l'identità e le tradizioni del popolo daghestano.
L'esecuzione dell'inno è regolata da una legge che specifica le occasioni adatte e ne richiede l'esecuzione "in stretta conformità con la versione musicale approvata".[1]
Storia
Nell'aprile del 1995, dopo una preliminare selezione competitiva che vide la partecipazione di tutti gli 11 membri dell'Unione dei compositori del Daghestan, il parlamento della Repubblica del Daghestan, durante la sua prima sessione, scelse come inno, tra le due finaliste, la canzone Dagestan, ty otčizna svjataja ("Daghestan, Tu Santa Madrepatria") del compositore locale Širvani Čalaev, decidendo tuttavia di mantenerne solo la musica e di scartarne il testo. Nel 2015, tuttavia, il governatore della Repubblica del Daghestan Ramazan Abdulatipov, ritenendo l'inno assomigliasse a un annuncio funebre, nonostante alcune rimostranze (tra cui quelle della compositrice russa Aleksandra Pachmutova e del regista Andrej Ėšpaj)[2] decise di indire un concorso in due fasi per scegliere un nuovo inno nazionale.[3] Secondo il concorso, i brani proposti dovevano essere limitati a tre strofe (con un massimo di tre ritornelli) e a una durata di esecuzione di sette minuti. Inoltre, una versione più breve avrebbe dovuto essere eseguibile in tre minuti. In finale arrivarono dunque tre opere: Dagestan moj ("Il mio Daghestan", brano musicato su una poesia dell'autore daghestano Rasul Gamzatov scritta in avaro) e Kljatva ("Giuramento"), un altro testo in avaro di Gamzatov musicato questa volta dal compositore daghestano Murad Kažlaev e tradotto da Nikolaj Dorizo in russo.
Il 25 febbraio 2016 il parlamento regionale elesse quindi a inno nazionale il brano Kljatva.[4]
Testo
Segue il testo dell'inno Kljatva.
| Russo | Traslitterazione | Lesghi | Italiano |
|---|---|---|---|
I |
I |
I |
I |
Versione precedente
Di seguito è riportato il testo di Dagestan, ty otčizna svjataja di Širvani Čalaev, che fu ufficialmente inno della Repubblica daghestana fino al 2015:
| Russo | Traslitterazione | Italiano |
|---|---|---|
I |
I |
I |
Note
- ↑ (RU) Символика [Simbolismo], su prd.e-dag.ru, Capo della Repubblica del Daghestan. URL consultato il 20 febbraio 2026 (archiviato dall'url originale il 6 luglio 2018).
- ↑ (RU) Заслуженные деятели культуры России встали на защиту гимна Дагестана, показавшегося "похоронным" главе республики [Personaggi illustri della cultura russa sono intervenuti in difesa dell'inno del Daghestan, ritenuto "funerale" per il capo della repubblica], su newsru.com, 30 giugno 2014. URL consultato il 20 febbraio 2026 (archiviato il 25 gennaio 2025).
- ↑ (RU) Дагестан объявил конкурс на новый гимн - старый главе республики кажется "похоронкой" [Il Daghestan ha indetto un concorso per un nuovo inno; il leader della repubblica considera quello vecchio un "avviso di morte"], su newsru.com, 20 marzo 2015. URL consultato il 20 febbraio 2026 (archiviato il 17 giugno 2016).
- ↑ (RU) Nikolay Grishchenko, В Дагестане поменяли гимн [Il Daghestan ha cambiato il suo inno], su rg.ru, RGRU, 25 febbraio 2016. URL consultato il 20 febbraio 2026.
Altri progetti
Wikimedia Commons contiene immagini o altri file sull'Inno nazionale della Repubblica del Daghestan
