Institut universitaire de France
| Institut universitaire de France | |
|---|---|
![]() | |
| Ubicazione | |
| Stato | |
| Città | Parigi |
| Dati generali | |
| Fondazione | 26 agosto 1991 |
| Fondatore | Ministero dell'Istruzione Superiore e della Ricerca |
| Tipo | Istituzione pubblica |
| Direttore | Elyès Jouini[1] |
| Sito web | |
L'Institut universitaire de France (IUF) è un organismo del Ministero dell'Istruzione superiore e della Ricerca francese creato nel 1991 con l'obiettivo di promuovere la ricerca di alto livello nelle università francesi e favorire l'interdisciplinarità.[2]
L'istituto seleziona annualmente docenti universitari e ricercatori distintisi per l'eccellenza scientifica e il riconoscimento internazionale delle loro attività di ricerca.[3]
Storia
L'Institut universitaire de France fu istituito con decreto del 26 agosto 1991 durante il ministero di Lionel Jospin.[4]
Secondo la circolare ministeriale n. 91-301, la creazione dell'IUF rispondeva alla necessità di conciliare il carattere di massa dell'università francese con il mantenimento di una ricerca e di un insegnamento di alto livello.[5]
Missioni
L'IUF ha la missione di favorire lo sviluppo della ricerca di alto livello negli istituti pubblici di istruzione superiore francesi e di rafforzare l'interdisciplinarità.[2]
L'istituto persegue tre principali obiettivi:
- incoraggiare l'eccellenza nella ricerca fondamentale, nell'innovazione e nella divulgazione scientifica;
- contribuire alla femminilizzazione del settore della ricerca;
- favorire una distribuzione equilibrata della ricerca universitaria sul territorio francese.[6]
Organizzazione
I membri dell'IUF restano affiliati alle proprie università di appartenenza, ma beneficiano di una riduzione di due terzi del carico didattico e di fondi di ricerca specifici assegnati annualmente ai loro laboratori.[7]
L'istituto distingue:
- membri junior, giovani ricercatori promettenti;
- membri senior, studiosi affermati di riconosciuto prestigio internazionale.[7]
Nel 2023 il numero annuale di nuovi membri è stato portato a 200.[3]
Controversie
Nel 2008 il ministro dell'istruzione superiore Valérie Pécresse suscitò polemiche nominando ventidue membri supplementari non selezionati attraverso il normale processo di valutazione delle giurie dell'IUF.[8]
La decisione provocò proteste da parte di numerosi membri delle giurie scientifiche, che denunciarono una mancanza di trasparenza e un possibile danno alla reputazione dell'istituto.[9]
Note
- ↑ Nos actualités - Institut Universitaire de France, su www.iufrance.fr. URL consultato il 12 giugno 2026.
- 1 2 (FR) Présentation de l'IUF, su Institut universitaire de France. URL consultato il 23 maggio 2026.
- 1 2 (FR) L'Institut universitaire de France installe ses nouveaux membres, su Ministère de l'Enseignement supérieur et de la Recherche, 18 ottobre 2024. URL consultato il 23 maggio 2026.
- ↑ (FR) Décret n°91-853 du 26 août 1991 portant création de l'Institut universitaire de France, su Légifrance. URL consultato il 23 maggio 2026.
- ↑ (FR) Circulaire n°91-301 du 18 novembre 1991, su Bulletin officiel de l'Éducation nationale. URL consultato il 23 maggio 2026.
- ↑ (FR) Les missions de l'IUF, su Institut universitaire de France. URL consultato il 23 maggio 2026.
- 1 2 (FR) Devenir membre de l'IUF, su Institut universitaire de France. URL consultato il 23 maggio 2026.
- ↑ (FR) Polémique autour de l'Institut universitaire de France, su Le Monde, 17 giugno 2008. URL consultato il 23 maggio 2026.
- ↑ (FR) Remous à l'Institut universitaire de France, su Libération, 20 giugno 2008. URL consultato il 23 maggio 2026.
Collegamenti esterni
- (FR) Sito ufficiale, su iufrance.fr.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 158208773 · ISNI (EN) 0000 0001 1931 4817 · LCCN (EN) nr97032434 · J9U (EN, HE) 987007284679205171 |
|---|
