Io sono Malala
| Io sono Malala | |
|---|---|
| Titolo originale | I Am Malala |
| Autore | Malala Yousafzai e Christina Lamb |
| 1ª ed. originale | 2013 |
| 1ª ed. italiana | 2013 |
| Genere | autobiografia |
| Lingua originale | inglese |
| Protagonisti | Malala |
Io sono Malala è l'autobiografia di Malala Yousafzai, vincitrice del Premio Nobel per la Pace nel 2014. L'opera è stata scritta insieme alla corrispondente Christina Lamb, pubblicata in Italia da Garzanti nel 2013.[1]
Trama
Malala è un'attivista nata nel 1997 nella valle dello Swat, una zona montuosa del pakistan. Nella sua cultura la nascita di una femmina è spesso considerata una delusione, ma suo padre è felicissimo e le dà il nome di una poetessa e guerriera afghana. Il padre è una figura fondamentale: è il preside di una scuola e crede nell’ uguaglianza tra uomini e donne. Grazie a lui Malala cresce in un ambiente aperto che la spinge ad amare la scuola e lo studio.
La situazione cambia quando nella valle arrivano i talebani e molti edifici scolastici vengono distruttive la popolazione vive nella paura. Malala decide di non sottostare a queste imposizioni. A undici anni scrive un blog anonimo per la BBC in cui racconta la vita sotto il regime talebano e difende il diritto allo studio.
Il momento centrale del libro è l’attentato del 9 ottobre 2012: un uomo armato le spara nello scuolabus a soli quindici anni. Dopo varie operazioni, si risveglia in Inghilterra e la sua priorità è tornare a studiare. Da quel momento Malala diventa il simbolo universale della lotta per il diritto all'istruzione e alla cultura e per i diritti delle donne, fino ad arrivare a pronunciare un discorso durante l'Assemblea generale delle Nazioni Unite e ad ottenere il Premio Nobel per la pace nel 2014 diventando la più giovane vincitrice della storia.
Temi
Il libro affronta diversi temi:
- Il diritto all’istruzione come diritto umano fondamentale;
- La condizione femminile nelle società patriarcali;
- Il rapporto tra religione e fanatismo;
- L’oppressione e la violenza dei talebani;
- Il coraggio, la resistenza e la lotta pacifica;
- La famiglia come sostengo morale e affettivo;
- La libertà di espressione e l’educazione;
- L’identità culturale e religiosa;
- La speranza e il cambiamento.
Edizioni
- Malala Yousafzai, Christina Lamb, Io sono Malala, Trad. dall'inglese di Stefania Cherchi, Garzanti Libri, 2013, ISBN 978-88-11-68279-0.
- Malala Yousafzai, Patricia McCormick, Malala- La mia battaglia per i diritti delle ragazze, Trad. dall’inglese di Sara Caraffini, Garzanti Libri, 2018, ISBN 9788811605331
Note
- ↑ Attivista Malala, su cosmo.ru.
Collegamenti esterni
- (EN) Edizioni e traduzioni di Io sono Malala, su Open Library, Internet Archive.
- (EN) Io sono Malala, su Goodreads.