Iperfante
| Iperfante | |
|---|---|
| Nome orig. | Ὑπέρφαντος (Huperphantos) |
| Lingua orig. | greco antico |
| Caratteristiche immaginarie | |
| Specie | umana |
| Sesso | maschio |
| Luogo di nascita | Beozia |
| Professione | re dei Flegei |
Iperfante (in greco antico Ὑπέρφαντος?, Huperphantos) è un personaggio della mitologia greca. Fu un re dei Flegei, un popolo della Beozia.
Genealogia
Non sono noti suoi eventuali ascendenti.
Fu il padre di Euriganea (Εὐρυγάνεια)[1] e di Eurianassa.[2]
Mitologia
Sua figlia Eurigania (Εὐρυγάνεια) è citata da Pausania come la seconda moglie di Edipo, nonché la madre dei suoi quattro figli[1] (che citati da Apollodoro ed Igino sarebbero Eteocle,[3]Polinice,[3][4] Antigone[3][4] ed Ismene.[3])
Pausania, nel sostenere la sua diversa versione, si basa sul poema epico perduto Edipodia, secondo cui, appunto, il matrimonio incestuoso tra Edipo e Giocasta era stato senza figli, e questi ultimi erano nati dalla relazione tra Edipo ed Eurigania.[1][5]
Secondo Esiodo, Iperfante ebbe anche la figlia Eurianassa, che fu la madre di Minia avuto dal dio Poseidone.[6]
Note
- 1 2 3 (EN) Pausania, Periegesi della Grecia, libro 9.5.11, su theoi.com. URL consultato il 3 ottobre 2025.
- ↑ Scolio a Omero, Odissea 11.326
- 1 2 3 4 (EN) Apollodoro, Biblioteca Libro 3.5.8, su theoi.com. URL consultato il 4 settembre 2025.
- 1 2 (EN) Igino, Fabulae 254, su topostext.org. URL consultato il 4 settembre 2025.
- ↑ Scolio su Euripide, Le fenicie 53 & 1760
- ↑ Scolio su Omero, Odissea 11.326