Innocenzo Leontini

Innocenzo Leontini

Sindaco di Ispica
Durata mandato6 ottobre 2020 –
6 giugno 2026
PredecessoreLucio Pierenzo Muraglie
SuccessoreLucio Pierenzo Muraglie

Durata mandato16 febbraio 1992 –
2 marzo 1993
PredecessoreCarmelo Tomasi
SuccessoreAngelo Spadaro

Assessore all'agricoltura e alle foreste della Regione Siciliana
Durata mandato30 agosto 2004 –
7 luglio 2006
PresidenteSalvatore Cuffaro
PredecessoreGiuseppe Castiglione
SuccessoreGiovanni La Via

Assessore alla sanità della Regione Siciliana
Durata mandato29 gennaio 1998 –
21 novembre 1998
PresidenteGiuseppe Drago
PredecessoreAlessandro Pagano
SuccessoreSebastiano Sanzarello

Europarlamentare
Durata mandato23 giugno 2008 –
23 luglio 2008

Durata mandato20 settembre 2018 –
1º luglio 2019
LegislaturaVI, VIII
Gruppo
parlamentare
VI: PPE
VIII:
- PPE (fino al 16/01/2019)
- ECR (dal 16/01/2019)
CircoscrizioneItalia insulare
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politicoForza Italia (2013-2018; dal 2024)
In precedenza:
PSI (fino al 1994)
FI (1994-2009)
PdL (2009-2012)
CP (2012-2013)
FdI (2019-2020)
Ind. (2020-2024)
Titolo di studioLaurea in scienze politiche
UniversitàUniversità degli Studi di Catania

Innocenzo Leontini (Ispica, 25 maggio 1959) è un politico italiano, sindaco di Ispica dal 1992 al 1993 e dal 2020 al 2026.

È stato europarlamentare dal 2018 al 2019 e due volte assessore della Regione Siciliana, nel 1998 e dal 2004 al 2006.

Biografia

Laureato in scienze politiche. Già esponente del Partito Socialista Italiano, dove negli anni '70 ricopre la carica di segretario provinciale della Federazione Giovanile Socialista Italiana.

Ha ricoperto quindi vari ruoli amministrativi nella sua città, Ispica, tra cui consigliere comunale, assessore, vicesindaco e sindaco dal 1991 al 1993.

Deputato all'ARS

Nel 1994 aderisce a Forza Italia di Silvio Berlusconi, con cui alle elezioni regionali in Sicilia del 1996 si candida, tra le sue liste nel collegio di Ragusa, risultando eletto all'Assemblea Regionale Siciliana (ARS).. Nello stesso anno assume anche l'incarico di coordinatore provinciale del partito a Ragusa.

Da gennaio a novembre 1998 diviene Assessore regionale alla Sanità nella prima giunta di Giuseppe Drago.

Alle regionali siciliane del 2001 viene rieletto deputato all'ARS, nel medesimo collegio con 12 714 preferenze, ricoprendo l'incarico di capogruppo del gruppo consiliare di Forza Italia all'Assemblea. Ricopre il ruolo di ARS fino ad agosto del 2004 quando il Presidente della Regione Siciliana Salvatore Cuffaro lo nomina Assessore regionale all'Agricoltura e Foreste.

Nel 2006 e nel 2008, candidato per Forza Italia prima e per il PdL dopo, ottiene la riconferma all'ARS, prima con 15 594 poi con 13 040 voti, risultando per la terza volta il deputato più votato della Provincia di Ragusa.

Per un mese, tra giugno e luglio 2008 assume la carica di europarlamentare[1] subentrando a Francesco Musotto, ma alla fine opta per il ruolo di deputato regionale. Dal 2008 al 2012 ricopre la carica di presidente del Gruppo parlamentare del PdL all'ARS.

Nel 2012 lascia il PdL per aderire al PID-Cantiere Popolare, partito con cui si ricandida all'ARS, rielezione che manca per qualche centinaio di voti. A gennaio del 2013 il suo neo-partito lo inserisce nelle liste del Senato per le elezioni politiche del 2013, ma non viene eletto.

Europarlamentare

A maggio 2014 è candidato nella lista di Forza Italia, dove era rientrato, alle elezioni europee 2014 nella Circoscrizione Italia insulare, dove ottiene 48 189 preferenze, giungendo terzo, senza essere eletto.

Il 18 giugno 2018 con l'elezione a sindaco di Catania, Salvo Pogliese lascia il posto di Europarlamentare, il primo dei non eletti risulta essere Gianfranco Micciché che si insedia, ma per incompatibilità con il ruolo di Presidente dell'Assemblea regionale siciliana è dichiarato decaduto. Così il 20 settembre 2018 Leontini diventa Europarlamentare per l'ultimo scorcio di legislatura. A dicembre lascia Forza Italia per aderire, il 16 gennaio 2019, al partito politico di Giorgia Meloni Fratelli d'Italia. Abbandona anche il gruppo del Partito Popolare Europeo e si iscrive al Gruppo dei Conservatori e dei Riformisti Europei. Non è però ricandidato da FdI alle elezioni europee del maggio 2019.

