Inverno arabo
| Inverno arabo parte della Guerra al terrorismo | |
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| Data | Metà del 2012 - 2021 (9 anni e 0 giorni) |
| Luogo | Medio Oriente e Nordafrica |
| Casus belli | Primavera araba |
| Esito |
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| Schieramenti | |
| Perdite | |
| 1 316 765 morti (stima minima) | |
| Voci di guerre presenti su Wikipedia | |
Con inverno arabo[1][2][3][4][5] giornalisticamente si intende il riaffiorare di autoritarismi, monarchie assolute ed estremismo islamico negli anni successivi alle rivolte della primavera araba. In particolare l'espressione è usata per riferirsi agli eventi avvenuti nei Paesi facenti parte della Lega araba nel Medio Oriente e nel Nordafrica, inclusi la guerra civile siriana, l'insurrezione sunnita irachena e la conseguente guerra civile irachena, la crisi egiziana che ha portato al colpo di stato del generale Abdel Fattah al-Sisi, la seconda guerra civile in Libia e la guerra civile in Yemen.[6] La transizione dalla primavera araba all'inverno arabo è avvenuta entro il 2014 in tutti i Paesi coinvolti.
Durante l'inverno arabo sono emerse guerre civili regionali multiple, caratterizzate nella gran parte dei casi da conflitti di natura settaria. La crescente instabilità politica e militare regionale ha comportato un declino economico e demografico delle nazioni arabe interessate causando almeno 250 000 morti oltre che diversi milioni di profughi.[7]
Tra gli eventi più significativi dell'inverno arabo figura la rapida ascesa della formazione estremista salafita dello Stato Islamico dell'Iraq e della Siria (ISIS) che dal 2014 al 2019 controllò un'ampia regione situata in larga parte sulla frontiera tra i due Stati.
Note
- ↑ Richard Spencer, Middle East review of 2012: the Arab Winter, in The Telegraph, 31 dicembre 2012. URL consultato il 19 luglio 2014.
- ↑ Analysis: Arab Winter is coming to Baghdad, in The Telegraph, The Jerusalem Post. URL consultato l'8 ottobre 2014.
- ↑ Expert Warns of America's Coming 'Arab Winter', su cbn.com, CBN, 8 settembre 2014. URL consultato l'8 ottobre 2014.
- ↑ The Arab Winter, in The New Yorker, 28 dicembre 2011. URL consultato l'8 ottobre 2014.
- ↑ Arab Spring or Arab Winter?, in The New Yorker. URL consultato l'8 ottobre 2014.
- ↑ Egypt & Tunisia's new Arab winter, in Euro news, 8 febbraio 2013.
- ↑ Displacement in the Middle East and North Africa – between the Arab Winter and the Arab Spring (PDF), su aub.edu.lb, LB, International Affairs, 28 agosto 2013. URL consultato il 2 settembre 2019 (archiviato dall'url originale il 18 ottobre 2014).
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