Sindaco di Ispica

Ritorna a ricoprire la carica di sindaco di Ispica nelle elezioni amministrative del 2020 alla guida di una coalizione di liste civiche, prevalendo al primo turno sul sindaco uscente Lucio Pierenzo Muraglie con il 50,3% dei suffragi.[2][3]

Nel novembre 2024 annuncia il suo ritorno in Forza Italia.[4]

Il 12 novembre 2025 viene sfiduciato dal consiglio comunale con 10 consiglieri favorevoli su 16. Gli succede, come facente funzioni, il vice-sindaco Tonino Cafisi, esponente di Fratelli d'Italia, nominato qualche ora prima della discussione della mozione.[5] Il 20 novembre il TAR di Catania sospende il provvedimento di sfiducia nei confronti di Leontini, che dunque resta in carica fino al pronunciamento della magistratura.[6]

Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia, Sezione Quinta, pronunciandosi con sentenza definitiva sul ricorso n. R.G. 2412/2025 proposto dal consigliere comunale Angelo Galifi, difeso dagli avvocati Giovanni Mania e Alessandro Ammatuna, ha accolto l’impugnazione della mozione di sfiducia approvata il 12 novembre 2025 nei confronti del sindaco di Ispica, disponendo l’annullamento dell’atto. Nella decisione, il TAR ha chiarito il corretto criterio di calcolo degli ultimi centottanta giorni di mandato, precisando che essi devono essere computati con riferimento all’intero quinquennio elettorale. Nel caso in esame, tale periodo decorreva dal 9 aprile 2025 al 6 ottobre 2025. Ne consegue che la mozione di sfiducia approvata il 12 novembre 2025 è stata adottata oltre il termine previsto dalla legge e deve pertanto ritenersi illegittima.[7]

Il mandato come Sindaco di Ispica si conclude con le normali elezioni amministrative del 24 e 25 maggio 2026, rinunciando alla ricandidatura.

Procedimenti giudiziari

Nel 2013 viene indagato nel processo denominato "Guido Tersilli" per presunta truffa all'INPS, per concessione indebita di pensioni di invalidità, nel 2016 viene assolto perché il fatto non sussiste.[8][9]

Nel 2014 subisce una condanna contabile dalla Corte dei Conti, insieme a Salvatore Cuffaro ed altri ex assessori e deputati siciliani, per assunzioni ritenute illegittime di autisti del 118, a risarcire 780 000 euro a testa,[10] in appello ridotti a 30 000 euro ciascuno.[11]

È assolto in appello nel 2019 nell'inchiesta delle cosiddette "spese pazze" dell'Ars.[12]

Note

  1. ↑ 6ª legislatura | Innocenzo LEONTINI | Deputati | Parlamento Europeo, su www.europarl.europa.eu. URL consultato il 19 febbraio 2022.
  2. ↑ Duccio Gennaro, Leontini sindaco: la composizione del consiglio comunale di Ispica, su Corriere di Ragusa, 6 ottobre 2020. URL consultato il 7 settembre 2025 (archiviato dall'url originale il 9 ottobre 2020).
  3. ↑ Elezioni comunali Ispica 2020 - Risultati - La Repubblica, su elezioni.repubblica.it. URL consultato il 19 febbraio 2022.
  4. ↑ Ispica, il sindaco Leontini torna in Forza Italia, su lasicilia.it. URL consultato il 25 novembre 2024.
  5. ↑ Ispica:approvata la mozione di sfiducia al sindaco Leontini che farà ricorso. La Regione la ritiene inammissibile. Nominato il vice-sindaco, su ragusaoggi.it. URL consultato il 13 novembre 2025.
  6. ↑ TAR sospende sfiducia a Leontini: resta sindaco fino a dicembre, su ragusah24.it. URL consultato il 25 novembre 2025.
  7. ↑ Ispica, Leontini non poteva essere sfiduciato, su lasicilia.it.
  8. ↑ Assunzioni illegittime al 118, condannati Granata e Leontini, su RagusaNews. URL consultato il 20 luglio 2015 (archiviato dall'url originale il 22 luglio 2015).
  9. ↑ Falsi invalidi a Ragusa, assolti in 66: pure i 2 ex deputati Leontini e Minardo, su Giornale di Sicilia, 26 ottobre 2016. URL consultato l'8 settembre 2025 (archiviato il 10 settembre 2018).
  10. ↑ Sicilia, assunzione di 512 autisti del 118: 17 politici condannati a pagare 12 milioni, su il Fatto Quotidiano. URL consultato il 20 luglio 2015.
  11. ↑ "Assunzioni illegittime al 118" | Condannati 17 politici, con lo sconto, su Live Sicilia, 25 settembre 2014. URL consultato il 19 febbraio 2022.
  12. ↑ Assolto l'ex capogruppo del Pdl Leontini a processo per le spese pazze dell’Ars, su L'Opinione della Sicilia, 7 giugno 2019. URL consultato il 19 febbraio 2022.

Altri progetti

Collegamenti esterni